Fantafestival 2014
La trentaquattresima edizione del festival capitolino dedicato al cinema dell’orrore e del fantastico: tutte le nostre recensioni e gli articoli dal Fantafestival 2014.
Trentaquattro: questo è il numero delle candeline spente dal Fantafestival nel 2014. L’evento capitolino dedicato al cinema dell’orrore e del fantastico torna dunque a far sentire la propria voce, confermando a grandi linee la struttura raggiunta dalla kermesse dopo anni tribolati, in cui il Fantafestival arrivò addirittura ad abbandonare le platee romane per accomodarsi in provincia. Il ritorno a Roma ha coinciso con la scelta di donare maggiore spazio alla realtà indipendente italiana, che da anni propone alcuni nomi apprezzati anche all’estero ma quasi sempre snobbati dalla distribuzione (se si eccettuano realtà battagliere come Distribuzione Indipendente): non è dunque un caso che in questa trentaquattresima edizione abbiano trovato ospitalità al Barberini – tornato a essere epicentro del festival dopo molti anni – personalità come Lorenzo Bianchini, Domiziano Cristopharo, Edo Tagliavini, Federico Greco, Michele Pastrello, Raffaele Picchio. Il nuovo cinema dell’orrore italiano (ma non solo) passa senz’ombra di dubbio anche dalle loro mani.
Aperto idealmente da Nymph del serbo Milan Todorovic e dal suo protagonista Franco Nero e chiuso nella cerimonia di premiazione dall’atteso Apes Revolution, il Fantafestival dona spazio ad alcuni tra i titoli più discussi dell’ultimo anno, spaziando dal film di vampiri (Chimères di Olivier Beguin) allo zombie-movie (Schoolgirl Apocalypse di John Cairns, Antisocial di Cody Callahan), dalla ghost-story (I Am a Ghost di H.P. Mendoza) al thriller nostrano (Taglionetto di Federico Rizzo), dagli alieni di Report 51 al nuovo omaggio poeano ordito da Domiziano Cristopharo e dai suoi sodali (P.O.E. 3), fino ad arrivare agli angosciosi misteri nascosti tra le montagne friulane di Oltre il guado di Lorenzo Bianchini e all’ultra-pop sentimentale e nostalgico di I rec u di Federico Sfascia.
Un compendio del cinema fantastico di oggi già proteso verso il futuro, per un festival che ogni anno rinnova il proprio rapporto con un pubblico appassionato, severo e guascone allo stesso tempo.

Chimères
Orc Wars
Report 51
I rec u
P.O.E. 3
Frankenstein’s Army
Antisocial
I Am a Ghost
Intervista a Lorenzo Bianchini
Surrounded
Desktop
La Santa
Oltre il guado