Priest

L’uscita in blu-ray di Priest, targato Sony, porta nelle case un’ora e mezza di puro intrattenimento: sangue, combattimenti, inseguimenti, regge buie pronte a trasformarsi in trappole mortali, atmosfere catacombali dominate dal blu e dal nero… Tra western e noir, horror e cyberpunk, un “giocattolo” da godere che rilegge la mitologia del vampiro prendendo le distanze dall’immaginario contemporaneo dei succhiasangue.

In un mondo allo sbando riesplode la secolare guerra fra umani e vampiri. Quando sua nipote viene rapita, il guerriero Priest con l’aiuto di uno sceriffo e di una sacerdotessa affronta il supervampiro Black Hat e la sua armata per cercare di liberarla… [sinossi]

È un peccato che parte della critica italiana abbia salutato l’uscita in sala di Priest, lo scorso giugno, con sbandierata sufficienza. Il film di Scott Stewart, pur non riuscendo a mantenere sempre una struttura compatta, ed eccedendo in una seconda parte senza dubbio meno ispirata rispetto al bell’incipit, suddiviso in un’intro esplicativa delle atmosfere e delle dinamiche sociali che si svilupperanno di lì a breve e soprattutto in un’affascinante sequenza animata, dimostra quantomeno la volontà di prendere le distanze dall’ideale poetico romantico attraverso il quale si è voluto leggere da venti anni a questa parte – più o meno in concomitanza con il Dracula diretto da Francis Ford Coppola – il mito del vampiro. In un’epoca di vampiri vegetariani, diafani e bellocci, trovarsi a tu per tu con creature della notte dalle attitudini così belluine, bestiali e imbastardite non può che apparire come una salvifica ventata di aria fresca: e anche se la storia dell’infinita lotta tra esseri umani e vampiri può apparire fin troppo vista e raccontata nel corso dell’ultimo secolo, l’approccio futuristico di Stewart, con tanto di digressione sulla chiesa e sul significato di fede, non può non essere interpretato come un elemento positivo.

L’uscita in blu-ray del film, distribuito sul mercato home video dalla Sony, porta dunque nelle case degli italiani un’ora e mezza (o poco meno) di puro e sano intrattenimento: sangue, combattimenti, inseguimenti, regge buie pronte a trasformarsi in trappole mortali, atmosfere catacombali dominate dal blu e dal nero, e in cui la luce fatica a trovare spazio, questo è l’universo nel quale si verrà ospitati durante la visione di Priest. Il blu-ray, tra l’altro, presenta il film sia nella versione 2D che in quella stereoscopica – quest’ultima visibile però solo sui televisori studiati per supportare la tridimensionalità –, dando dunque la possibilità di scelta allo spettatore. Il reparto destinato ai contenuti speciali è quanto mai ricco, e anche qui sono previsti approfondimenti pensati su misura per il 3D, come Armi e mezzi: Esplorazione in 3D, in cui si viene letteralmente catapultati all’interno del film, con la possibilità di godere di ammalianti vedute a trecentosessanta gradi. Per quel che concerne invece gli extra più “canonici”, si parte da un nutrito numero di scene eliminate o comunque ridotte in maniera sensibile in fase di montaggio e recuperate per l’occasione (nulla di indispensabile per la comprensione della trama, ma qua e là c’è di che divertirsi), per arrivare poi agli approfondimenti veri e propri sulla lavorazione e sulla creazione mitopoietica alle spalle del progetto. Veniamo così a conoscenza delle tecniche utilizzate per portare a termine la già citata sequenza in animazione, fortemente voluta dallo stesso Stewart, e della scelta di tornare a mostrare i vampiri come esseri a metà tra l’uomo e l’animale, per poi addentrarci con dovizia di particolari sulla creazione di un mondo che è contemporaneamente western e noir, horror e cyberpunk, post-apocalittico e primitivo. Un pout-pourri che potrà forse destabilizzare lo spettatore, e che senza dubbio finisce per tracimare al di là dell’orlo in più di un’occasione, ma che è anche l’ennesima (definitiva) dimostrazione di una volontà ferrea di non accontentarsi del preesistente.

Elemento, quest’ultimo, che fa di Priest l’esempio perfetto di film da godersi nel proprio salotto, sprofondati nel divano, lasciandosi avvincere dal ritmo adrenalinico e dai colpi di scena a ripetizione che si susseguono sullo schermo. Anche perché la resa visiva e sonora del blu-ray è ovviamente scintillante, e permette di godere appieno di un film che non rivoluzionerà la storia del cinema e non pretende di affermare chissà quale verità incontestabile, ma si beve tutto d’un fiato e lascia senza respiro. Come l’apparizione di un vampiro.

Info
Il trailer italiano di Priest.
La scheda di Priest sul sito della Sony.
La pagina facebook di Priest.
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