Bif&st 2014 – Presentazione

Bif&st 2014 – Presentazione

La sesta edizione del Bif&st si apre con Noah di Darren Aronofsky. Una settimana di documentari italiani, anteprime internazionali, retrospettive e incontri.

In attesa del diluvio apocalittico che incomberà su/in Noah di Darren Aronofsky, il film che stasera aprirà ufficialmente le danze della sesta edizione del Bif&st (considerando anche l’edizione pilota del 2009 intitolata “per il cinema italiano”), Bari ha pensato bene di prepararsi all’evento sfoderando un mood temporalesco, con una pioggia inopportuna ma leggera che di quando in quando cala sulle teste degli accreditati. Sarà dunque l’atteso kolossal di Aronofsky – in uscita nelle sale della penisola il prossimo giovedì – a battezzare ufficialmente la kermesse cinematografica diretta da Felice Laudadio e presieduta da Ettore Scola, ma in realtà il Bif&st ha già preso vita questa mattina, con i primi incontri e proiezioni (tra cui La certosa di Parma di Mauro Bolognini e Svegliati e uccidi di Carlo Lizzani, programmati all’interno dei lavori della retrospettiva dedicata a Gian Maria Volonté).
Noah sarà solo una delle anteprime nazionali ospitate dal festival, e nei prossimi giorni il pubblico barese potrà confrontarsi tra gli altri con The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, The Other Woman di Nick Cassavetes, War Story di Mark Jackson, The Invisible Woman di Ralph Fiennes e Gigolò per caso di John Turturro, solo per rimanere nell’alveo dei titoli più discussi e citati. Ma al di là dell’innegabile fascino autoriale emanato da alcune di queste pellicole, l’impressione è che il vero cuore dei Bif&st sia da ricercare altrove.

Durante la conferenza stampa del festival, tenutasi a Roma alcune settimane or sono, il discorso più lucido, compiuto e interessante è venuto da Ettore Scola. Il regista di C’eravamo tanto amati, Dramma della gelosia e Brutti, sporchi e cattivi ha infatti evidenziato il lavoro retrospettivo, di preservazione della memoria cinematografica, che il Bif&st svolge. Si è già avuto modo di accennare alla retrospettiva (con mostra annessa) dedicata a Volonté, ma è giusto annotare, oltre al mastodontico lavoro su uno degli attori più carismatici e poliedrici della storia del cinema italiano, la presenza di omaggi e tributi, tra i quali viene naturale citare l’incontro con Ugo Gregoretti, del quale verrà anche proiettato I nuovi angeli, uno dei tanti gioielli misconosciuti della sua filmografia. Ripartire dunque da una memoria storica condivisa per cercare di trovare nuove vie a un linguaggio cinematografico che si è via via atrofizzato, per colpe produttive, artistiche e persino istituzionali: discutere su ciò che è stato non deve trasformarsi nell’occasione per un pianto rituale collettivo ma piuttosto nella spinta a un risorgimento cinematografico atteso in maniera vana da troppo, troppo tempo.

Il Bif&st è un festival che inoltre non dimentica di svolgere una funzione educativa, come dimostra la sezione dedicata alle scuole, primo passo indispensabile verso la (ri)costruzione di un immaginario che le nuove generazioni hanno spesso abbandonato per strada.
Ma un recupero del passato non può mai essere considerato completo e tale se non lo si fa dialogare con il presente, con l’odierno, con l’attuale: a Bari questa funzione è svolta, ancor più e ancor prima rispetto alle anteprime dedicate al panorama internazionale, dalla selezione dei documentari (il concorso si aprirà con Maldimare di Mattia Bastianelli per concludersi con Terra di transito di Paolo Martino), spesso l’arma più affilata in mano ai giovani cineasti per dare sfogo e spazio alla propria poetica espressiva.
In attesa di scoprire come reagirà la città di Bari a questa nuova edizione del Bif&st, ci prepariamo al diluvio, cinematografico e non…

Info
Il sito ufficiale del Bif&st
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-01.jpg
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-02.jpeg
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-03.jpg
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-04.jpg
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-05.jpg
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-06.jpg
  • bifest-2014-Bari-international-film-festival-08.jpg

Articoli correlati

  • Festival

    Bif&st 2014

    La sesta edizione del Festival di Bari, dal 5 al 12 aprile 2014. Le nostre recensioni tra i film selezionati nelle varie sezioni, tra recuperi del passato più o meno recente e anteprime…
  • Archivio

    Grand Budapest Hotel RecensioneGrand Budapest Hotel

    di Una sarabanda umana avventurosa quanto basta, ma che convince meno del solito. Il film di Wes Anderson aveva aperto la Berlinale e adesso esce nelle sale italiane con la 20th Century Fox.
  • AltreVisioni

    The Invisible Woman

    di A distanza di due anni da Coriolanus, Ralph Fiennes torna per la seconda volta dietro la macchina da presa per firmare la regia di The Invisible Woman, un raffinato biopic sugli ultimi anni di vita di Charles Dickens e sull’amore segreto per la giovane attrice Ellen Ternan. In anteprima al Bif&St 2014.
  • AltreVisioni

    Fever

    di Dopo un primo passaggio alla 64esima Berlinale, Fever di Elfi Mikesch approda sugli schermi del Bif&St 2014 nella sezione Panorama Internazionale. Un esempio di come la cura formale possa mettere in secondo piano la scrittura, il racconto e il disegno dei personaggi.
  • Bif&st 2014

    Pas son genre

    di In anteprima mondiale al Bif&St 2014 nella sezione Panorama Internazionale, una commedia rosa piacevole ma discontinua, registicamente legata a un’estetica da piccolo schermo che ne limita il potenziale.
  • Bif&st 2014

    Fuoco amico

    di Francesco Del Grosso affronta con coraggio il caso drammatico e insolubile di Davide Cervia, scomparso nel nulla nel 1990. Al Bif&st 2014 e ora in sala grazie a Movieday.
  • Bif&st 2014

    La memoria degli ultimi

    di In concorso nella sezione ItaliaFilmFest/Documentari della quinta edizione del Bif&St un ritratto polifonico dedicato alla lotta partigiana, che intreccia passato e presente in un flusso di ricordi, parole, immagini, sorrisi e lacrime.
  • In sala

    Controra

    di Nelle sale dal 5 giugno, il paranormal thriller diretto da Rossella De Venuto mescola gli elementi tipici dello shocker con gli stilemi del J-Horror.
  • Festival

    Bif&st 2014 – Bilancio

    Un Virzì pigliatutto fa incetta di premi al Bif&St 2014. Sale affollate, ospiti di prestigio, focus, eventi e una pioggia di riconoscimenti a grandi della Settima Arte, arricchiscono un'edizione da record con settantamila presenze in otto giorni.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento