Operation Chromite
Giunto in Italia dopo un buon successo in patria, Operation Chromite è un war movie che affonda presto in una stucchevole, smisurata e ingiustificata attitudine alla retorica. Leggi tutto
Baywatch
Resurrezione forzata di un immaginario precocemente invecchiato, appena mitigata da una poco convinta aura parodica, il Baywatch del 2017 è un’operazione di cui si fatica a cogliere senso e istanza di base, sia pure meramente commerciali. Leggi tutto
Indizi di felicità
Terzo lungometraggio documentario per Walter Veltroni, Indizi di felicità conferma in tutto e per tutto l’idea di cinema dell’ex politico: esplicita e priva di sfumature, sincera negli intenti quanto trascurabile nella resa visiva. Un cinema dominato da enormi limiti, concettuali ed estetici. Leggi tutto
Rosso Istanbul
Tra frasi fatte sul rapporto arte e vita e l'eterno ritorno della casa abitata dai fantasmi del passato, Ozpetek con Rosso Istanbul dichiara apertamente la crisi in cui versa il suo cinema. Leggi tutto
Cinquanta sfumature di nero
Rispetto al suo predecessore, Cinquanta sfumature di nero tenta uno sguardo più ravvicinato su dinamiche e basi di un rapporto di coppia non convenzionale; ma i suoi propositi si infrangono presto contro la grana grossa del soggetto. Leggi tutto
Una vita da gatto
Kevin Spacey è un miliardario privo di scrupoli che ritrova i valori della famiglia dopo essersi trasformato in un micione. Una commedia che non fa ridere, e di certo non ha nove vite... Leggi tutto
Shut In
Esordio cinematografico per Farren Blackburn, Shut In è un thriller/horror scontato e prevedibile su una donna sola e isolata, interpretata da una affannata Naomi Watts. Leggi tutto