The Hole

The Hole

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Horror per tutta la famiglia, girato in 3D, The Hole riporta in auge quel cinema anni Ottanta fatto di avventura e fantasia, capace di lasciare spazio ai personaggi, alle relazioni interpersonali e alle dinamiche psicologiche.

Back in Action

Dopo essersi trasferiti in un nuovo quartiere, i fratelli Dane e Lucas e la loro vicina Julie trovano un buco senza fondo nel seminterrato della loro casa. Scoprono che non appena si apre il buco, si scatena il male. Con strane ombre nascoste dietro ogni angolo e incubi che prendono vita, sono costretti a ritrovarsi faccia a faccia con le loro paure più profonde per mettere fine al mistero del Buco… [sinossi – catalogo Future Film Festival]

Inutile nascondersi. Il ritorno al lungometraggio cinematografico di Joe Dante, dopo le pur fertilissime esperienze della serie televisiva Masters of Horror, con il capolavoro Homecoming (2006) e l’interessante The Screwfly Solution (2007), ci riempie di gioia, scacciando la paura di un addio definitivo al grande schermo del cineasta di Morristown (New Jersey), tra gli indiscussi protagonisti della Hollywood degli anni Ottanta. Gli amanti del cinema science fiction non avranno bisogno di tante precisazioni, ma per i più distratti e smemorati ricordiamo i vari L’ululato (1981), Ai confini della realtà (1983), firmato dal quartetto Joe Dante, John Landis, George Miller e Steven Spielberg, Gremlins (1984), Explorers (1985), Salto nel buio (1987) e, nei nel corso dei meno fortunati anni novanta, il gioiello Matinée (1993), il televisivo – ma ospitato alla Mostra del Cinema di Venezia e poi uscito nelle sale – La seconda guerra civile americana (1997) e Small Soldiers (1998). Quindi molta televisione, i suddetti episodi dei Masters of Horror e il divertente ma non indimenticabile Looney Tunes: Back in Action (2003), che portava con sé il retrogusto amarissimo della chiusura anticipata di una gloriosa carriera.

The Hole, horror per tutta la famiglia, girato in 3D, ci riconsegna un Joe Dante in ottima forma, capace come pochi di raccontare la dimensione fantastica a un’ampia platea, con la consueta perizia formale. Utilizzando gli effetti della tridimensionalità più che altro nei titoli di testa, inquietante premessa alle avventure dark di due ragazzi e un vivace bambino, Dante confeziona un film che punta sulla calibrata costruzione della tensione, attraverso la messa in scena, piuttosto che sul facile effetto: il 3D torna utile soprattutto per la profondità di campo e per il finale, ma sono il dosaggio della colonna sonora, i giochi di luci e ombre e gli accorti movimenti di macchina a creare la giusta atmosfera. Dante riesce nella non facile impresa di alternare le suggestioni horror alle tipiche situazioni familiari e adolescenziali, senza far calare la tensione, che dal misterioso e profondissimo buco nel pavimento della cantina sembra espandersi in ogni luogo.

Come il recente Ember – Il mistero della città di luce (2008) di Gil Kenan, The Hole riporta in auge quel cinema anni Ottanta fatto di avventura e fantasia, capace di lasciare spazio ai personaggi e, seppur con uno sguardo lieve ma non smaccatamente superficiale, alle relazioni interpersonali e alle dinamiche psicologiche. Bensonville, la classica cittadina statunitense, la famiglia Thompson, in cui l’assenza paterna è quasi naturale, i piccoli contrasti familiari e i primi approcci amorosi per la bella vicina Julie (Haley Bennett, giovane attrice da seguire), servono per meglio contestualizzare e introdurre il tema centrale delle nostre paure segrete, quelle che nascondiamo anche a noi stessi, che non vogliamo ammettere e che scaraventiamo il più giù possibile, scavando un buco nella nostra mente.

Essendo un prodotto a larghissimo consumo, caratteristica non intrinseca del genere horror, The Hole potrebbe rappresentare una grande opportunità per la carriera e la futura filmografia di Joe Dante: la speranza, non lo neghiamo, è di poter rivedere il cineasta americano alle prese con progetti più personali, come il delizioso Matinee, il vulcanico Gremlins o, in formato cinematografico, il coraggioso e provocatorio Homecoming.

Info
Il trailer originale di The Hole.
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