Polyester

Polyester

di

Tutto odorerà per il meglio: Polyester, il film di John Waters del 1981 è stato presentato a Cannes recuperando la concezione originale della proiezione in odorama.

Il cinéma de la plage no, non l’avevo considerato

Casalinga della classe media di Baltimora, Francine Fishpaw è una donna corpulenta e perbenista che si trova a fare i conti con un marito proprietario di un catena di cinema porno, una figlia cui piace divertirsi e cambiare spesso ragazzo e un figlio “calpestatore di piedi” seriale. [sinossi]

Il cinéma de la plage no, non l’avevo considerato. Tecnicamente proiezioni ineccepibili, e poi le sdraio al posto delle sedie, ma inevitabilmente troppo slavate dall’inquinamento luminoso della Croisette e dei scintillanti transatlantici, sullo sfondo, in mezzo al mar… Unico film finora che giustificava una visione sopra la sabbia è stato Jaws (Lo squalo) due anni fa, per ovvi motivi. Ma ora – a Cannes 2014 – si aggiunge Polyester, cult assoluto di John Waters, e della sua musa Divine, presentato, nella sua concezione originale in odorama – distribuendo l’originale tagliando con i gratta-e-annusa numerati da sfregare quando compare il numero corrispettivo sullo schermo – evento molto raro finora reso possibile solo da piccole iniziative qua e là in Italia.
Così il film profonde tutta la poetica all’arbre magique di Waters, sugli odori sintetici, le lacche, i surrogati artificiali di profumo, tutti con quel retrogusto di plastica. I simulacri della felicità di quell’ipocrita borghesia delle villette di Baltimora, da sempre bersaglio del regista. Tutto odorerà per il meglio: così recita l’happy end finale mentre i protagonisti spruzzano profumo da bombolette spray.

Francine, protagonista del film, corpulenta madre di famiglia, perbenista, deve fare i conti con il marito pornografo e fedifrago, il figlio “calpestatore di piedi” seriale, la figlia dissoluta e, la madre ladra. Tornano tutte le ossessioni di Waters, dall’interesse per i casi giudiziari mediatici (nel film si fa riferimento a Charles Manson), alla satira feroce della società americana, dalle leghe per la morale ai gruppi antiabortisti, a quella galleria di personaggi grotteschi e borderline che il regista ha incontrato e arruolato nella sua vita. Valga per tutti la grottesca Edith Massey, che Waters conobbe mentre lavorava in un bar vicino alle location di Multiple Maniacs. Ma l’odorama è anche un omaggio a quel cinema di serie Z, quello degli Herschell Gordon Lewis o dei William Castle, capaci di bizzarrie come lo smell-o-vision o l’aromarama, di cui Waters si pone come ideale continuatore.

Polyester, del 1981, si pone come un punto di svolta della filmografia del regista, passando dalla fase sperimentale underground, quella dei Pink Flamingos, a quella hollywoodiana. E già nella storia del film compare una divaricazione metaforica tra i due uomini di Francine, rappresentanti di due diverse coordinate di cinema. Il marito è il cinico gestore di una sala a luci rosse, mentre l’amante, che si presenta come affascinante e dolce, l’opposto del consorte, ma che si rivelerà anche lui un traditore, gestisce un cineclub dove si proiettano in rassegna i film di Marguerite Duras. L’immagine di Divine che sfoglia, perplessa, i Cahiers du Cinéma, rimane impagabile e ha acquisito, nel tempo, nuovi significati. Emblematica proprio ora che Polyester è proiettato a Cannes, dove brulica l’intellighenzia d’oltralpe.

Info
Il trailer di Polyester su Youtube
Polyester sul sito del Festival di Cannes
  • polyester-1981-john-waters-04.jpg
  • polyester-1981-john-waters-02.jpg
  • polyester-1981-john-waters-03.jpg
  • polyester-1981-john-waters-01.jpg
  • polyester-1981-john-waters-05.jpg
  • polyester-1981-john-waters-05a.jpg
  • polyester-1981-john-waters-05-poster.jpg
  • polyester-1981-john-waters-06-poster.jpg
  • polyester-1981-john-waters-07-poster.jpg
  • polyester-1981-john-waters-08-poster.jpg
  • polyester-1981-john-waters-09-poster.jpg

Articoli correlati

  • Cannes 2014

    Cannes 2014Cannes 2014 – Minuto per minuto

    Approdiamo sulla Croisette accolti da un sole scintillante, arriva con noi il tradizionale appuntamento del minuto per minuto. Tra i giganti cinematografici del concorso, le nuove scoperte, la Quinzaine e la Semaine de la critique, ecco a voi il Festival de Cannes 2014!
  • Festival

    Cannes 2014Cannes 2014

    Come ogni anno a maggio la Croisette diventa il cuore pulsante del cinema: tutte le nostre recensioni e gli articoli da Cannes 2014.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento