Mai così vicini
di Rob Reiner
Rob Reiner in Mai così vicini confeziona una commedia sentimentale della terza età con un ottimo duo di protagonisti, Michael Douglas e Diane Keaton, la cui vivacità solleva – in parte – il film dalle dinamiche del già visto.
Storie d’amori e di pensioni
Oren Little è un agente immobiliare intenzionalmente indisponente verso il genere umano, che vorrebbe vendere la sua ultima casa e andarsene in pensione in santa pace. I suoi piani però vengono sgominati dal figlio che, inaspettatamente, gli molla la nipote… [sinossi]
Vecchia volpe del cinema americano, Rob Reiner torna alla commedia sentimentale, declinandola però in versione terza età. Il regista di Harry ti presento Sally affida a Michael Douglas il ruolo del mattatore, cinico e disilluso, asociale e dispettoso, che viene domato da Diane Keaton, fragile e canterina. A regalare un po’ di ingenua umanità al vecchio scorbutico, servendo così da tramite per la ri-scoperta del piacere di vivere, ci pensa una nipotina abbandonata, di cui Douglas vorrà prendersi cura.
Tutto ovviamente scorre in modo prevedibile in Mai così vicini ma – come al solito nel cinema hollywoodiano di buona fattura – nulla è messo fuori posto, ogni passaggio serve infatti all’obiettivo finale e in questo tracciato ben definito si può dare spazio anche a qualche piccola effrazione o, quantomeno, a qualche tocco di leggero autocompiacimento. Va letta, ad esempio, in tal senso l’apparizione tra gli attori dello stesso Rob Reiner che, visto in queste vesti di recente in The Wolf of Wall Street, incarna stavolta un pianista maldestro, probabilmente vanamente innamorato dal personaggio della Keaton, e che si rivela vittima prediletta del sarcasmo di Michael Douglas per via del vistoso parrucchino che indossa.
Certo, sono lontani gli anni del già citato Harry ti presento Sally, così come quelli di Misery non deve morire, Stand by Me o Codice d’onore (non solo come qualità, ma anche come risonanza internazionale di questi titoli), ma almeno la confezione di Mai così vicini recupera qualche passo rispetto ad alcune delle ultime uscite di Reiner, tra cui la patetica commedia “con dentiera” Non è mai troppo tardi, in cui Jack Nicholson e Morgan Freeman si esibivano in un tardivo buddy movie melenso e mai cattivo.
Se vogliamo il Reiner di Mai così vicini è un regista di quella classicità sparita, vecchio stampo e un po’ ingessata, senza colpi bassi e senza sterzate, che riesce però a divertire grazie a qualche intuizione e che intrattiene grazie al dosaggio della scrittura e alla complicità che si instaura tra i due protagonisti. L’entertainment nella sua essenza dunque, futile e piacevole, modesto ma efficace, semplice e immediato. Un qualcosa che, insomma, può aiutare a far passare una domenica pomeriggio lontani dalla calura estiva, sempre che si riesca a trovare una benemerita sala cinematografica con l’aria condizionata in funzione.
Info
Il sito ufficiale di Mai così vicini.
Il trailer di Mai così vicini su Youtube
Mai così vicini su facebook.
- Genere: commedia, sentimentale
- Titolo originale: And So It Goes
- Paese/Anno: USA | 2014
- Regia: Rob Reiner
- Sceneggiatura: Mark Andrus
- Fotografia: Reed Morano
- Montaggio: Dorian Harris
- Interpreti: Albert Jones, Amirah Vann, Andy Karl, Annie Parisse, Austin Lysy, David Aaron Baker, Diane Keaton, Frances Sternhagen, Frankie Valli, Johnny Tran, Luke Robertson, Maurice Jones, Maxwell Simkins, Meryl Williams, Michael Douglas, Michael Terra, Sawyer Tanner Simpkins, Scott Shepherd, Sterling Jerins, Yaya DaCosta
- Colonna sonora: Marc Shaiman
- Produzione: Castle Rock Entertainment, Envision Entertainment Corporation, Foresight Unlimited
- Distribuzione: Videa CDE
- Durata: 94'
- Data di uscita: 10/07/2014

















Le nostre anime di notte
Ella & John – The Leisure Seeker
Sul lago dorato