Bright Nights
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Arslan è un on the road minimalisma, apprezzabile nella confezione ma quasi impalpabile, inconsistente, pigramente adagiato sui paesaggi norvegesi e sulla presenza scenica del pur bravo Georg Friedrich. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
T2 Trainspotting
Decadentismo lisergico. Sembra una contraddizione in termini eppure è questo lo spirito che anima T2 Trainspotting di Danny Boyle, rilettura, prima che sequel, del cult movie del 1996. Leggi tutto
Mamma o papà?
Con Mamma o papà? Riccardo Milani firma una commedia su affetti e dispetti dove l'accumularsi di trovate politicamente scorrette, anziché provocare una catarsi nello spettatore, lo avvolge in un denso velo di tedio e tristezza. Leggi tutto
Il viaggio di Fanny
Giunto in sala in occasione della Giornata della Memoria, Il viaggio di Fanny è lineare a volte fino alla piattezza, accomodando eventi e passaggi narrativi in funzione della loro (presunta) resa filmica. Leggi tutto
Assassin’s Creed
Lanciato come un blockbuster pensante, Assassin’s Creed sottovaluta trama, logica, avventura e cliché riuscendo comunque a prendersi troppo sul serio. Michael Fassbender è il protagonista di questo adattamento di un celebre videogioco. Leggi tutto
Las lindas
La regista argentina Melisa Liebenthal in Las lindas vuole raccontare il momento cruciale per una ragazza del coming of age, dell’adolescenza. Ma la soluzione adottata appare eccessivamente verbosa e monotona. In concorso al Torino film Festival. Leggi tutto