Espiazione

Espiazione

di

Espiazione sembra rispecchiare le potenzialità visive di Wright, cineasta dalla tecnica raffinata in cerca di un equilibrio narrativo, ma non riesce a rendere piena giustizia all’opera di McEwan, sfaldandosi nella seconda e terza parte.

I dolori della giovane Briony

Inghilterra, 1935. Sul drammatico sfondo della II Guerra Mondiale, Briony Tallis e la sua famiglia conducono una vita agiata, all’interno della loro enorme villa gotico-vittoriana. Nel corso di un lungo weekend in cui la famiglia si riunisce sotto lo stesso tetto, il caldo asfissiante e le emozioni a lungo represse concorrono a creare un clima di minaccia e pericolo. Briony è una scrittrice alle prime armi, dotata di una vivida immaginazione. Attraverso una serie di catastrofici fraintendimenti, la ragazza accusa Robbie Turner, il figlio della governante nonché amante di sua sorella Cecilia, di un crimine che in realtà non ha mai commesso. Questa accusa distruggerà Robbie e il suo amore con Cecilia, alterando tragicamente il corso della vita di ognuno di loro… [sinossi]

Il film di apertura della 64a Mostra del Cinema di Venezia ha indubbiamente tutti i numeri per conquistare le prime pagine dei giornali e l’attenzione dei cinefili e del grande pubblico: adattamento dell’acclamato romanzo omonimo, partorito dal talentuoso Ian McEwan, Atonement/Espiazione è la seconda regia cinematografica dell’enfant prodige Joe Wright, troppo glorificato per il precedente Pride & Prejudice/Orgoglio e pregiudizio (2005), e può vantare interpreti decisamente à la page, i giovani e belli Keira Knightley e James McAvoy, e un cast tecnico di assoluto livello.

Quello che rimane dopo la visione di questo film, in realtà, è una sensazione di discreta soddisfazione con delle ombreggiature di rimpianto, tipico retrogusto amaro della mancata occasione: Espiazione sembra rispecchiare le potenzialità visive di Wright, cineasta dalla tecnica raffinata (fin troppo, si potrebbe dire) in cerca di un equilibrio narrativo, ma non riesce a rendere piena giustizia all’opera di McEwan, sfaldandosi nella seconda e terza parte (se vogliamo seguire la struttura del romanzo). Premesso che l’adattamento di Espiazione non è, visto lo stile di scrittura di McEwan, una rilassante passeggiata, e sottolineata la felice trasposizione della prima parte (la più corposa e coinvolgente), non può sfuggire la discutibile messa in scena degli avvenimenti bellici, in cui Wright sembra quasi smarrire il filo del discorso, concentrandosi troppo sugli orrori del conflitto mondiale e sui pur notevoli movimenti di macchina (si veda l’infinito e complesso piano sequenza, in steadycam, che passa in rassegna la disperazione dei soldati, il cinismo, atrocità varie e via discorrendo). Dopo un inizio incalzante ed emotivamente coinvolgente, si è quasi portati a distaccarsi da questo doloroso processo di espiazione, finendo per sottovalutare o cogliere solo parzialmente l’intimo struggimento della sventurata Briony Tallis, tredicenne dotata di rara sensibilità e, purtroppo, galoppante fantasia. Il legame spettatore-personaggio sembra quasi non reggere il passaggio di Briony all’età adulta e il nucleo centrale della trasposizione cinematografica rimane l’impossibile storia d’amore tra Cecilia e Robbie. In questo senso, non convince pienamente la Briony diciottenne, ovvero Romola Garai (Scoop, La fiera della vanità), oscurata dall’ottima interpretazione della giovanissima Saoirse Ronan, una perfetta Briony tredicenne.

Supportato dalle intense interpretazioni di  Keira Knightley e James McAvoy, che trasudano passione e sensualità (si veda la sequenza dell’amplesso), Wright confeziona una prima parte dal ritmo sostenuto, quasi da lasciare senza fiato: il rapido susseguirsi degli eventi, tra sfortunate coincidenze e frettolosi fraintendimenti, trascina lo spettatore in un vortice ipnotico, abbagliante. I primi piani dei protagonisti, l’incalzante colonna sonora (a volte un po’ invadente), il gioco degli sguardi, la sensualità atipica della  Knightley e tutto quel che segue, sono ciò che resta realmente impresso di Espiazione. La sensazione è che Joe Wright non abbia ancora espresso tutte le sue notevoli potenzialità, ma che abbia comunque fatto dei significativi passi avanti rispetto alla pellicola d’esordio, in cui gli splendidi primi piani della Knightley sembravano quasi l’unico motivo e il fine ultimo della trasposizione del romanzo di Jane Austen.

