The Avengers

The Avengers

di

Non riescono a diventare una vera squadra, ma nei duetti tra di loro i Vendicatori fanno faville. In ogni caso Joss Whedon firma con The Avengers il migliore – ad oggi – dei cinecomics Marvel.

Tutti insieme violentemente

Quando la comparsa di un nemico inatteso minaccia la tranquillità e la sicurezza del mondo, Nick Fury, direttore dell’agenzia internazionale per il mantenimento della pace conosciuta come S.H.I.E.L.D., si trova ad aver bisogno di una squadra che salvi il pianeta dall’orlo del disastro. Inizia così, da un capo all’altro della terra, un audace lavoro di reclutamento… [sinossi]

“Siamo una mistura chimica pronta a scatenare il caos!” A pronunciare queste parole, che risuonano alle orecchie dello spettatore quasi come profetiche se si pensa agli esiti finali, un Bruce Banner impegnato in un acceso e movimentato scambio di idee con i suoi illustri colleghi all’interno del laboratorio del quartier generale dello S.H.I.E.L.D. Il tutto poco prima che le strade e i grattacieli di New York diventino il teatro apocalittico di una battaglia senza esclusione di colpi consumata tra cielo e terra, fra l’armata galattica dei Chitauri guidata da Loki e il dream team della Marvel capitanato da Nick Fury. Quest’ultima scena, insieme a quella sopraccitata ambientata nel quartier generale, rappresentano rispettivamente, sul fronte dialogico e cinetico, il meglio che il film The Avengers è riuscito a portare sul grande schermo dal punto di vista della coralità, perché a conti fatti a brillare – come ampiamente prevedibile – non potevano che essere i singoli a scapito del gruppo.

Del resto, il risultato finale di una mistura chimica, al di là del successo oppure no ottenuto, dipende esclusivamente dalla reazione che si viene a instaurare tra i diversi ingredienti chiamati in causa. Nel caso di questo primo crossover cinematografico dedicato ai protagonisti di alcune pellicole spin-off prodotte dai Marvel Studios e più in generale provenienti dall’universo fumettistico, infatti, a fare la differenza sono senza ombra di dubbio i singoli piuttosto che il gruppo. Di conseguenza, l’operazione The Avengers acquista punti se ci si concentra sulle individualità caratteriali e sui valori che ciascuna di esse mette in campo. Non a caso i passaggi più efficaci, di questo che è uno dei cine-comics più riusciti tra quelli sfornati da Hollywood fino ad oggi, sono legati ai duetti tra le vere e proprie prime donne della situazione (Thor e Hulk nel corpo a corpo nel deposito o ancora quello che vede il Dio del tuono impegnato nel faccia a faccia con Iron Man) e non dagli ensemble (anche se lo spettacolare epilogo vale da solo il prezzo del biglietto).

Purtroppo Joss Whedon e gli sceneggiatori di questa che a giudicare dagli ultimi fotogrammi non rimarrà l’unica reunion cinematografica dei vendicatori della Marvel, sono riusciti solo a far coesistere i personaggi e non a trasformarli in una squadra a tutti gli effetti, forse perché la natura di figure come Iron Man e Hulk (che qui cambia per la terza volta interprete con il più convincente Mark Ruffalo, la quarta se si conta Lou Ferrigno nella serie televisiva) difficilmente è in grado fare gioco di squadra, a differenza di quella di un Capitan America o di un Thor. Fatto sta che tutti a proprio modo appaiono come dei tenori e l’orchestrazione passa inevitabilmente in secondo piano. Nonostante questo però il film diverte e convince grazie alla regia eclettica e adrenalinica di Whedon che, con la serie televisiva Buffy ed il lungometraggio Serenity, ha saputo in passato coniugare azione e humour (i dialoghi tra Thor e Iron Man ne sono la prova). Lo script lascia spazio a entrambi, mettendo nella condizione il regista statunitense classe 1964 di strappare applausi in più di un’occasione. Ne viene fuori un mix esplosivo di battute al vetriolo e di detonazioni, scontri a fuoco e corpi a corpi, che trovano in una discreta immagine stereoscopica la migliore delle alleate.

Info
Il sito ufficiale di The Avengers.
La pagina facebook ufficiale di The Avengers.
  • the-avangers-2012-joss-whedon-01.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-02.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-03.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-04.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-05.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-07.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-08.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-09.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-10.jpg
  • the-avangers-2012-joss-whedon-11.jpg

Articoli correlati

Array
  • Archivio

    X-Men: Giorni di un futuro passato

    di Terzo capitolo sugli X-Men diretto da Bryan Singer: un contorto e sostanzialmente riuscito gioco autocitazionista, un sequel di prequel spezzato in due tra il passato (gli anni '70) e il futuro (l'apocalisse).
  • Archivio

    The Amazing Spider-Man 2 RecensioneThe Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro

    di Il secondo capitolo della nuova saga dell'Uomo Ragno poggia le proprie fondamenta sulla moltiplicazione delle sequenze spettacolari, sull'impatto visivo. Divertente ma nulla più.
  • Archivio

    Captain America - The Winter Soldier RecensioneCaptain America – The Winter Soldier

    di , Torna il super-milite a stelle e strisce geneticamente modificato con Captain America - The Winter Soldier di Anthony e Joe Russo. E questa volta è decisamente più convincente.
  • Archivio

    Thor: The Dark World RecensioneThor: The Dark World

    di Più combattimenti, più romance, più humour. Queste sono le linee guida di Thor: The Dark World. Tutto corverge verso un nuovo obiettivo: un target più infantile.
  • Archivio

    Iron Man 3 RecensioneIron Man 3

    di In Iron Man 3 di Shane Black torna il personaggio di punta dell’universo Marvel e va in scena l’inevitabile crisi esistenziale del supereroe.
  • Archivio

    Wolverine L'immortale RecensioneWolverine – L’immortale

    di Seguito di X-Men - Le origini: Wolverine, questo secondo capitolo è una poco emozionante lotta per la sopravvivenza di un pesce fuor d’acqua in una terra ostile, combattuta a colpi di artigli, spade e arti marziali.
  • Archivio

    Captain America: il primo vendicatore RecensioneCaptain America: il primo vendicatore

    di Il soldato perfetto e mutante, il difensore degli oppressi contro la barbarie nazista lancia il suo scudo in direzione dello spettatore, ma mantiene intatta tutta la sua ingenua retorica militarista.
  • Archivio

    X-Men: L'inizio RecensioneX-Men: L’inizio

    di Film di personaggi, prima ancora che di effetti speciali e scontri coreografici, X-Men: L'inizio è un buon esempio di blockbuster che cerca di offrire puro intrattenimento e momenti di riflessione.
  • Archivio

    Thor

    di Il selvaggio guerriero Thor viene inviato sulla Terra sotto mentite spoglie a causa del suo carattere ribelle. Qui apprenderà il significato del vero eroismo quando dovrà proteggere il pianeta dal feroce nemico Loki...
  • Archivio

    X-Men le origini: Wolverine

    di Prequel e parziale spin-off della saga degli X-Men, questo capitolo Marvel interamente dedicato a Wolverine fa luce sul passato del personaggio interpretato da Hugh Jackman.
  • Archivio

    Watchmen RecensioneWatchmen

    di Avventuroso, misterioso e complesso, Watchmen è ambientato in una realtà alternativa del 1985, in America, dove un gruppo di supereroi in costume è parte integrante della realtà sociale quotidiana...