Sadie
Compendio di ossessioni “per procura”, dalla messa in scena artificiosamente elaborata, Sadie si rivela un’opera stanca e derivativa, priva di uno sguardo personale e di una vera urgenza espressiva. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
Quel bravo ragazzo
Vetrina per le doti comiche di Luigi Luciano/Herbert Ballerina, qui al suo primo ruolo da protagonista, Quel bravo ragazzo soffre di una sceneggiatura eccessivamente esile, tale da far presto precipitare il tutto nell’inconsistenza. Leggi tutto
Il sogno di Francesco
I registi francesi Renaud Fely e Artaud Louvet firmano una blanda co-produzione internazionale che rilegge stancamente e per l’ennesima volta la figura del santo di Assisi, ma le ambizioni piuttosto consistenti fanno il paio con degli esiti a dir poco disastrosi. Leggi tutto
Sword Master 3D
Con Sword Master 3D, Derek Yee punta ad omaggiare un genere (il wuxia) e un film (Death Duel, che lo vide, come attore, al suo primo ruolo importante): ma il risultato, complice la brutta estetica digitale, è fallimentare. Leggi tutto
Fritz Lang
Irascibile, cocainomane e violento: è questo il Fritz Lang descritto nel biopic omonimo diretto in maniera grossolana da Gordian Maugg, un film che vorrebbe descrivere il lato oscuro del genio, mentre invece non fa altro che ridicolizzarlo. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
The Accountant
Con protagonista Ben Affleck nei panni di un matematico autistico e palestrato, The Accountant di Gavin O'Connor è un thriller sbilenco e maldestro che, come una maionese impazzita, mischia drammi familiari, spy story e baracconate action. Leggi tutto
Bad Moms
Ancora memori del loro hangover del 2009, Jon Lucas e Scott Moore provano con Bad Moms a trasportarne l’idea in un diverso contesto: ma il risultato è fiacco, stereotipato e per larghi tratti irritante. Leggi tutto
Ben-Hur
Remake confuso e privo di qualsiasi senso di epica, il nuovo Ben-Hur denuncia l’inadeguatezza di Timur Bekmambetov a un progetto che voglia guardare alla Hollywood classica. Leggi tutto