Info
Espiazione sul sito di Focus Features.
Il sito inglese di Espiazione.
Il trailer italiano di Espiazione.
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-02.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-03.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-04.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-05.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-06.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-07.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-08.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-09.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-10.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-11.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-12.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-13.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-14.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-15.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-16.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-17.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-18.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-19.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-20.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-21.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-22.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-23.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-24.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-25.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-26.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-27.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-28.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-29.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-30.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-31.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-32.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-33.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-34.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-35.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-36.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-37.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-38.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-39.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-40.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-41.jpg
  • espiazione-atonement-2007-joe-wright-42.jpg

Articoli correlati

  • Archivio

    Il grande Gatsby RecensioneIl grande Gatsby

    di L'aspirante scrittore Nick Carraway lascia il Midwest e arriva a New York nella primavera del 1922, un’epoca in cui regna la dubbia moralità, la musica jazz e la delinquenza...
  • Archivio

    Anna Karenina RecensioneAnna Karenina

    di Nella Russia imperiale di fine Ottocento, Anna, moglie dell'ufficiale Karenin, si reca a Mosca dal fratello, il cui matrimonio sta naufragando. In viaggio conosce la contessa Vronsky e suo figlio...
  • Archivio

    Hanna

    di Hanna, ovvero la versione di Joe Wright della favola moderna, mescolata al noir, al thriller, e a un ritmo indiavolato.
  • Archivio

    Orgoglio e pregiudizio

    di L’arrivo dei ricchi e piacenti Bingley e Darcy crea scompiglio nel villaggio di Longbourne e mette in moto le trame della Signora Bennet, irrefrenabile procacciatrice di buoni partiti per le proprie figlie...
  • Archivio

    The Host

    di La Terra è stata colonizzata dalle Anime, una razza aliena che ha sfrattato gli umani dai loro corpi tramutandoli in dimore per viandanti interplanetari. Le Anime hanno trasformato il pianeta in un mondo pulito, sicuro e pacifico, ma a un costo incalcolabile...
  • Archivio

    Last-NightLast Night

    di Una giovane coppia, bella, innamorata e benestante, viene messa alla prova, nella stessa notte, da ogni forma di seduzione e tentazione: mentre Michael è in viaggio di lavoro con la nuova e sexy collega Laura, sua moglie Joanna incontra per caso l'altro grande amore della sua vita...
  • Archivio

    Ember - Il mistero della città di luce RecensioneEmber – Il mistero della città di luce

    di Per generazioni, la popolazione della Città di Ember ha prosperato nel sottosuolo, in un mondo incredibile fatto di luci scintillanti. La città è stata costruita come rifugio per gli esseri umani ed è alimentata da un enorme generatore, ideato per avere un’autonomia di soli duecento anni...
  • Archivio

    La Duchessa RecensioneLa Duchessa

    di Compostezza, geometria sfarzosa dello spazio e interpretazioni trattenute. Sono queste le caratteristiche de La Duchessa di Saul Dibb, biografia romanzata di Georgiana Spencer, duchessa del Devonshire. Con Keira Knightley e Ralph Fiennes.
  • Archivio

    Brooklyn RecensioneBrooklyn

    di Brooklyn è un prodotto dalla confezione lucente, quanto risaputo nello svolgimento, tutto teso a evidenziare le ambizioni (anche in chiave-Academy) della protagonista Saoirse Ronan. Ma la sostanza del melò va ricercata altrove.
  • Archivio

    Il solista RecensioneIl solista

    di Laddove potrebbe risultare interessante, cioè nella rappresentazione del mondo degli homeless losangelini, Il solista di Joe Whright, rinuncia alla cattiveria e alla sfrontatezza, per dipingere un quadro troppo edificante e prevedibile.
  • Torino 2017

    L’ora più buia

    di Winston Churchill bonario e accattivante, al fatale crocevia tra etica e politica. Tramite una figura storica controversa, L'ora più buia di Joe Wright si traduce in veicolo di populismo di ultima generazione. Con Gary Oldman e Kristin Scott-Thomas. Al TFF per Festa Mobile e da gennaio in sala.
  • Archivio

    London Boulevard RecensioneLondon Boulevard

    di Dell'esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore William Monahan non resta poi molto. London Boulevard deve aggrapparsi ai due convincenti protagonisti Colin Farrell e Keira Knightley e ai comprimari, in primis Ben Chaplin e Ray Winston.
  • Prossimamente

    chesil beach recensioneChesil Beach – Il segreto di una notte

    di Chesil Beach – Il segreto di una notte è l'adattamento cinematografico firmato da Dominic Cooke del romanzo di successo di Ian McEwan. Irrobustito dall'eccellente interpretazione di Saoirse Ronan il film poggia totalmente sull'appassionante plot del testo.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento