Da Lubitsch a Francesco Rosi: A qualcuno piace classico

Da Lubitsch a Francesco Rosi: A qualcuno piace classico

Da martedì 28, con Scrivimi fermo posta di Ernst Lubitsch, ricomincia al Palazzo delle Esposizioni di Roma la rassegna A qualcuno piace classico con i grandi classici della storia del cinema proiettati in 35mm. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Torna anche quest’anno la rassegna ‘A qualcuno piace classico’ – giunta alla quarta edizione – con una nuova serie di film imperdibili che hanno fatto la storia della settima arte e che si potranno nuovamente ammirare sul grande schermo e nel formato originale della pellicola 35mm. L’appuntamento è come sempre a Palazzo delle Esposizioni, con ingresso libero fino a esaurimento posti. Si parte martedì 28 ottobre alle ore 21.00 con Scrivimi fermo posta, commedia capolavoro di Ernst Lubitsch, il cui tocco ineguagliabile è tornato alla ribalta nelle ultime stagioni con le riedizioni in sala di To Be Or Not To Be e Ninotchka. La Hollywood degli anni d’oro è protagonista anche grazie ai film di maestri come John Ford (l’intramontabile Ombre rosse), Billy Wilder (Baciami, stupido), Joseph Mankiewicz (Operazione Cicero) e la coppia leggendaria formata da Josef von Sternberg e Marlene Dietrich (Disonorata), ma in programma vi sono anche film come Fuori orario di Martin Scorsese o Il bacio perverso di Samuel Fuller.

La rappresentanza francese è affidata a due giganti del calibro di Jean-Pierre Melville, con I senza nome, e Jean-Luc Godard, con Prénom Carmen (Leone d’Oro a Venezia. Polacco apolide e francese d’adozione, Andrzej Zulawski sarà invece in cartellone con la versione integrale del suo film più celebre e maledetto, Possession, con una indimenticabile Isabelle Adjani, mentre una rarità del periodo inglese di Hitchcock, Amore e mistero, farà la gioia di tutti i fan del maestro del brivido. Sul fronte italiano sarà l’occasione di rivedere quello che è considerato il primo vagito del Neorealismo, Ossessione, straordinario esordio alla regia di Visconti da apprezzare finalmente, dopo anni di tagli e censure, nel restauro della versione integrale. Infine, in concomitanza con il centenario della Grande Guerra nel maggio del 2015, chiuderà la rassegna un capolavoro antimilitarista come Uomini contro di Francesco Rosi, con Gian Maria Volontè, a suggello di una carrellata di titoli imperdibili anche quest’anno per chiunque voglia riscoprire il piacere del grande cinema.

Martedì 28 ottobre, ore 21.00
SCRIVIMI FERMO POSTA
(The Shop Around the Corner, Usa 1940)
di Ernst Lubitsch, con James Stewart, Margaret Sullivan, Sara Haden, Felix Bressart
b/n, durata: 97’, 35mm VO sott. Italiani
Alfred lavora come commesso in un piccolo negozio e ha perso la testa per una ragazza che non ha mai conosciuto di persona, ma solo per corrispondenza. Quello che non sa è che dietro quelle lettere si nasconde la collega Klara, con cui litiga ogni giorno al negozio… Il tocco di Lubitsch è al suo meglio in una commedia praticamente perfetta, congegnata con abilità sopraffina e in mirabile equilibrio tra divertimento e romanticismo. Straordinario il cast, James Stewart in testa.

Martedì 11 novembre, ore 21.00
FUORI ORARIO
(After Hours, Usa 1985)
di Martin Scorsese, con Griffin Dunne, Rosanna Arquette, Teri Garr, Verna Bloom
colore, durata: 97’, 35mm versione italiana
Paul Hackett è un programmatore informatico con una vita scialba e abitudinaria. L’incontro con una donna dal passato misterioso lo trascina in una folle notte a Soho, il quartiere newyorkese degli artisti, dove una rocambolesca serie di equivoci gli farà rischiare la vita. Metà commedia e metà incubo kafkiano, è stato per Scorsese il film della rinascita artistica, girato a basso budget ma con un’energia, un ritmo e un’inventiva sbalorditivi. Premio per la regia a Cannes.

Martedì 25 novembre, ore 21.00
OMBRE ROSSE
(Stagecoach, Usa 1939)
di John Ford, con John Wayne, Claire Trevor, Thomas Mitchell, John Carradine
b/n, durata: 96’, 35mm versione italiana
Una diligenza deve attraversare il territorio occupato dagli Apaches per raggiungere la città di Lordsburg. Tra i vari passeggeri c’è anche una prostituta, Dallas, e il giovane Ringo, ricercato per un crimine che non ha commesso: entrambi riusciranno a riscattarsi e a trovare l’amore. Il western più celebre e celebrato di tutti i tempi resta ancora all’altezza del suo mito, tenendo insieme una visione profondamente umanistica e un senso dello spettacolo senza uguali.

