The World Is Mine
Presentato nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival, The World is Mine è l’opera prima del regista rumeno Nicolae Costantin Tanase. Film che annega tra sociologismi e vezzi autoriali artificiosi. Leggi tutto
Point Break
Ispirato al cult movie magistralmente diretto da Kathryn Bigelow nel 1991, il Point Break di Ericson Core intrattiene con qualche prodezza atletica, ma scivola nel ridicolo per la sua scrittura maldestra. Leggi tutto
11 donne a Parigi
L'esordio nella regia di un lungometraggio di Audrey Dana vuole essere satira collettiva sulla condizione della donna nella modernità; ma non va mai oltre la risata di pancia, che si nutre degli stereotipi più che smontarli. Leggi tutto
Vincenzo da Crosia
Dopo l'interessante Il sud è niente, Fabio Mollo inciampa nel racconto dell'originale percorso di un mistico contemporaneo; non riuscendo ad andare oltre il ritrattino sommario, che flirta con l'agiografia. Leggi tutto
Lo scambio
Tra salotti metafisici e interrogatori nei garage, Salvo Cuccia mescola poliziesco e reali fatti di mafia, ma nel suo calderone gli ingredienti gli sfuggono di mano. In concorso al TFF 2015. Leggi tutto
Il segreto dei suoi occhi
Il segreto dei suoi occhi, remake a stelle e strisce dell’originale film argentino di Juan José Campanella, è un’operazione scialba e pedestre che non riesce a restituire neanche una dose minima del fascino e dell’originalità del suo predecessore. Leggi tutto
Andron – The Black Labyrinth
Per il nostrano cinema di fantascienza, Andron - The Black Labyrinth rappresenta un progetto ambizioso nelle idee quanto fallimentare nella realizzazione, gravato da evidenti limiti tecnici e narrativi. Al Trieste Science+Fiction 2015. Leggi tutto
Game Therapy
Il film di Ryan Travis tenta la carta della realtà virtuale, ma dimostra una totale povertà di idee e di stile. Un'occasione sprecata. Leggi tutto