We Are the Best!

We Are the Best!

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Moodysson mette in scena con We are the Best! la Svezia del 1982, ma in realtà la caratterizzazione temporale è scelta solo a uso e consumo della volontà di inserire come elemento narrativo la musica punk…

Breznev and Reagan Fuck Off!

Stoccolma, 1982. Un film che parla di Bobo, Klara e Hedvig. Tre ragazze di tredici anni che vanno in giro per la città e chiacchierano. Che sono coraggiose e dure e forti e deboli e confuse e sceme. Che sono state lasciate da sole troppo presto. Scaldano i bastoncini di pesce nel tostapane mentre la mamma beve al bar. Formano un gruppo punk senza avere nessuno strumento, anche se tutti dicono che il punk è morto. [sinossi]

Il problema principale che tormenta la visione veneziana del nuovo film di Lukas Moodysson è la sua collocazione all’interno del palinsesto della Mostra del Cinema. Presentato in concorso nella sezione Orizzonti, We are the Best! non possiede nulla del germe di ricerca narrativa ed estetica che dovrebbe contraddistinguere la seconda competizione per importanza della kermesse veneta: la realtà dei fatti è che la gestione di Alberto Barbera sta depauperando la Mostra di una delle ricchezze lasciate in eredità dalla direzione di Marco Müller. Laddove fino a un paio di anni fa Orizzonti manteneva una coerenza nelle scelte realmente inattaccabile (al di là del singolo giudizio sui film), lavorando ai fianchi la prammatica produttiva e aprendo condotti d’aria salvifici per tutto ciò che esulava dalla “norma”, ora si è trasformato in una magma indistinto, calderone in cui si può trovare di tutto, dalla teen-comedy alla follia eversiva di Sion Sono, dal thriller al film sportivo. Una scelta che appare davvero difficile condividere, e che finisce inevitabilmente anche per disperdere il potenziale dei film selezionati.

Paradigma perfetto di quanto appena enunciato è proprio We are the Best!, grazioso e gentile omaggio nostalgico di Moodysson all’adolescenza in un ritorno alle tonalità emotive e ai ritmi narrativi che contraddistinsero l’esordio del cineasta e poeta svedese dietro la macchina da presa, quel Fucking Åmål che rimane a distanza di quindici anni dalla sua realizzazione uno dei migliori esempi di teen-movie europeo. La nuova pellicola di Moodysson non raggiunge la sincerità e lo stralunato candore del film del 1998, pur inseguendone gli stilemi e riproponendo alcune situazioni – basti pensare all’incipit, ambientato in entrambi i casi durante una festa di compleanno – ma si segnala in ogni caso per la contagiosa vitalità delle sue giovani interpreti.

Moodysson mette in scena la Svezia del 1982, ma in realtà la caratterizzazione temporale è scelta solo a uso e consumo della volontà di inserire come elemento narrativo la musica punk: in un’epoca in cui la new wave e il post-punk avevano già preso in mano le redini del rock, vedere tre ragazzine infervorarsi per Sex Pistol, Ramones, Dead Kennedys e compagnia suonante rappresenta di per sé una volontà di non allinearsi alla prassi, tra i punti focali dell’esperienza autoriale di Moodysson. Piuttosto basico nella sua progressione narrativa (tratta da una graphic novel di successo in Svezia, scritta e disegnata dalla moglie del cineasta), We are the Best! trova compiutezza nell’energia sfrenata delle giovani Bobo, Klara e Hedvig – ottima l’interpretazione delle esordienti Mira Barkhammar, Mira Grosin e Liv LeMoyne, quarantuno anni in tre – rispettivamente batteria, basso e chitarra della più scalcinata band dell’intera penisola scandinava. Dalla riottosità infantile delle protagoniste scaturiscono le sequenze più ispirate del film: il proditorio taglio di capelli alla biondissima Hedvig, il viaggio fino a Solna per conoscere i due membri del gruppo Sabotage che cantano in loro onore la divertente Breznev and Reagan Fuck Off, il liberatorio concerto finale in uno squallido circolo culturale dove vengono cacciate con un lancio di oggetti dal palco.
We are the Best! non aggiunge nulla di particolarmente nuovo a quanto espresso negli ultimi anni nei film incentrati sull’adolescenza, ma segnala il gradito ritorno di Lukas Moodysson alle atmosfere e alla semplicità espressiva più consona alle sue corde di regista.

INFO
Il trailer di We Are the Best! e altro materiale su: trustnordisk.com
We Are the Best! sul sito della Bim Distribuzione.
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