The Last Days of Emma Blank
di Alex van Warmerdam
The Last Days Of Emma Blank riesce a essere estremamente divertente – efficacissime le performance dell’uomo-cane e la lunga gag dei baffi – e allo stesso tempo non facilmente digeribile, lasciando un persistente retrogusto tra l’amaro e l’acido. Presentato alle Giornate degli Autori.
Se togli il cane, escluso il cane, non rimane che gente assurda
In una grande casa di campagna, la proprietaria Emma Blank è molto malata e i domestici si prendono cura di lei: Haneveld il governante, Bella la cuoca, Gonnie la cameriera e Meier il servitore. Malgrado il suo disperato bisogno di cure amorevoli, Emma è inflessibile, avara e dittatoriale, con pretese che diventano sempre più assurde, al punto da far impazzire l’intero staff. Fino al giorno in cui il personale scopre che non erediterà niente e smette di recitare la farsa di premura e solerzia per meditare invece la vendetta… [sinossi – venice-days.com]
Ma togli il cane
escluso il cane
paranoia e dispersione
inerzia grigia e films d’azione.
Escluso il cane – Rino Gaetano
Tra le pellicole presentate durante la 6a edizione delle Giornate degli Autori, The Last Days Of Emma Blank, acida commedia degli orrori diretta da Alex van Warmerdam, ci è parsa una delle opere più interessanti, capace di mettere in scena con ammirevole cinismo il lato oscuro dei legami familiari, smascherando senza timori le profonde ipocrisie che spesso ruotano attorno al focolare domestico. La pellicola olandese, opera settima di van Warmerdam (Abel, De noorderlingen, Kleine Teun), anche sceneggiatore, segue le traiettorie del teatro dell’assurdo, disegnando personaggi e situazioni apparentemente nonsense, imprigionati in una geometrica messa in scena, in un paesaggio solare, falsamente rassicurante. Alex van Warmerdam, abile nel ritagliarsi la parte di Theo, memorabile uomo-cane, protagonista di alcune sequenze in perenne bilico tra comicità e orrore, porta sul grande schermo un testo teatrale, ma senza subirlo dal punto di vista visivo: The Last Days Of Emma Blank, sorretto da un ottimo cast, può vantare infatti un’elegante messa in scena, una regia accorta, fatta di misurati movimenti di macchina, di inquadrature ben costruite – si veda, ad esempio, la passeggiata in campagna, che si apre e si chiude con due emblematiche inquadrature, identiche nella forma, ma comicamente distanti nel contenuto.
Tra sabbia, morbide dune, specchi d’acqua e un verde lussureggiante, van Warmerdam mette in scena le atroci dinamiche che regolano i rapporti di una famiglia, riuscendo a tenere alta l’attenzione anche dopo aver svelato lo strano gioco della casa, luogo di villeggiatura trasformato in luogo di penitenza. Madri, padri, figli… nessuno si salva nella grottesca rappresentazione di The Last Days Of Emma Blank, tanto che gli unici barlumi di speranza vengono presto soffocati.
L’ordine e il rigore della messa in scena, come gli automatismi iniziali, seppur insensati, che regolano le giornate dei vari personaggi (si veda la sequenza iniziale della preparazione della tavola), diventano quindi il territorio perfetto per le improvvise esplosioni di violenza, psicologica e fisica: come la svastica disegnata nel prato da Meijer (Gijs Naber), gesto sia di protesta che liberatorio, ma anche tremendamente egoista, o l’inaudita ferocia di Theo.
The Last Days Of Emma Blank riesce a essere estremamente divertente – efficacissime le performance dell’uomo-cane e la lunga gag dei baffi – e allo stesso tempo non facilmente digeribile, lasciando un persistente retrogusto tra l’amaro e l’acido. Difficile, infatti, scovare tra i personaggi di questo lungometraggio un barlume di umanità e di speranza, dal capofamiglia Haneveld (l’imperturbabile Gene Bervoets) fino alla giovane Gonnie (Eva van de Wijdeven, attrice davvero graziosa e interessante). Ed è ancor più difficile restare indifferenti di fronte all’efficacia di The Last Days Of Emma Blank nel ritrarre in maniera spietata ma realistica le ipocrisie e gli scheletri di tante, troppe famiglie.
Info
Il trailer originale di The Last Days of Emma Blank.
The Last Days of Emma Blank sul sito delle Giornate degli Autori.
- Genere: commedia, grottesco
- Titolo originale: De laatste dagen van Emma Blank
- Paese/Anno: Olanda | 2009
- Regia: Alex van Warmerdam
- Sceneggiatura: Alex van Warmerdam
- Fotografia: Tom Erisman
- Montaggio: Job Terburg
- Interpreti: Alex van Warmerdam, Annet Malherbe, Chico Kenzari, Eva van de Wijdeven, Gene Bervoets, Gijs Naber, Marlies Heuer
- Colonna sonora: Alex van Warmerdam
- Produzione: Graniet Film, Le Parti Production
- Durata: 89'




