Cell
Dopo oltre un ventennio, Stephen King torna con Cell a firmare una sceneggiatura tratta da un suo romanzo: ma il risultato, gravato da macroscopici limiti narrativi e di regia, è loffio e privo di personalità. Leggi tutto
Mother’s Day
Con Mother’s Day, Garry Marshall ripropone la formula sperimentata nei suoi due precedenti film, in una commedia sentimentale grossolana, zuccherosa e dalla fastidiosa patina finto progressista. Leggi tutto
Colonia
Il film di Florian Gallenberger riesuma una pagina buia e poco nota della tragica storia cilena, ma perde per strada spessore e profondità abbandonandosi a una sciatta predominanza dell’elemento melodrammatico. Leggi tutto
The Last Face
A nove anni da Into the Wild, Sean Penn precipita con The Last Face in un vortice di umanitarismo da star annoiata: storia d'amore irreale, bambini africani umiliati e offesi, guerriglieri da strapazzo, sospensioni alla Malick e cast internazionale di attori imbambolati. Tra i peggiori film del concorso di Cannes 2016. Leggi tutto
Corpo estraneo
Fede, ragione, la difficoltà delle scelte. In Corpo estraneo Krzysztof Zanussi torna alla regia con una goffissima parabola moderna, piena di facili approssimazioni e vicina al puro materiale da propaganda cattolica. Leggi tutto
Hardcore!
Progetto di non facile gestione, in cui il medium videoludico (nella sua forma più essenziale) cannibalizza il cinema, Hardcore! mostra decisivi e insormontabili limiti narrativi. Leggi tutto
Nemiche per la pelle
Luca Lucini firma una commedia bolsa, senza ritmo e idee, stanca propaggine di un modus operandi produttivo sempre più staccato dal contesto nel quale va a inserirsi. Leggi tutto