The Troublemaker

The Troublemaker

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In concorso al Biografilm Festival, The Troublemaker del documentarista italo-nicaraguense Roberto Salinas segue il diplomatico Miguel d’Escoto Brockmann nell’anno del suo difficile incarico di Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Incarico che, coerentemente con tutta la sua vita, lo vedrà sempre in difesa degli ultimi.

Incontro con un uomo straordinario

Miguel d’Escoto Brockmann, nicaraguense, ordinato prete cattolico, sospeso a divinis da Papa Giovanni Paolo II per aver preso parte al governo sandinista, viene nominato Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2008. È questa figura di irriducibile “rompiscatole” a guidarci alla scoperta dell’Onu, del suo funzionamento, delle complesse correnti che uniscono e dividono gli stati membri. [sinossi]

Con The Troublemaker, presentato in concorso al Biografilm Festival, l’obiettivo del regista documentarista Roberto Salinas, dalla doppia nazionalità italo-nicaraguense che vive tra Roma e Managua, è quello di accendere i riflettori su una figura singolare che nessuno conosce, quella di Miguel d’Escoto Brockmann; su una carica di cui si sa pochissimo, quella di Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, mentre tutti conoscono il Segretario generale; su una parte del mondo di cui si sa non molto, l’America del Centro e del Sud, in generale il Sud del mondo, i paesi non allineati, emarginati, non omologati alle potenze egemoni, al sistema dominante. E come tali spesso etichettati come ribelli, o stati canaglia. Miguel d’Escoto Brockmann incarna questa parte del pianeta, con le sue istanze d’equità.
Nato, suo malgrado e con ironia della sorte, a Hollywood – la mecca di quel mondo scintillante di cui rappresenterà, nella sua vita, l’antitesi, il mondo degli esclusi – in quanto figlio di un diplomatico. Diventa sacerdote cattolico e aderisce alla teologia della liberazione, il movimento sudamericano che subisce gli strali di Papa Wojtyla, partecipa al governo sandinista e viene così sospeso a divinis dal pontefice su esplicita pressione del presidente Ronald Reagan.
Viene eletto, nel 2008 Presidente dell’Assemblea Generale dell’Onu, che si trova a dover fronteggiare molte crisi, economiche e politiche. La più drammatica è quella dell’invasione di Gaza da parte dell’esercito israeliano. Qui Brockmann si segnala per una forzatura del suo ruolo di semplice garante del funzionamento del consesso, interrompendo per un momento il proverbiale immobilismo dell’Onu e accelerando i tempi della risoluzione, a fronte delle notizie drammatiche del crescendo di vittime che gli stavano arrivando.

Seguendo Miguel d’Escoto Brockmann, Salinas mette a nudo il funzionamento dell’Assemblea delle Nazioni Unite, cogliendone gli aspetti inediti e spesso impresentabili, la sala vuota, il busto di Gandhi, la risata sguaiata del ministro degli esteri francese Bernard Kouchner proprio nella discussione su Gaza. Incrocia i potenti dell’epoca, da Sarcozy a Chávez, da Gheddafi a Netanyahu. Pur con qualche tocco alla Wiseman – gli addetti alle pulizie che passano con l’aspirapolvere la moquette di un corridoio – l’approccio di Salinas è molto lontano da quello del maestro sul funzionamento delle istituzioni. Usa uno stile accattivante, montaggio veloce, musiche a effetto, didascalie scritte come da una macchina da scrivere. E costruisce un’opera tanto agiografica quanto necessaria e sincera.
Rimane il dubbio di una semplificazione in questo senso, nell’evitare gli spigoli di una figura controversa come quella di Ahmadinejād, negazionista dell’Olocausto e repressore delle manifestazioni di protesta iraniane, che appoggia Brockmann e che si vede in una riunione con quest’ultimo dove i due mostrano una grande empatia.
The Troublemaker si conclude nel 2014. Qualcosa è cambiato. Papa Francesco gli revoca la sospensione a divinis e Brockmann torna a fare quello che ha sempre fatto, in altre forme: il sacerdote che celebra la messa. È quello che è sempre stato in tutta la sua vita pubblica, anche quando non poteva portare l’abito talare.

Info
La sheda di The Troublemaker sul sito del Biografilm Festival.
Il trailer di The Troublemaker su Youtube.

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