Love & Secrets

Love & Secrets

di

Plumbeo e scrupoloso nell’imprimere sulla pellicola l’atmosfera di pericolo intradermico che abbraccia le varie fasi della narrazione, Love & Secrets dopo la sua svolta omicida si arrotola in una serie di aritmie che ne rendono troppo poco fluido lo sviluppo.

La sposa infelice

New York, anni ’80. David, figlio di una grande dinastia di immobiliari, s’innamora follemente di Katie e la sposa. La vita della coppia sembra perfetta fino al giorno in cui David comincia a dare segni di cambiamento. Poco tempo dopo Katie scompare misteriosamente senza lasciare traccia. Qualche anno più tardi, un detective della polizia e un reporter decidono di riaprire il caso. David diventa il sospettato principale e poco a poco iniziano a venire a galla i segreti dell’impero di famiglia… [sinossi]

Robert Durst, ricco imprenditore erede di un vero e proprio impero nel settore immobiliare, è stato al centro di uno dei più intricati e controversi casi investigativi degli ultimi decenni negli Stati Uniti, fra misteriose e irrisolte sparizioni, omicidi efferati, occultamento di cadaveri: una storia torbida, adattata per il grande schermo da Andrew Jarecki al suo esordio nel lungometraggio di finzione dopo la nomination agli Academy Awards nel 2004 per il documentario Una storia americana – Capturing the Friedmans.
Ambientato nell’arco temporale che va dagli anni Settanta ad oggi, Love & Secrets si addentra fra i grattacieli scintillanti della New York degli yuppie, tenute di campagna che si stagliano nel paesaggio come cattedrali del lusso e locali di tendenza teatro di affollate feste spolverate di cocaina: Jarecki affronta la storia con piglio da romanziere plasmando la realtà sulle sue esigenze e cerca – sfruttando il labirinto di flashback con il quale sceglie di presentare la storia – di raccontare una vicenda di turbamento e ambiguità destinata a produrre una scia di insoddisfazione, segreti e violenza.

A dispetto della florida ricchezza del materiale di partenza, che intreccia turbe psicologiche e complessi intrighi familiari a un impianto narrativo ricco di suspance, Jarecki non sembra riuscire a dare al film la solidità necessaria per poter ordire compiutamente lo sviluppo degli elementi più smaccatamente legati alle dinamiche del thriller. Love & Secrets si concentra sull’evoluzione e involuzione psicologica dei suoi personaggi, analizzandone le inquietudini e cercando di ricavarne un ritratto poliedrico: il risultato è una mappa di personalità forti destinate a fare da pedine in una scacchiera dove l’instabilità mentale assume un ruolo sempre più incisivo e i rapporti familiari si trasformano in una gabbia dal rigore inamidato e anaffettivo.
L’indagine emotiva del film prosegue alla ricerca del germe del male, in una corsa forsennata fra presente e passato che passa attraverso le dichiarazioni del protagonista nel suo confronto finale in sede di giudizio: ripercorrendo i sentieri di un’indagine che vorrebbe scavare nel profondo dei disagi familiari (tema decisamente caro al regista, tanto da essere al centro anche del già citato Una storia americana), Love & Secrets sembra però smarrire la propria direzione e arenarsi in un pantano poco coinvolgente che allaccia i vari passaggi della storia senza riuscire a creare una dimensione tangibile del pathos.

Il difetto maggiore della pellicola sembra poter essere individuato in una sceneggiatura decisamente poco ispirata che in molti casi coinvolge i protagonisti in dialoghi non troppo convincenti, mentre  una davvero poco oculata gestione dei personaggi minori fa sì che questi in diverse circostanze appaiano non eccessivamente credibili: a compensare una scrittura così sfilacciata troviamo le notevoli interpretazioni dell’ottimo cast, da Ryan Gosling e Kirsten Dunst – davvero efficaci soprattutto nel restituire tangibilità alla tensione interna alla coppia –  fino a Frank Langella nel ruolo di un padre-padrone ingerente e repressivo.

“Mi incuriosisce sempre il lato umano nelle storie di mostri, nel decifrare la vera e complicata vita nascosta dietro a un comportamento estremo” ha dichiarato Jarecki ed effettivamente con Love & Secrets il regista non sembra volersi “limitare” al thriller “puro” e pare essere più interessato a una natura ibrida del progetto, che si rivolga con particolare attenzione all’aspetto più sentimentale e quindi sofferto della vicenda: il film infatti è anche (anzi addirittura soprattutto) una storia d’amore totalizzante e dolorosa, potenzialmente salvifica e in realtà destinata a un’implosione luttuosa.
Plumbeo e scrupoloso nell’imprimere sulla pellicola l’atmosfera di pericolo intradermico che abbraccia le varie fasi della narrazione, Love & Secrets dopo la sua svolta omicida si arrotola in una serie di aritmie che ne rendono troppo poco fluido lo sviluppo, incappa in una misteriosa assassina che mescola il Norman Bates hitchockiano a Mrs. Doubtfire e finisce per annacquare i toni duri e raggelanti della storia cui si ispira.

Info
Il trailer di Love & Secrets.
Love & Secrets sul canale Film su YouTube.
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-01.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-02.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-03.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-04.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-05.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-06.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-07.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-08.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-09.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-10.jpg
  • Love-and-Secrets-2010-All-Good-Things-Andrew-Jarecki-11.jpg

Articoli correlati

  • Venezia 2017

    Woodshock

    di , Meditazione lisergica e botanica sull'elaborazione del lutto, Woodshock di Kate e Laura Mulleavy si accontenta di uno sperimentalismo visivo fine a se stesso. A Venezia 2017 nella sezione Cinema nel Giardino.
  • Archivio

    Solo Dio perdona RecensioneSolo Dio perdona

    di Visivamente debordante, giustamente ambizioso e lontano anni luce dal comune concetto di spettacolarità, Solo Dio perdona è una discesa agli inferi...
  • Archivio

    Come un tuono RecensioneCome un tuono

    di Sembra impresso nei tatuaggi e scolpito nei muscoli il destino di Luke “il bello”, motociclista, padre e rapinatore. Un destino che s'intuisce già nei primi secondi della pellicola, con quel suo giocherellare frenetico e nervoso col coltello...
  • Archivio

    Gangster Squad

    di Los Angeles, 1949. Il dipartimento di polizia forma una squadra speciale, guidata dai sergenti John O'Mara e Jerry Wooters...
  • Archivio

    Melancholia RecensioneMelancholia

    di In occasione del loro matrimonio, Justine e Michael offrono un sontuoso ricevimento nella tenuta della sorella di Justine e del marito. Nel frattempo, il pianeta Melancholia si dirige verso la Terra…

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento