Un tirchio quasi perfetto
Esordio nella commedia del regista Fred Cavayé, Un tirchio quasi perfetto svuota il topos dell’avaro da qualsiasi (pretestuosa) valenza sociologica; ma l’evidente, scarsa dimestichezza del regista col genere si traduce in inconsistenza e ripetitività. Leggi tutto
Omicidio all’italiana
Maccio Capatonda torna alla regia con Omicidio all'italiana, messa alla berlina dei vizi (le virtù non sono proprio contemplate) dell'Italia contemporanea, che non perdona nessuno. Nonostante le buone intenzioni, però, le risate sono poche... Leggi tutto
Bright Nights
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Arslan è un on the road minimalisma, apprezzabile nella confezione ma quasi impalpabile, inconsistente, pigramente adagiato sui paesaggi norvegesi e sulla presenza scenica del pur bravo Georg Friedrich. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
T2 Trainspotting
Decadentismo lisergico. Sembra una contraddizione in termini eppure è questo lo spirito che anima T2 Trainspotting di Danny Boyle, rilettura, prima che sequel, del cult movie del 1996. Leggi tutto
Mamma o papà?
Con Mamma o papà? Riccardo Milani firma una commedia su affetti e dispetti dove l'accumularsi di trovate politicamente scorrette, anziché provocare una catarsi nello spettatore, lo avvolge in un denso velo di tedio e tristezza. Leggi tutto