Joaquim
Con Joaquim, in concorso alla Berlinale, il cinema brasiliano torna a interrogarsi sui tempi della colonizzazione portoghese. Le buone intenzioni del film, però, annegano ben presto in un mare di cliché gratuiti. Leggi tutto
Il mondo magico
Non privo di fascino nei temi, ma gravato da una scrittura deficitaria e da fallimentari scelte di casting, Il mondo magico non riesce ad integrare al meglio la dolorosa vicenda del protagonista con l’insolito contesto in cui questa è calata. Leggi tutto
Mister Felicità
Tra sonore cadute e torte in faccia, Mister Felicità, terza regia per Alessandro Siani, strappa qualche risata, ma trascura un po' tutto: dalla sceneggiatura ai personaggi, dalla regia al montaggio. Leggi tutto
La ragazza del treno
Traendo spunto da un bestseller letterario di Paula Hawkins, Tate Taylor costruisce con La ragazza del treno un thriller prevedibile, inutilmente arzigogolato e privo di reale suspense. Leggi tutto
Genius
Nelle mani dell'esordiente Michael Grandage Tom Wolfe diventa uno scrittore brillante quanto pazzoide e perennemente sopra le righe. Il genio come emblema della sregolatezza, secondo una visione mediocre e stantia. Leggi tutto
Il segreto
Nuovo film di Jim Sheridan, Il segreto è un melò sospeso tra passato e presente, tra drammi personali e collettivi, tra le ferite dell’anima e quelle della storia: ma la confezione è plastificata, lo svolgimento scolastico, e il risultato deludente. Leggi tutto
Qualcosa di nuovo
Due valide attrici e un testo teatrale di successo non bastano a fare di Qualcosa di nuovo una esplorazione compiuta delle dinamiche del desiderio femminile. Il film di Cristina Comencini si assesta perciò su una stanca ripetizione di situazioni e battibecchi tra amiche. Leggi tutto