Martedì 9 dicembre, ore 21.00
OSSESSIONE
(Italia 1943)
di Luchino Visconti, con Clara Calamai, Massimo Girotti, Juan De Landa
b/n, durata: 140’, 35mm versione restaurata integrale
Un vagabondo arriva per caso in una locanda lungo il Po, dove è accolto con simpatia dal proprietario, che gli offre anche un lavoro. Diventato l’amante della moglie, arriverà a progettare con lei l’uccisione dell’uomo per intascare l’assicurazione. Film simbolo della rinascita del cinema italiano, l’esordio di Visconti spazzò via anni di retorica fascista con il suo realismo amaro e trasgressivo. Più volte censurato negli anni, viene presentato finalmente nella versione integrale restaurata.

Martedì 13 gennaio, ore 21.00
BACIAMI, STUPIDO
(Kiss Me, Stupid, Usa 1964)
di Billy Wilder, con Dean Martin, Kim Novak, Ray Walston, Felicia Farr
b/n, durata: 126’, 35mm VO sott. Italiani
Orville è un maestro di pianoforte di provincia, con il vezzo di scrivere canzoni. Un giorno si ritrova a ospitare in casa un famoso cantante (e dongiovanni) e pur di vendergli le sue canzoni allontana la moglie per fingersi sposato con Polly, avvenente prostituta. Wilder è tra i pochi registi capace di essere cinico e divertente al tempo stesso, di sferzare spietatamente la società in cui vive mentre la delizia con una commedia degli equivoci a cui è impossibile resistere.

Martedì 27 gennaio, ore 21.00
POSSESSION
(Possession, Francia/Germania Ovest 1981)
di Andrzej Zulawski, con Isabelle Adjani, Sam Neill, Margit Carstensen
colore, durata: 124’, 35mm versione italiana integrale
Mark scopre che la moglie Anna lo tradisce, ma questa continua a negare l’evidenza e le loro discussioni finiscono per degenerare in violenti litigi. Quando l’uomo inizia a indagare e a pedinarla, viene a conoscenza di un’agghiacciante verità. Film maledetto di Zulawski, è un’opera visionaria e inclassificabile, la cui capacità di esplorare il lato più oscuro dell’animo umano lascia ancora oggi senza fiato. Premiata a Cannes la Adjani, di una bravura quasi soprannaturale.

Martedì 10 febbraio, ore 21.00
AMAMI STANOTTE
(Love Me Tonight, Usa 1932)
di Rouben Mamoulian, con Maurice Chevalier, Jeanette MacDonald, Myrna Loy
b/n, durata: 90’, 35mm VO sott. Italiani
Un giovane sarto è convocato per caso in un castello dell’aristocrazia francese, dove, in una girandola di equivoci, viene scambiato per un nobile e finisce per innamorarsi (ricambiato) della principessa. Una delle migliori commedie musicali di tutti i tempi, forte delle canzoni immortali di Rodgers e Hart (Isn’t it Romantic, Lover), della coppia lubitschiana Chevalier-MacDonald e della regia di uno dei più geniali innovatori della Hollywood dei tempi d’oro.

Martedì 24 febbraio, ore 21.00
I SENZA NOME
(Le cercle rouge, Francia/Italia 1970)
di Jean-Pierre Melville, con Alain Delon, Yves Montand, Gian Maria Volonté
colore, durata: 130’, 35mm versione italiana
Un evaso in fuga, un ex detenuto e un ex poliziotto progettano una clamorosa rapina in una gioielleria parigina. Il colpo riesce, ma un poliziotto, da tempo sulle loro tracce, è deciso a non lasciargli tregua. Summa del cinema di Melville (il film contiene, secondo il regista, tutte le 19 situazioni tipiche del noir) e caposaldo del genere, ha fatto scuola a legioni di cineasti a venire, da Michael Mann a John Woo, da Walter Hill a Quentin Tarantino.

Martedì 10 marzo, ore 21.00
DISONORATA
(Dishonored, Usa 1931)
di Josef von Sternberg, con Marlene Dietrich, Victor McLaglen, Gustav von Seyffertitz
b/n, durata: 91’, 35mm VO sott. Italiani
Durante la Prima Guerra Mondiale, i servizi segreti austriaci reclutano una prostituta come agente da infiltrare tra i russi. Ma cosa succede quando una spia deve denunciare l’uomo di cui si è innamorata? Con il suo stile barocco e raffinato, von Sternberg trascina lo spettatore in un universo fatto di passioni brucianti, amori folli, tradimento e gusto dell’avventura, un universo di cui Marlene, fragile e spietata al tempo stesso, è la signora assoluta.

