Uscite in Sala 13 marzo 2014

Uscite in Sala 13 marzo 2014

Settimana di uscite piuttosto interessante quella che si inaugura questo giovedì: tra l’ultimo Spike Jonze (presentato in anteprima lo scorso novembre al Festival di Roma), Fruitvale Station e Ida c’è finalmente l’imbarazzo della scelta…

 

LEI
di Spike Jonze

Spike Jonze è uno dei pochi registi della scena (pseudo) indie statunitense a dedicarsi in maniera sincera al lirismo, e Lei ne è una dimostrazione fin troppo palese. Un amore disincarnato eppure di una sincerità disarmante raccontato con purezza di sguardo e solido minimalismo narrativo. Joaquin Phoenix mostra le abitudinarie qualità interpretative, mentre chi dovesse trovarsi a tu per tu con la versione doppiata perderà l’ottima performance di Scarlett Johansson. Purtroppo.

Theodore (Joaquin Phoenix) è un uomo solitario da poco separatosi dalla moglie. Per vivere scrive lettere sentimentali e accorate per conto terzi e i suoi passatempi sono per lo più di natura virtuale. Stanco di appuntamenti al buio e di serate trascorse in compagnia di uno strambo videogame, acquista un nuovo sistema operativo super avanzato (e con la voce di Scarlett Johansson) capace di sviluppare una propria coscienza. Tra lui e questa intelligenza artificiale si svilupperà una relazione molto intima. [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=xh6lP4F4LJg[/youtube]

 

IDA
di Pawel Pawlikowski

Già presentato all’ultimo Festival di Torino, raggiunge finalmente le sale l’ottimo dramma di Pawel Pawlikowski, paradigma di un cinema rigoroso e doloroso, che non ha paura a confrontarsi con la Storia senza per questo smarrire le proprie peculiarità visive. Davvero notevole la sfida attoriale tra le due “Agata”, la Kulesza e la Trzebuchowska. Da non perdere.

Polonia, 1962. Anna è una giovane orfana cresciuta tra le mura del convento. Poco prima di prendere i voti apprende di avere una parente ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. L’incontro tra le due donne segna l’inizio di un viaggio alla scoperta l’una dell’altra, ma anche dei segreti del loro passato. Anna scopre infatti di essere ebrea: il suo vero nome è Ida, e la rivelazione sulle sue origini la spinge a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia. [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=3cLCVQme34w[/youtube]

 

PROSSIMA FERMATA: FRUITVALE STATION
di Ryan Coogler

Arriva nelle sale italiane dopo un paio di rinvii l’opera prima dello sceneggiatore e regista Ryan Coogler, premiato al Sundance e al Festival di Cannes. Un film che non lascia scampo, privo di speranza: una dolorosa storia vera, di quelle che indignano, anche fino alle lacrime. Siete avvertiti. Fruitvale Station è un interessante esempio di cinema indie, ancorato alla realtà, con un ottimo cast. Prodotto da Forest Whitaker e distribuito nel Bel Paese dalla Wider Distribuzione

Il film racconta la storia vera di Oscar Grant III, un ventiduenne della Bay Area, ripercorrendone le ultime ore di vita a partire dalla mattina del 31 dicembre 2008, giorno del compleanno di sua madre, e illuminando la quotidianità e i piccoli e grandi ostacoli che il ragazzo si trova a fronteggiare nel tentativo di diventare una persona migliore. [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=IKW5Yw_91x0[/youtube]

 

SUPERCONDRIACO
di Dany Boon

Dany Boon è il nuovo fenomeno della commedia d’Oltralpe, e Supercondriaco non fa che confermarlo al di là di ogni ragionevole dubbio. Il film non è certo privo di difetti, ma questi vengono controbilanciati dalla verve attoriale e dall’estro registico di Boon, che mostra un notevole talento nella messa in scena, dalla cura dei dettagli al ritmo dell’azione. Elementi che da soli permettono di elevare Supercondriaco a livelli che la nostra commedia popolare non riesce neanche lontanamente a sfiorare…

All’alba dei 40 anni, Romain Faubert non è sposato e non ha figli. Fotografo per un dizionario medico online, è vittima di un’ipocondria che segna la sua vita da tempo, rendendolo un nevrotico pieno di paure. Il suo unico amico è il dottor Dimitri Zvenka, suo medico curante, la cui unica colpa è stata prendere a cuore il caso di Romain, salvo poi pentirsene amaramente. Zvenka pensa, però, di aver trovato il rimedio che lo libererà definitivamente, ma senza traumi, dal molesto amico-paziente: lo aiuterà a trovare la donna della sua vita. [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=Ucisc_bTA54[/youtube]

 

47 RONIN
di Carl Rinsch

Lesa maestà. Di questo dovrebbe essere accusato l’esordiente Carl Rinsch, mandato allo sbaraglio con un progetto disastroso per distruggere il fascino di una delle storie più leggendarie del Giappone feudale, quella dei quarantasette ronin decisi a vendicare il proprio padrone, costretto al rituale del seppuku in seguito a un tranello ben orchestrato da un suo rivale. Nelle mani di Rinsch tutto ciò diventa materiale buono per un fantasy dozzinale, privo del ritmo necessario e meccanico fino all’inverosimile nello sviluppo drammaturgico. A questo si aggiunge una cura mediocre dei dettagli storici e la recitazione in inglese del cast giapponese – l’unico protagonista anglosassone è Keanu Reeves –, ai limiti del ridicolo. Imbarazzante.

