Sexy Durga
Vincitore a Rotterdam, l’opera seconda del regista indiano Sanal Kumar Sasidharan segue due situazioni in parallelo, una fuga in autostop e una processione religiosa. Tutto in una notte. Leggi tutto
Glory
La strumentalizzazione a fini mediatici di un ferroviere balbuziente si fa in Glory strumento di analisi, un po' schematico, dei mali della società bulgara. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Liberation Day
I Laibach, celebre band della ex-Jugoslavia, sono stati i primi stranieri a suonare in Corea del Nord. Uģis Olte e Morten Traavik hanno documentato il bizzarro evento, avvenuto nell'agosto del 2015, in Liberation Day, presentato al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Controindicazione
La regista serba Tamara von Steiner ha documentato in Controindicazione l'orribile condizione degli internati in uno degli ultimi ospedali psichiatrici giudiziari, sito in Sicilia. Un film forte e a tratti sconvolgente, anche se non esente da qualche dubbio etico. Leggi tutto
By the Rails
La fine di una relazione di coppia, condannata dalle contingenze e dalla necessità di espatriare per trovare lavoro. By the Rails del regista rumeno Cătălin Mitulescu segue il filo della New Wave nazionale, sia pur aderendovi in maniera un po' scolastica. Leggi tutto
Sette giorni
In competizione per il premio Corso Salani al Trieste Film Festival, Sette giorni è il nuovo film del regista svizzero Rolando Colla: un racconto sul sentimentalismo e sull'ipocrisia borghese. Leggi tutto
Houston, We Have a Problem!
Presentato al Trieste Film Festival, Houston, We Have a Problem! è un mockumentary che segue perfettamente le regole del genere e che racconta tanti aspetti del paese un tempo governato da Tito. Leggi tutto
Poveri ma ricchi
Dopo Forever Young, Fausto Brizzi torna con Poveri ma ricchi al cinepanettone e lo fa descrivendo un mondo fiabesco ma verace, privo di sentimentalismo e dotato di una buona dose di cattiveria. Leggi tutto