Nightmare

Nightmare

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Dopo aver sbancato i botteghini e aver fatto storcere il naso alla critica Nightmare nella versione di Samuel Bayer arriva in un dvd non troppo ricco di contenuti speciali.

Un gruppo di adolescenti è tormentato e decimato dal misterioso Freddy Krueger, un killer terribilmente sfigurato che appare e gli dà la caccia nei loro sogni. Addormentarsi può essere fatale e l’unica via di fuga è restare svegli. [sinossi]

Dopo aver fatto infuriare preventivamente i fan duri e puri della saga originale, dopo un travagliato periodo di gestazione (in prima battuta il film non sarebbe dovuto essere un remake, ma una sorta di prequel che descrivesse la vita e la morte di Freddy Krueger), dopo le polemiche scatenate per mezzo stampa da Wes Craven, dopo una produzione dal budget stimato di trentacinque milioni di dollari, quasi interamente recuperati già solo nel primo week-end di distribuzione negli Stati Uniti, Nightmare di Samuel Bayer approda ora in dvd per conto della sezione dedicata all’home video della Warner Bros. Il pubblico italiano ha dunque l’occasione di confrontarsi di nuovo con questa strana creatura orrorifica, dopo averlo in parte snobbato ai tempi dell’uscita in sala, sul finire dell’agosto scorso: se nelle sale della penisola il film aveva avuto modo di raccogliere poco meno di due milioni di euro complessivi, non è detto che il passaparola e la voglia di “cogliere” le differenze tra uno dei maggiori cult-movie del genere e il suo reeboot non solletichi la curiosità dei cinefili.

Del film si è avuto modo di ragionare ai tempi della sua distribuzione nelle sale nostrane: come per molti altri progetti di questo tipo, non si sentiva francamente la necessità di una nuova versione di uno dei classici del cinema dell’orrore degli ultimi trenta anni. Non si capisce infatti cosa debba aggiungere un’opera come quella di Samuel Bayer (che nel frattempo si è spostato sul set di Fiasco Heights, thriller ad alta tensione scritto dall’esordiente Kyle Ward e che dovrebbe uscire negli Stati Uniti nel corso dell’anno) all’immaginario visionario e crudele costruito nel 1984 da Wes Craven e dipanato poi nel corso di un decennio e di altri sei film – di cui uno soltanto, l’ottimo New Nightmare, ancora per la regia di Craven –: la storia di Freddy Krueger, creatura mostruosa che torna dalla morte per cercare vendetta insinuandosi negli incubi delle proprie vittime, sembrava infatti aver esaurito la gran parte del suo potenziale nel corso dei vari sequel del capostipite craveniano. Quale che sia il risultato finale del remake firmato da Bayer, comunque, il dvd non presenta interventi speciali particolarmente appetitosi: al di là di una buona qualità video, di un’accurata preservazione dell’audio e di un numero pressoché infinito di lingue nelle quali godersi i sottotitoli (al di là di inglese e italiano per non udenti, si può spaziare dall’olandese all’ebraico, dall’islandese all’arabo), gli extra di Nightmare versione 2010 si esauriscono nel backstage, vale a dire il minimo indispensabile per meritare una pur minima menzione del lavoro portato a termine. Come fin troppo prevedibile, il dietro le quinte (della durata inferiore al quarto d’ora) è costruito essenzialmente su una sequela pressoché ininterrotta di interviste al regista, allo sceneggiatore o agli interpreti, tutti concentrati sull’individuare i punti di maggior interesse della pellicola, cercando continuamente di trovarne le peculiarità nel confronto con l’originale: in questo senso l’intervento più interessante è senza dubbio quello di Jackie Earle Haley, vale a dire colui che ha avuto il coraggio di infilarsi nella maschera di Krueger dopo lo straordinario lavoro compiuto nel corso del tempo da Robert Englund. Più affascinante la seconda parte del backstage, dove a parlare sono i tecnici, senza dubbio le professionalità maggiormente apprezzabili del film.

Ma forse il vero motivo d’interesse nel posare gli occhi sul dvd di Nightmare è dato dall’opportunità di vedere al lavoro molti volti giovani destinati a fare fortuna a Hollywood e dintorni: da Rooney Mara (Erica Albright in The Social Network di David Fincher, e che presto vedremo nella parte di Lisbeth Salander in The Girl with the Dragon Tatoo) a Kyle Gallner, passando per Katie Cassidy e Thomas Dekker (protagonista nello spassoso Kaboom di Gregg Araki), il futuro del cinema a stelle e strisce passa anche da qui.

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