You Were Never Really Here
Ultimo titolo in concorso a Cannes 2017, You Were Never Really Here rinnova le ambizioni estetiche e narrative di Lynne Ramsay, che scompone ed enfatizza sistematicamente script e immagini per creare un puzzle psicoanalitico, pericolosamente estetizzante. Leggi tutto
Cuori puri
Rigoroso racconto di formazione nella periferia romana, Cuori puri di Roberto De Paolis resta in bilico tra la fenomenologia proletaria e la sua stigmatizzazione in racconto morale. Alla Quinzaine di Cannes 2017. Leggi tutto
120 battements par minute
120 battements par minute è la terza regia di Robin Campillo, storico montatore di Laurent Cantet. Un viaggio nei primi anni '90 e nelle battaglie portate avanti da Act Up-Paris, che cercava di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della lotta all'Aids e della prevenzione, sottolineando le scarse politiche portate avanti dal governo e dalla sanità nazionale. Leggi tutto
I peggiori
Non nascondendo il debito col fortunato Lo chiamavano Jeeg Robot, ma evitando di replicarne tout court la formula, I peggiori tenta uno sguardo originale sul genere supereroistico, difettando tuttavia in sostanza ed equilibrio. Leggi tutto
Alien: Covenant
Ha un sapore un po' sintetico Alien: Covenant di Ridley Scott, sequel di Prometheus e prequel di Alien che indovina un paio di sequenza action, ma vive di un vistoso riciclaggio di idee. Leggi tutto