Martedì 24 marzo, ore 21.00
OPERAZIONE CICERO
(Five Fingers, Usa 1952)
di Joseph L. Mankiewicz, con James Mason, Danielle Darrieux
b/n, durata: 108’, 35mm versione italiana
L’incredibile storia vera di Elyesa Bazna, alias Cicero, la spia più astuta e famosa della Seconda Guerra Mondiale, che riuscì a farsi assumere all’ambasciata inglese di Ankara e rivelò ai nazisti una lunga serie di documenti top-secret, compreso il piano di sbarco in Normandia. Un capolavoro del genere spionistico, orchestrato da Mankievicz in un crescendo irresistibile di suspense e sorretto da un James Mason in una delle massime prove della sua carriera.

Martedì 7 aprile, ore 21.00
PRÉNOM CARMEN
(Prénom Carmen, Francia 1983)
di Jean-Luc Godard, con Maruschka Detmers, Jacques Bonaffè, Jean-Luc Godard
colore, durata: 84’, 35mm versione italiana
Invischiata in un gruppo eversivo, la giovane e bella Carmen chiede allo zio, uno stralunato regista rinchiuso in una clinica, di poter usare il suo appartamento per girare un film. In realtà le occorre per preparare una rapina in banca, durante la quale si innamorerà di un poliziotto. Uno dei film più divertenti (e erotici) di Godard, con un lavoro innovativo sul suono, la musica e la fotografia che sorprende e affascina. Leone d’Oro alla Mostra di Venezia.

Martedì 21 aprile, ore 21.00
IL BACIO PERVERSO
(The Naked Kiss, Usa 1964)
di Samuel Fuller, con Constance Towers, Anthony Eisley, Michael Dante
b/n, durata: 93’, 35mm VO sott. Italiani
In fuga dal proprio passato, una prostituta arriva in una tranquilla cittadina dove trova lavoro in un ospedale per bambini disabili. Quando la donna sembra essersi rifatta una vita e aver trovato anche l’amore, un evento scioccante sconvolgerà la sua intera esistenza. Titolo di culto per generazioni di cinefili, è uno dei film più eccentrici di Fuller, capace di alternare violenza e sentimento con spiazzante maestria. La soggettiva iniziale è entrata nella storia del cinema.

Martedì 5 maggio, ore 21.00
AMORE E MISTERO
(Secret Agent, GB 1936)
di Alfred Hitchcock, con John Gielgud, Madeleine Carroll, Peter Lorre
b/n, durata: 83’, 35mm VO sott. Italiani
Durante la Grande Guerra uno scrittore britannico viene dato per morto, ma in realtà è stato arruolato dai servizi segreti per andare in Svizzera e uccidere una spia nemica. Ad affiancarlo è una giovane donna, Elsa, che finge di essere sua moglie, e un killer soprannominato “Il generale”. Tra i film inglesi meno noti di Hitchcock, ha dalla sua quella miscela inimitabile di ironia e suspense tipica del regista, nonché alcune sequenze (come quella della fabbrica di cioccolato) davvero memorabili.

Martedì 19 maggio, ore 21.00
UOMINI CONTRO
(Italia/Jugoslavia 1970)
di Francesco Rosi, con Gian Maria Volonté, Alain Cuny, Pier Paolo Capponi
colore, durata: 101’, 35mm
Durante la Grande Guerra, l’ufficiale Sassu viene trasferito sull’Altopiano di Asiago, dove un sadico generale manda allo sbaraglio i suoi soldati, facendoli massacrare inutilmente dal fuoco nemico. Sarà lo stesso Sassu a guidare la drammatica rivolta dei commilitoni. Liberamente ispirato a Un anno sull’Altipiano di Lussu, il film subì un lungo boicottaggio e costò a Rosi la denuncia per vilipendio dell’esercito, venendo riabilitato solo molto dopo come capolavoro dell’antimilitarismo.

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 a, Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni proiezione
Info:
Il sito del Palazzo delle Esposizioni
Il sito del Centro Sperimentale di Cinematografia
Il sito dell’associazione culturale La farfalla sul mirino
La pagina Facebook dell’associazione culturale La farfalla sul mirino

Articoli correlati

  • Rassegne

    Da Nosferatu a La mosca. Torna la rassegna A qualcuno piace classico

    Inizia domani 25 ottobre, con la proiezione della versione integrale di Nosferatu di Werner Herzog, la sesta edizione di A qualcuno piace classico, rassegna che si tiene come ogni anno a Roma al Palazzo delle Esposizioni. In cartellone tanti capolavori della storia del cinema, tutti in 35mm e a ingresso libero, da La mosca a Lola Montès.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento