On the Milky Road
Una storia d'amore nel corso di una guerra perenne: Emir Kusturica torna dietro la macchina da presa con On the Milky Road, ma l'ingranaggio del suo cinema sembra inceppato in maniera irrecuperabile, tra tempi sbagliati delle gag, recitazione maldestra e narrazione sbilenca. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
The Bad Batch
Opera seconda di Ana Lily Amirpour, in concorso a Venezia 73, The Bad Batch è un'interessante operazione sull’America marginale, sui reietti della società, su un mondo da far west dove vige la legge del più forte. Ma scade, e si esaurisce, nella vuota ricerca estetica, peraltro con un immaginario abbastanza povero e comunque già visto. Leggi tutto
Un appuntamento per la sposa
L'opera seconda della regista israeliana Rama Burshtein vorrebbe interrogarsi sul senso della fede, ma si limita a galleggiare in una commedia poco divertente, mal diretta e dalla morale inquietante. In Orizzonti a Venezia 2016. Leggi tutto
Cell
Dopo oltre un ventennio, Stephen King torna con Cell a firmare una sceneggiatura tratta da un suo romanzo: ma il risultato, gravato da macroscopici limiti narrativi e di regia, è loffio e privo di personalità. Leggi tutto
Mother’s Day
Con Mother’s Day, Garry Marshall ripropone la formula sperimentata nei suoi due precedenti film, in una commedia sentimentale grossolana, zuccherosa e dalla fastidiosa patina finto progressista. Leggi tutto
Colonia
Il film di Florian Gallenberger riesuma una pagina buia e poco nota della tragica storia cilena, ma perde per strada spessore e profondità abbandonandosi a una sciatta predominanza dell’elemento melodrammatico. Leggi tutto
Il tuo ultimo sguardo
Sean Penn precipita con Il tuo ultimo sguardo in un vortice di umanitarismo da star annoiata: storia d'amore irreale, bambini africani umiliati e offesi, guerriglieri da strapazzo, sospensioni alla Malick. Leggi tutto