The Losers

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Inseguimenti al cardiopalmo, conflitti a fuoco e a mani nude, esplosioni maestose e spettacolari. Sono gli ingredienti di The Losers, un mix di piombo e fuoco di altissimo livello, che riecheggia la filmografia dinamitarda del buon Michael Bay. Montaggio iper-cinetico firmato dal duo David Checel-James Herbert, pompato e assecondato alla perfezione dalla colonna sonora di John Ottman.

Chi non spara in compagnia è un ladro o una spia!

I membri di una unità delle Forze Speciali vengono inviati in missione nella giungla boliviana, ma la squadra – Clay, Jensen, Roque, Pooch e Cougar – scopre ben presto di essere diventata il bersaglio di un mortale intrigo, pianificato dall’interno da un nemico conosciuto solo come Max. Approfittando del fatto che si presume siano morti, gli uomini combattono strenuamente per dimostrare la propria innocenza e anche saldare il conto con Max. A loro si aggiunge la misteriosa Aisha, una bella agente con un suo piano e in grado di cavarsela egregiamente. Lavorando insieme, quando non litigano fra loro, devono riuscire ad avvantaggiarsi rispetto a Max, un uomo spietato, impegnato a trascinare il mondo in una nuova guerra globale ad alta tecnologia solo per il proprio profitto… [sinossi]

Fonte inesauribile dal quale attingere a piene mani, il mondo del fumetto regala alla Settima Arte una nuova avventura dalle venature action. È il turno di The Losers, graphic novel firmato da Andy Diggle per la Vertigo, etichetta sperimentale della Dc Comics dal quale proviene anche il celebrato V per Vendetta, di sbarcare sul grande schermo con il compito di conquistare il box office e infoltire di un nuovo titolo la già cospicua filmografia dei cinecomics. Al timone il regista francese classe 1971 Sylvain White, cresciuto professionalmente nelle scuderie della Propaganda Films di David Fincher e Dominic Sena, qui alla sua quarta esperienza nel lungometraggio dopo il sali e scendi avuto con pellicole come il B movie Trois 3: The Escort, il  direct-tovideo Leggenda mortale (diretto con lo pseudonimo Skav One) e il recente Stepping – Dalla strada al palcoscenico.

White sfrutta al meglio la possibilità datagli e il carico adrenalinico di uno script che punta tutto ovviamente sulla spettacolarizzazione delle numerose scene d’azione, che rappresentano il motore portante di una storia che, seppur a secco di originalità e ricca di riferimenti facilmente rintracciabili (da Ronin a Ricercati ufficialmente morti, passando per Mission Impossible e il serial tv A-Team, con il quale ha numerosi punti di contatto e persino citazioni dichiarate), sa comunque come intrattenere il pubblico di turno grazie al lavoro in fase di scrittura di specialisti del genere come Peter Berg e James Vanderbilt. Il duo infatti non ha difficoltà a tradurre in script l’opera di Diggle, come allo stesso tempo White non sembra aver avuto particolari problemi a trasformare in immagini un fumetto che nel suo DNA possiede già un evidente potenziale cinematografico. La medesima condizione nella quale deve essersi trovato per esempio il buon Zack Snyder alle prese con il 300 di Frank Miller o con il Watchmen della coppia formata da Alan Moore e Dave Gibbons, tanto per intenderci. Snyder si è dimostrato sempre all’altezza della situazione, trasponendo al meglio e nel pieno rispetto la potenza visiva di fumetti diventati autentici cult. Stesso discorso può essere valido per il collega transalpino, anche se nel caso di The Losers non ci troviamo al cospetto di un capolavoro nella sua matrice originale, ma di un’opera comunque di buon livello che a suo modo ha saputo attirare l’attenzione dei lettori con episodi avvincenti e ricchi di colpi di scena. La sua trasposizione è il sunto di una lunga serie di avventure del gruppo di fuggiaschi capitanato da un Jeffrey Dean Morgan nel ruolo di Clay, ma decisamente ben calibrate e amalgamate fino a dare vita ad un corpus unico e compatto, un film che non è da annoverare tra i più riusciti della corrente dei cinecomics, ma sicuramente tra le migliori espressioni del cinema di genere action dell’ultima stagione.

Il film si poggia con tranquillità sulle riuscitissime e imponenti sequenze d’azione, che White dirige con la sicurezza e l’esperienza che è tipica di un veterano. La sua lunga gavetta nel pianeta dello Spot & Clip trova in The Losers la vetrina migliore per esprimere un talento tecnico-stilistico che le pellicole precedenti non gli avevano permesso di sfoggiare. Così l’ottima gestione dello spazio e del ritmo si sposano alla perfezione con una regia sempre in sintonia con la storia e i personaggi che la animano. Inseguimenti al cardiopalmo, conflitti a fuoco e a mani nude, esplosioni maestose e spettacolari, sono gli ingredienti di un mix di piombo e fuoco di altissimo livello, che riecheggia la filmografia dinamitarda del buon Michael Bay. Insomma, gli ingredienti del genere ci sono tutti e al posto giusto, anche grazie al montaggio iper-cinetico firmato dal duo David Checel-James Herbert, pompato e assecondato alla perfezione dalla colonna sonora di John Ottman.

Non mancano naturalmente i momenti di stasi, che il regista transalpino riempie con una buona dose di sane gag e battute ad effetto, al quale si va ad aggiungere qualche scena very hot che non guasta mai (vedi quella tra la misteriosa Aisha interpretata da Zoe Saldana e il già citato Clay). Come è consuetudine dei cinecomics, i personaggi hanno un loro background, figlio di un “parto” creativo precedente, che gli consente di non essere dei semplici pedoni senza un passato da muovere a vanvera nel tempo e nello spazio.  Insomma, qualcosa che giustifichi almeno le loro azioni e le decisioni prese. Quello della mancanza di spessore nei personaggi al centro del cinema d’azione, in particolar modo quello di origine hollywoodiana, del resto è una delle note dolenti delle stragrande maggioranza delle pellicole iscrivibili nel suddetto genere. The Losers ha il grande pregio di renderli credibili e ricchi di sfaccettature e per una pellicola di stampo action a stelle e strisce non è cosa da poco.

Info
Il trailer italiano di The Losers.
The Losers sul canale Film su YouTube.
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