Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
150 milligrammi
Puntando tutto su una istrionica protagonista, 150 milligrammi di Emmanuelle Bercot prende la via lastricata di buone intenzioni del film inchiesta e del biopic esemplare e trasforma la militanza dell’impegno civile in un iter per la canonizzazione. Leggi tutto
Il viaggio di Fanny
Giunto in sala in occasione della Giornata della Memoria, Il viaggio di Fanny è lineare a volte fino alla piattezza, accomodando eventi e passaggi narrativi in funzione della loro (presunta) resa filmica. Leggi tutto
Il medico di campagna
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
Agnus dei
Dramma storico elegante e compassato, Agnus Dei, nonostante la sua tragica storia, non riesce e non vuole turbare lo spettatore, raccontando di un trauma senza traumatizzare nessuno. Leggi tutto
Riparare i viventi
Melodramma chirurgico, nel senso letterale del termine, Riparare i viventi (Réparer les vivants) è un solido esempio di cinema d’autore in grado di coinvolgere, senza ricattare, il suo spettatore. A Venezia 2016 nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Frantz
Presentato in concorso a Venezia, Frantz rappresenta un grande passo in avanti e una sfida nella filmografia di François Ozon. Film di ambientazione storica, in costume, calligrafico, per buona parte in bianco e nero. Ma soprattutto opera che declina in forme inedite le poetiche dell’autore francese. Leggi tutto