Antiporno
Sion Sono e il "roman poruno", l'erotico di produzione Nikkatsu. Antiporno è un film politico, spettrale ma ultra-pop, violento e beffardo, dal quale non si esce vivi. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
Love & Peace
La rinnovata prolificità di Sion Sono lo porta una volta di più a confrontarsi con i "prodotti di mercato" dell'industria giapponese. Un modus operandi creativo che soffoca l'estro di Sono. Leggi tutto
Shinjuku Swan
Dei film che Sion Sono ha regalato al suo pubblico in questo 2015, Shinjuku Swan è per ora il meno interessante: un gangster movie ben scritto e diretto, in cui però l'estro e le tematiche del regista restano oltremodo sacrificati. Leggi tutto
Tag
Il percorso autoriale di Sion Sono, anno dopo anno, sembra somigliare sempre più a quello di Takashi Miike. E Tag è un film perfettamente “miikiano”, folle, convulso, a tratti confusionario per eccessiva affabulazione. Ma diverso da tutto. Leggi tutto
The Whispering Star
Sion Sono torna a interrogarsi sulla tragedia di Fukushima, stavolta mettendo in scena uno sci-fi disadorno, minimale e silenzioso. Disperso nelle stelle. Alla Festa di Roma. Leggi tutto
Tokyo Tribe
Sion Sono firma un folle musical-rap che rimanda ai "warriors" di Walter Hill, confermandosi come uno dei registi più eretici in circolazione. Al Torino Film Festival 2014. Leggi tutto
Why Don’t You Play in Hell?
Dopo le riflessioni post-Fukushima, Sion Sono torna ai temi classici del suo cinema esasperandoli, se possibile, ancora di più. Il risultato è un parossistico film-summa della sua opera. Leggi tutto
Himizu
Himizu di Sion Sono, epopea malsana in due atti che rappresenta uno degli apici del cinema giapponese (e non solo) contemporaneo, presentato in concorso a Venezia nel 2011 e criminosamente mai uscito in Italia. Leggi tutto