The Hedonists
Affiancando alla solita lucidità politica inedite incursioni nel surreale, Jia Zhangke mette ancora una volta in scena le trasformazioni della Cina odierna narrando la “seconda vita” di Liangzi, personaggio già abbandonato dall'amore in Al di là delle montagne e ora licenziato anche in miniera. Fuori concorso a Locarno 2016. Leggi tutto
Al di là delle montagne
Jia Zhangke fa esplodere il suo cinema in un ritratto della Cina recente e futura che è allo stesso tempo una riflessione abbacinante sulla storia dell'immagine digitale: Al di là delle montagne, tra i migliori film della 68esima edizione del Festival di Cannes e ora in sala. Leggi tutto
I Wish I Knew
I Wish I Knew di Jia Zhangke, in cui il regista cinese rielabora e perfeziona il discorso estetico-narrativo del precedente 24 City. In Un certain regard a Cannes 2010. Leggi tutto
24 City
24 City, il viaggio del regista cinese Jia Zhangke a metà tra documentario e totale ricreazione della realtà. In concorso al Festival di Cannes nel 2008. Leggi tutto
Cry me a river
Con il cortometraggio Cry me a river Jia Zhangke sceglie come location la Venezia d'Asia, Suzhou. Un'occasione per un viaggio nella memoria, intima e di una nazione. A Venezia 2008. Leggi tutto
Still Life
Still Life, parto geniale del regista cinese Jia Zhangke, vince a sorpresa il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2006. Un evento a suo modo epocale Leggi tutto
Xiao Wu
L'esordio al lungometraggio di Jia Zhangke, Xiao Wu, è una folgorazione che apre il campo a prospettive fino ad allora sostanzialmente sconosciute nella pratica cinematografica della Cina continentale. Leggi tutto