My Love, Don’t Cross That River
My Love, Don't Cross That River è un documentario ancestrale e straziante, il racconto umanissimo e di disarmante tenerezza di un amore infinito, uno sguardo delicato e pudico sul momento del triste addio. Un film prezioso, accorato, a tratti sublime. Un regalo intimo e devastante che plana dolcemente, in concorso, al 64esimo Trento Film Festival. Leggi tutto
Creepy
Titolo di punta del Far East 2016, Creepy di Kiyoshi Kurosawa ci trascina in fondo a un buco nero, a una voragine che nella vita reale potrebbe aprirsi a un passo da noi, sotto i nostri occhi e il nostro naso. Inquietante, ipnotico, narrativamente spregiudicato. Leggi tutto
Carmen torna a casa
Carmen torna a casa di Keisuke Kinoshita è il primo film a colori della storia del cinema giapponese. Riscoprirlo a sessant'anni dalla sua realizzazione permette di aprire gli occhi su un'opera preziosa, gioiello di rara vitalità espressiva. Leggi tutto
La lunga notte del ’43
L'esordio di Florestano Vancini, ispirato a un racconto di Giorgio Bassani, colpisce a più di cinquant'anni dalla sua realizzazione per la capacità di gettare uno sguardo non allineato sugli italiani. Un'opera viva, più che mai. Leggi tutto
Barefoot Gen
Tratto dal monumentale manga di Keiji Nakazawa, impreziosito dalle scelte grafiche di Kazuo Tomizawa e Kazuo Oga, Barefoot Gen affronta senza filtri fantastici o fantascientifici l'olocausto nucleare, tema centrale e costante dell'animazione nipponica. Leggi tutto
Il pranzo onirico
Nel 1996 Eros Puglielli conferma il suo talento visionario firmando il cortometraggio Il pranzo onirico, un viaggio surreale nelle ossessioni familiari. E non solo... Leggi tutto
Shinjuku Triad Society
In streaming sul nostro sito grazie all'accordo con VVVVID.it, il primo capitolo della cosiddetta "Black Society Trilogy", che rese noto il nome di Takashi Miike anche in occidente. Leggi tutto
War on Everyone
Con il suo terzo lungometraggio, l'irlandese John Michael McDonagh abbandona – per ora – la patria e si sposta in America, per una storia divertente e molto politicamente scorretta di poliziotti corrotti. Alla Berlinale 2016, in Panorama. Leggi tutto