Uscite in Sala 18 settembre 2014

Uscite in Sala 18 settembre 2014

Settimana non certo indimenticabile per la distribuzione cinematografica: in sala, a parte il bel film di Munzi, le tartarughe ninja, Liam Neeson in versione noir, e i nuovi Avati e Manfredonia…

 

ANIME NERE
di Francesco Munzi

Solido, ben scritto e ben interpretato, il nuovo parto creativo di Francesco Munzi, dopo il concorso veneziano, approda nelle sale. Un noir ‘ndranghetano forse prevedibile ma affascinante, con un finale à la Ferrara e una buona dose di crudeltà. Un tempo sarebbe stato considerato prodotto medio, ora risalta tra le uscite nostrane; qualcosa vorrà pur dire…

Se nasci in Aspromonte il tuo destino è spesso segnato, ma molti giovani cercano di intraprendere un cammino alternativo e vanno a vivere altrove. Sono però costretti a tornare al luogo d’origine dove le dinamiche sono criminali e l’insegnamento tramandato dalla famiglia è spesso crudele e duro da accettare. [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=rV9i_6CJOTk[/youtube]

 

LA PREDA PERFETTA
di Scott Frank

Una detection crepuscolare per un acciaccato Liam Neeson, che oramai insegue senza più neanche troppa voglia i fasti del tempo che fu. Il regista Scott Frank rivela ottime doti per quel che riguarda le sequenze action, ma si concede troppe lungaggini e ingenuità narrative, trascinando un film che con maggiore asciuttezza avrebbe potuto ambire al ruolo di piccolo cult. Peccato, ma c’è di che divertirsi.

Matt Scudder è un ex poliziotto del Dipartimento di Polizia di New York che ora lavora come investigatore privato senza licenza, operando al di fuori della legge. Quando accetta con riluttanza di aiutare un trafficante di eroina a dare la caccia agli uomini che hanno rapito e poi brutalmente assassinato la moglie, Scudder scopre che non si tratta della prima volta che questi uomini hanno commesso lo stesso tipo di perverso reato, né sarà l’ultima, se non riuscirà a fermarli… [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=yIIFiWyuuUA[/youtube]

 

TARTARUGHE NINJA
di Jonathan Liebesman

Kowambunga! Le testuggini dagli altisonanti nomi artistici sono tornate, in un live action non indimenticabile ma che almeno riesce a oscurare le terribili incursioni cinematografiche compiute dai quattro mutanti nei primi anni Novanta (non che ci volesse molto, per di più). Liebesman è un regista piuttosto dozzinale, ma la materia a disposizione in questo caso forse si adatta alla sua poetica (?). Il risultato è un prodotto quantomeno dignitoso…

Raffaello, Leonardo, Michelangelo e Donatello, quattro tartarughe giganti, abitanti nelle fogne di New York e ghiotte di pizza, e il loro topesco guru Splinter, mutate in esseri semiumani dalla radioattività, ingaggiano una lotta mortale con una banda di feroci teppisti, esperti in arti marziali e guidati da un malvagio ninja nipponico di nome Shredder. [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=cd2jewCdBSk[/youtube]

 

LA NOSTRA TERRA
di Giulio Manfredonia

Sorprendentemente dignitoso anche La nostra terra, che mantiene tutti gli evidenti limiti del cinema di Giulio Manfredonia ma riesce comunque a non scadere mai del tutto nel mare della mediocrità, grazie anche a un cast azzeccato e a una scrittura meno raffazzonata. Chi si contenta ecc.ecc.

Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però non riesce – per celati o dichiarati boicottaggi – ad avviare l’attività. Per questa viene mandato in loro aiuto Filippo, un uomo che da anni fa l’antimafia lavorando in un ufficio del Nord, e quindi impreparato ad affrontare la questione “sul campo”. [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=BjtmK_kLDC8[/youtube]

 

UN RAGAZZO D’ORO
di Pupi Avati

Finiremo con il rimpiangere l’ultimo Pupi Avati? Chissà… Nel frattempo il regista emiliano sfodera l’ennesimo titolo dimenticabile della seconda parte della sua carriera, anche se Un ragazzo d’oro mantiene potenzialità che se fossero state espresse in maniera compiuta avrebbero potuto condurre a esiti tutt’altro che disprezzabii. Ma con i se e i ma non si fa la storia, figuriamoci il cinema…

Davide Bias, figlio di uno sceneggiatore di film di serie B, è un creativo pubblicitario col sogno di scrivere qualcosa di bello, di vero. Convive quotidianamente con ansia e insoddisfazione: per tenerle a bada, solo le pillole. Quando il padre muore improvvisamente, il giovane si trasferisce a Roma da Milano dove incontra Ludovica, un’editrice interessata a pubblicare l’autobiografia che il padre di Davide aveva intenzione di scrivere. Sarà lui stesso a scrivere il libro… [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=jGNhuMtzU_s[/youtube]

 

SE CHIUDO GLI OCCHI NON SONO PIÙ QUI
di Vittorio Moroni

Vittorio Moroni crolla nel mettere in scena il romanzo di formazione di un ragazzo filippino di seconda generazione trapiantato in Friuli, muovendosi senza troppa leggerezza sui binari di un cinema vagamente pietistico e moderatamente impegnato. Un cinema dimenticato prima ancora dell’abbandono della sala.

Il sedicenne Kiko ha perso il padre italiano in un incidente e vive con la madre filippina e il nuovo compagno di lei, un caporale che sfrutta immigrati clandestini in cantieri edili. Ogni giorno dopo scuola Kiko è costretto a lavorare per il compagno della madre. C’è solo un posto dove è possibile sognare: un vecchio autobus abbandonato che il ragazzo ha trasformato nel suo rifugio. L’incontro con Ettore, un vecchio amico del padre che l’aiuta negli studi, cambierà il suo destino… [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=wC3b3cWmZOY[/youtube]

 

RESTA ANCHE DOMANI
di R.J. Cutler

Un teen-drama stucchevole, traboccante stereotipi, appesantito dalla voce narrante onnipresente, fastidiosamente confidenziale e ammiccante. La brutta china discendente intrapresa dalla giovanissima Chloë Moretz dopo il remake di Carrie (e altri titoli altrettanto retrivi) non sembra volersi arrestare, purtroppo…

Mia Hall pensava che la scelta più difficile da affrontare sarebbe stata quella tra il perseguire i suoi sogni musicali alla Juilliard, o seguire un percorso diverso per rimanere al fianco dell’amore della sua vita, Adam. Ma quel che sembrava essere il ritratto di una famiglia spensierata, in un istante cambia totalmente: e ora la sua vita è in bilico tra la vita e la morte. In seguito a un evento cruciale, Mia dovrà prendere una decisione che non sarà determinante solo per il suo futuro, ma per il suo stesso destino… [sinossi] [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=PJwSEhBM9qQ[/youtube]

 

Queste le nostre impressioni sui film in uscita, ricordandovi che da oggi trovano spazio in sala anche Jimi: All Is By My Side (2013) di John Ridley e L’ape Maia – Il film (2014) di Alexs Stadermann e Simon Pickard… Buona visione!

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