120 battements par minute
120 battements par minute è la terza regia di Robin Campillo, storico montatore di Laurent Cantet. Un viaggio nei primi anni '90 e nelle battaglie portate avanti da Act Up-Paris, che cercava di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della lotta all'Aids e della prevenzione, sottolineando le scarse politiche portate avanti dal governo e dalla sanità nazionale. Leggi tutto
I peggiori
Non nascondendo il debito col fortunato Lo chiamavano Jeeg Robot, ma evitando di replicarne tout court la formula, I peggiori tenta uno sguardo originale sul genere supereroistico, difettando tuttavia in sostanza ed equilibrio. Leggi tutto
Alien: Covenant
Ha un sapore un po' sintetico Alien: Covenant di Ridley Scott, sequel di Prometheus e prequel di Alien che indovina un paio di sequenza action, ma vive di un vistoso riciclaggio di idee. Leggi tutto
Insospettabili sospetti
Commedia geriatrica mainstream con protagonisti tre premi Oscar, Insospettabili Sospetti di Zach Braff strappa qualche risata, ma il suo sviluppo narrativo è sin troppo prevedibile. Leggi tutto
L’accabadora
L'accabadora, che raggiunge le sale a due anni di distanza dalla sua realizzazione, segna il ritorno alla regia del sardo Enrico Pau a quasi dieci anni dal precedente Jimmy della collina. Un racconto ambizioso che cerca di tracciare un percorso nell'elaborazione del lutto. Leggi tutto