Bed Time

Bed Time

di

Specialista in atmosfere cupe e angoscianti, il catalano Balaguerò cambia registro, dirigendosi con Bed Time (Mientras duermes) dalle parti del grottesco. Presentato al Torino Film Festival, nelle sale con Lucky Red.

Diavolo di un portiere

César lavora come portiere in un condominio di Barcellona. Di mezza età e scapolo, vive con la madre malata e tutti i giorni si reca al lavoro passando del tutto inosservato agli occhi degli abitanti dello stabile. Contrariamente a loro, però, l’uomo li osserva con attenzione, assimilandone abitudini e stili di vita, e penetrando così nelle loro vite, di cui arriva a conoscere ogni dettaglio. In particolare, la sua attenzione si concentra su Clara, una nuova inquilina che, con la sua indole positiva, fomenta l’insoddisfazione repressa di César, diventandone la vittima perfetta… [sinossi]

Ci sono registi che nell’arco delle loro opere amano comporre variazioni su uno stesso tema. Uno di questi è senza dubbio Jaume Balaguerò, che ha acquisito fama mondiale per gli amanti dell’horror soprattutto con [Rec] e [Rec 2], un autore ossessionato prevalentemente dagli spazi familiari come la casa o il palazzo (o sarebbe meglio dire condominio per sottolineare le convivenze diverse) che non diventano più tali generando mistero e terrore. Non fa eccezione, anzi rafforza questo assillo Bed Time (nella versione originale Mientras duermes), pellicola che racconta le psicosi di un portiere in un lussuoso condominio di Barcellona. Sorprendentemente c’è però un cambio di registro nell’autore di Nameless, specialista in atmosfere cupe e angoscianti, che qui invece si dirige dalle parti del grottesco. Anzi, un soggetto del genere sembrerebbe tipico del maestro Alex De la Iglesia, il connazionale che fa incursione nei generi in modo irriverente e sregolato, e che soprattutto ne La comunidad sembra proporre una versione trash e leggera de L’inquilino del terzo piano di Polanski.

Bed Time pur con una maggiore canonicità della forma, sin troppo rispettosa all’interno del thriller psicologico, non sceglie la strada dell’effetto o della conseguenza d’impatto (pensando ai consueti serial killer efferati oppure particolarmente morbosi che si vedono in molto cinema attuale) mostrando una psicosi deviata, bensì ragiona in modo più sottile e misurato. Ciò che architetta il nostro portiere, una faccia qualunque e allo stesso modo inquietante, interpretato da un eccellente Luis Tosar (già ammirato in Cella 211), per combattere (o per assecondare sarebbe forse più corretto) la sua depressione inspiegabile e cronica, sono degli ingegnosi scherzi domestici ai danni di chiunque sorrida e comunichi una parvenza di felicità all’interno del palazzo. Gli scherzi vanno dall’immissione di colonie di insetti in casa, allo scambio di una crema antirughe con una che provoca allergie e via di questo passo in modo sempre più progressivo. Il gioco di Balaguerò regge piuttosto bene e in modo efficace e a tratti divertente; tuttavia al di là dell’ottima tensione sviluppatasi il regista catalano non riesce completamente a scrollarsi di dosso una certa seriosità e incapacità di andare fino in fondo nell’azzardo. Da una parte l’analisi psicologica del protagonista, non mirata all’effetto cruento, rimane in qualche modo superficiale e sommaria, priva di possibilità di cambi di direzione, cioè votata un po’ forzatamente al male perenne; dall’altra, sotto il profilo stilistico, si prendono in prestito stilemi del cinema grottesco senza aggiungere nulla di nuovo nell’ambito. Vedremo se in futuro Balaguerò riuscirà in qualche modo a proseguire su questo, interessante seppur sempre velatamente convenzionale, percorso ibrido, o rimarrà un buon confezionatore di genere che applica ripassate sulle pennellate altrui, lasciando sempre una parvenza di qualità.

Info
Il trailer italiano di Bed Time.
Il trailer originale di Bed Time.
La scheda di Bed Time sul sito della Lucky Red.
La scheda di Bed Time sul sito del TFF.
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-01.jpg
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-02.jpg
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-03.jpg
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-04.jpg
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-05.jpg
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-06.jpg
  • Bed-Time-2011-Mientras-duermes-Jaume-Balaguero-07.jpg

Articoli correlati

  • Archivio

    cella-211Cella 211

    di Diretto da Daniel Monzón, astro nascente del thriller spagnolo, Cella 211 è un prison movie tostissimo, giocato su alti livelli di tensione, ma rivolto anche a esplorare le potenzialità di personaggi la cui umanità giace sotto una dura scorza.
  • Archivio

    rec-2[Rec] 2

    di , Spogliando [Rec] 2 dell'inutile sovrastruttura, rimane una certa accuratezza scenica, già apprezzata nella prima pellicola. Troppo poco per giustificare un sequel, anche alla luce della natura smaccatamente derivativa del capitolo originale...
  • Far East 2019

    door lock recensioneDoor Lock

    di Può un semplice lucchetto, per quanto tecnologicamente avanzato, tenere fuori dalla porta di casa il Male? Se lo chiede con questo teso thriller il sudcoreano Lee Kwon. Al Far East di Udine.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento