Dragonfly Eyes
In concorso al Locarno Festival, Dragonfly Eyes di Xu Bing racconta una storia di amori e solitudini nell'alienazione della moderna Cina, usando materiale proveniente dal footage di telecamere di sorveglianza. Leggi tutto
Makala
Sospeso tra neorealismo e documentario etnografico, Makala di Emmanuel Gras è un film importante, ma squilibrato. Vincitore della Semaine de la Critique di Cannes 2017. Leggi tutto
Vers l’inconnu?
Vers l'inconnu? fu il primo film libanese della storia a prendere parte al concorso di Cannes, nel 1957. A sessant'anni di distanza il festival lo riscopre in una versione restaurata in digitale, alla presenza del regista Georges Nasser. Leggi tutto
Marlina the Murderer in Four Acts
La regista indonesiana Mouly Surya porta alla Quinzaine des réalisateurs Marlina the Murderer in Four Acts, incrocio tra revenge movie e rilettura in chiave contemporanea dello spaghetti-western (visto attaverso il filtro tarantiniano); una bizzarria divertente ma non completamente compiuta, che dimostra comunque le qualità della giovane cineasta. Leggi tutto
Pour le réconfort
Volutamente sciatto e maldestro, Pour le réconfort si salva grazie a una cupa disperazione e a un vitale senso di anarchia. Esordio alla regia per l'attore Vincent Macaigne, presentato come proiezione speciale in ACID. Leggi tutto
L’inganno
Sofia Coppola rimette mano al romanzo di Thomas P. Cullinan, già portato da Don Siegel sul grande schermo. Un adattamento/remake virato al femminile, immerso in una dimensione sospesa, sognante, splendidamente messa in scena ma neutralizzata da una narrazione quasi svogliata, bidimensionale. Leggi tutto
How to Talk to Girls at Parties
How to Talk to Girls at Parties segna il ritorno alla regia di John Cameron Mitchell a sette anni di distanza dal doloroso Rabbit Hole. Stavolta invece si lancia in una follia camp, tra punk e sci-fi in odore di demenza, traendo ispirazione da un lavoro letterario di Neil Gaiman. Fuori Concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto