A casa nostra
Legandosi direttamente al presente della politica francese, A casa nostra restituisce un efficace quadro del pericoloso mix tra populismo e razzismo, pur non evitando alcune evidenti ingenuità e sbavature narrative. Leggi tutto
Il medico di campagna
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
La región salvaje
Omofobia, maschilismo e creature erotiche: Amat Escalante in La región salvaje mischia temi e generi in maniera grossolana e perde presto il controllo della situazione. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Mia madre
Nanni Moretti torna a raccontare, una volta di più, la dispersione del senso, l'incapacità di leggere il mondo in cui si vive, l'ossessione di un controllo privo di struttura. Mia madre è un film sul linguaggio, e sull'impossibilità di condividerlo con gli altri. Leggi tutto
Timbuktu
La poetica di Sissako, da sempre attenta alle distonie e ai paradossi dell’Africa occidentale, si adatta alla perfezione a Timbuktu che, muovendosi a volo d’uccello, cerca di rintracciare le linee guida di un percorso umano sempre più desertificato... Leggi tutto
Jimmy P.
All'indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, Jimmy Picard, un indiano Piedenero che ha combattuto in Francia, è ammesso all'ospedale militare di Topeka, in Kansas, specializzato nelle malattie del cervello... Leggi tutto
Heli
Con Heli il regista messicano Amat Escalante trascina lo spettatore nell'ingranaggio di violenza in cui è intrappolata la sua nazione. In concorso a Cannes 2013. Leggi tutto