L’esplosione
di Giovanni Piperno
Per chi non lo ha potuto vedere nel circuito festivaliero e anche per tutti coloro che lo avevano già apprezzato, L’esplosione arriva finalmente nel mercato home video a distanza di otto anni dalla sua realizzazione grazie al Dvd edito da Fandango Doc.
Danilo Coppe è un uomo d’azione: è il massimo esperto di demolizioni con dinamite in Italia. Un giorno gli propongono l’abbattimento di otto palazzoni costruiti in riva al mare, si tratta delle così dette “torri del Villaggio Coppola”, il simbolo di uno dei peggiori ecomostro d’Europa. Un intero paese per le vacanze costruito su terreni poi riconosciuti anche del demanio statale, dagli anni sessanta ai novanta, in spregio a qualsiasi tutela del paesaggio. Una storia infinita di procedimenti penali e di distruzione del territorio, e di sospette complicità politiche. E così, per la prima volta nella sua carriera, Danilo Coppe si arena, si invischia in un meccanismo complicato e oscuro, e dopo due anni di sopralluoghi, riunioni, verifiche e telefonate sarà riuscito a demolire soltanto una delle otto torri… [Sinossi]
Presentato in anteprima al Festival International du Documentaire de Marseille e vincitore di alcuni prestigiosi riconoscimenti nel circuito festivaliero nazionale (Torino, Libero Bizzarri e Festival dei Popoli, oltre alla nomination ai David di Donatello), L’esplosione di Giovanni Piperno è senza alcun dubbio uno dei più riusciti e prorompenti documentari dedicati alla speculazione edilizia e allo scempio della cementificazione selvaggia che ha devastato e continua a devastare il paesaggio nostrano. Partendo dalla divertente e appassionante biografia dedicata al celebre esplosivista Danilo Coppe, massimo esperto italiano di abbattimenti e detonazioni, il regista romano classe 1964 firma un triste e desolante affresco sul passato, il presente e il futuro di un Paese da sempre nelle mani di gente senza scrupoli e di una burocrazia contorta, corrotta e machiavellica. Il risultato è un potente pugno allo stomaco, mix riuscitissimo tra inchiesta e reportage sul campo, che consegna al cittadino, prima che allo spettatore di turno, l’ ennesimo pessimo “spettacolo” da immortalare e mostrare ai postumi. Ed è proprio quello che Piperno ha voluto fare nel 2003, documentando il prima, il durante e il dopo, di una delle demolizioni più difficili della lunga carriera di Coppe, vale a dire quella delle otto torri del Villaggio Coppola Pineta Mare sorte sulle coste di Castelvolturno nel casertano nei magnifici anni Sessanta. All’epoca fiore all’occhiello del Bel Paese, popolato dall’alta borghesia partenopea e dalle famiglie dei soldati americani di istanza alla base Nato di Caserta, a più di trent’anni di distanza è diventato un vero e proprio cazzotto nell’occhio da cancellare il prima possibile dal paesaggio perché simbolo di un’abominevole archeologia industriale.
Inizia così la travagliata opera di bonifica che porterà all’abbattimento scaglionato delle torri da parte di Coppe, alle prese con ingiustificati ritardi dovuti principalmente ai piani fallimentari delle amministrazioni locali e alla lotta sacrosanta di alcune famiglie proprietarie di appartamenti disseminati nelle varie torri per difendere il proprio diritto alla casa. Al seguito di Coppe e delle famiglie, Piperno si tuffa tra le traversie di una missione che sembra con il passare del tempo impossibile, camuffandosi in una sorta di Michael Moore capitolino alla ricerca di verità e riposte difficili da mostrare e ottenere. Da parte sua il regista romano, tra gli esponenti più autorevoli e premiati del “cinema del reale” made in Italy (suoi i pregevoli This Is My Sister, Cimap! Cento Italiani Matti a Pechino e il recente Il pezzo mancante), porta a termine una sorta di viaggio nell’assurdo che dà origine a un’opera audiovisiva che a conti fatti acquista il valore di un documento storico che testimonia senza filtri censori o schemi ideologici una vittoria quanto una sconfitta, quelle dell’uomo sull’uomo stesso. Piperno crea un collage tra immagini live e materiali d’archivio, supportato magnificamente dal non facile lavoro di assemblaggio svolto da Marco Spoletini e dalle musiche di Mario Tronco per la Piccola Orchestra Avion Travel.
E per chi non lo ha potuto vedere nel circuito festivaliero e anche per tutti coloro che lo avevano già apprezzato, L’esplosione arriva finalmente nel mercato home video a distanza di otto anni dalla sua realizzazione grazie al Dvd edito da Fandango Doc. Da apprezzare la veste grafica e la discreta qualità audiovisiva del prodotto, arricchito da pochi ma interessantissimi contenuti extra: un filmato industriale del 1969 diretto da Mario Sabatini di quindici minuti circa sulla nascita del villaggio dal titolo Abitare per vivere e un’intervista doppia di tredici minuti al giornalista e scrittore Antonio Pascale e al regista Giovanni Piperno, nella quale vengono raccontate le tappe fondamentali dalla nascita fino al degrado del villaggio, oltre alla lavorazione del documentario.
Info
La scheda de L’esplosione sul sito della Fandango.
- Genere: documentario
- Titolo originale: L'esplosione
- Paese/Anno: Italia | 2003
- Regia: Giovanni Piperno
- Sceneggiatura: Giovanni Piperno
- Fotografia: Giovanni Piperno
- Montaggio: Marco Spoletini
- Interpreti: Danilo Coppe, Giovanni Piperno
- Colonna sonora: Mario Tronco
- Produzione: Fandango, Tele+
- Distribuzione: Fandango
- Durata: 76'


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