Dopo che un infido Signore della guerra ha ucciso il loro maestro e esiliato la loro specie, 47 samurai senza un capo giurano di vendicarsi e di restituire l’onore al loro popolo. Cacciati dalle loro case e sparpagliati in tutta la regione, questi Ronin devono cercare l’aiuto di Kai – un mezzosangue che un tempo loro stessi avevano bandito – mentre si fanno strada attraverso un mondo selvaggio di bestie mitiche, stregonerie che fanno cambiare forma alle cose e alle persone e incredibili terrori… [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=ya-SqxD7wn8[/youtube]

 

MALDAMORE
di Angelo Longoni

Non va meglio con questa stanca reiterazione leggera sul tema infinito delle corna matrimoniali. Battibecchi, depressioni, dubbi sull’amore e tutto il solito armamentario di doppi giochi, sensi di colpa e fraintendimenti… Se ne poteva (doveva) fare a meno.

Una coincidenza banale, la perdita di attenzione nei confronti di un dettaglio quasi impercettibile, una distrazione che può capitare a chiunque, genera conseguenze che sconvolgono la vita di un’intera famiglia. Un interfono per bambini lasciato acceso per sbaglio, mentre nella stanza due persone si rivelano segreti inconfessabili ai reciproci partner. Una deflagrazione tanto comica quanto sconvolgente, e poi una domanda: che fare adesso? [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=NT_tKfSolHU[/youtube]

 

MR. PEABODY & SHERMAN
di Rob Minkoff

In un inizio d’anno in cui l’animazione – purtroppo solo quella di marca occidentale – ha trovato uno spazio insolito nei listini delle case di distribuzione, arriva anche il momento del “cane più intelligente del mondo” e del suo figlio adottivo (sic!). Nonostante la storia venga inutilmente tirata per le lunghe, la sceneggiatura riesce per lo meno a non fallire il compito di intrattenere il pubblico. Sarebbe ingiusto e utopico pretendere di più…

Mr. Peabody, il cane più intelligente del mondo, e il suo figlio adottivo, un monello di nome Sherman, utilizzano la macchina del tempo, il Tornindietro, per lanciarsi nelle avventure più spericolate mai compiute da uomo o cane! Quando Sherman mette in moto il Tornindietro per far colpo sulla sua compagna di scuola Penny, accidentalmente provoca un buco nell’universo, scatenando il caos fra gli eventi della storia del mondo… [sinossi] [youtube width=”670″ height=”377″]http://www.youtube.com/watch?v=GvpfyV-XeF0[/youtube]

 

Queste le nostre impressioni sui film in uscita. Non resta molto da aggiungere, se non ricordare ai cultori del videogame che esce anche l’adattamento di Need for Speed diretto da Scott Waugh. Buona visione!

Articoli correlati

  • Notizie

    Uscite in Sala 06 marzo 2014

    Settimana davvero povera, quella che si inaugura questo giovedì, per quanto riguarda le uscite in sala, se si esclude la curiosità verso un progetto come il seguito di 300...
  • Notizie

    Uscite in Sala 27 febbraio 2014

    Treni che fanno il giro del mondo durante un'era glaciale, Tir che girovagano per l'Europa, strane creature notturne alle elementari, belle, bestie e donne per amiche. Le uscite in sala della settimana!
  • Notizie

    Uscite in Sala 20 febbraio 2014

    La settimana di Steve McQueen e del suo 12 anni schiavo, ma anche di Lego Movie, Saving Mr. Banks, Una domenica notte e Amori elementari...
  • Notizie

    Uscite in Sala 13 febbraio 2014

    Con leggero ritardo rispetto al solito (dovuto al lavoro alla Berlinale), ecco l'appuntamento settimanale con le uscite in sala. A tenere banco i "monuments men" di George Clooney...
  • Notizie

    Uscite in Sala 20 marzo 2014

    Settimana abbastanza interlocutoria per quel che concerne le uscite in sala. Pochi titoli di richiamo in attesa, con ogni probabilità, dell'approssimarsi della Pasqua. Un Desplechin affascinante ma minore, e poco altro da segnalare...
  • Notizie

    Uscite in Sala 27 marzo 2014

    Si parte da Captain America e si arriva a Cuccioli, passando (tra gli altri) per i Karamazov, la ladra di libri, il meccanico Pino/Beatrice, Yves Saint Laurent e Berlinguer raccontato da Veltroni...
  • Notizie

    Uscite in Sala 03 aprile 2014

    In un solo giorno arrivano in sala i nuovi film di Hirokazu Kore-eda e Lars Von Trier, non certo un evento a cui il pubblico italiano sia abituato...
  • Notizie

    Uscite in Sala 10 aprile 2014

    Grand Budapest Hotel è il film meno riuscito di Wes Anderson, ma riesce comunque a primeggiare in una settimana in cui escono anche Noah, Oculus e Mister Morgan...

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento