Gentlemen

Gentlemen

di

La storia della Svezia vista attraverso le vicende di due fratelli borghesi e del loro amico scrittore. Un film ben confezionato dal regista Mikael Marcimain, sull’onda di un best seller di Klas Östergren. Gentlemen era immeritatamente in concorso al Torino Film Festival.

Uomo e gentiluomo

Stoccolma, 1978: uno scrittore , nascosto in un appartamento, batte a macchina la storia del suo rapporto con il padrone di casa, un viveur che l’ha introdotto a un mondo pieno di fascino e pericoli e di suo fratello, agitatore politico e poeta dal bicchiere facile… [sinossi]

Tratto dall’omonimo romanzo di successo di Klas Östergren, Gentlemen rientra in un’astuta operazione cinematografica-televisiva-editoriale, sull’onda dei fasti della trilogia Millenium, che prevede anche una serie di quattro episodi dal titolo Gentlemen & Gangsters, dove alle vicende del film si aggiungono quelle dell’altro romanzo dello stesso autore, Gangsters.

Stoccolma, 1978: un momento storico cruciale alla vigilia di elezioni, alla fine del primo mandato del leader socialdemocratico pacifista Olof Palme. Una macchina da scrivere fa partire la storia in flashback. È quella dello scrittore Klas Östergren in un appartamento ora fatiscente, che racconta le vicende dei due gentiluomini, due viveur, che vi hanno abitato in periodi alterni, i suoi due amici, i fratelli Henry e Leo. Un mondo dorato quello che hanno vissuto, tra club di jazz, party d’elite, e l’appartenenza a un club clandestino, misterioso e inquietante, e la possibilità esclusiva di attraversare la città attraverso dei tunnel sotterranei segreti.

Tramite il racconto dei due fratelli, Klas e il film ripercorrono un viaggio nella storia del paese, attraversando una serie di ambienti diversi, gli squatter, i circoli bohémien in via d’estinzione, gli hippie. E dando conto di tensioni sociali drammatiche, dell’euforia della Liberazione, del clima asfittico della guerra fredda. Con una narrazione non lineare, fatta di flashback, flashback di flashback, e flash forward. Una sorta di Meglio gioventù svedese per un film che annega però subito nel calligrafismo. Elegante bianco e nero per alcuni momenti del passato, atmosfere fumose dei locali jazz alla Grande Gatsby, escursioni turistiche in altre capitali europee, Parigi, Londra e Berlino, cene lussuriose, viaggi avventurosi in canoa, evocazioni letterarie, canzoni d’epoca. Un po’ di intrighi politici poi non guastano mai. Si cerca in effetti di dare conto anche di un clima storico inquieto con una storia di scandali e segreti, di spionaggio, così come di droga e alcolismo. Ma scadendo facilmente in cliché: il concerto, la musica simil-Abba, la Pop Art, la morte per overdose.

Gentlemen racconta tante microstorie come in un film di Lav Diaz, ma girato come le pubblicità dell’amaro Averna. Ci sarebbero tanti spunti interessanti, ma il regista si dedica semplicemente alla bella confezione in un film troppo incline a decorativismi e leziosità.

INFO
Gentlemen sul sito del TFF32.
Il trailer di Gentlemen.
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-02.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-03.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-04.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-05.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-06.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-07.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-08.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-09.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-10.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-11.jpg
  • gentlemen-2014-mikael-marcimain-12.jpg

Articoli correlati

  • Festival

    Torino Film Festival 2014Torino 2014 – Minuto per minuto

    Eccoci nuovamente all'ombra della Mole per il Torino Film Festival 2014, all'inseguimento di opere prime (seconde e terze), documentari italiani e internazionali, retrospettive, omaggi, (ri)scoperte...
  • Festival

    Torino 2014

    Il Torino Film Festival 2014, dal 21 al 29 novembre. La trentaduesima edizione del festival sabaudo, tra esordi, New Hollywood, documentari e film di ricerca. Tutte le nostre recensioni.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento