Bif&st 2016

Bif&st 2016

Otto giorni di anteprime internazionali, esordi italiani, mostre, convegni e omaggi, tra cui quelli a Ettore Scola, Marcello Mastroianni e Cecilia Mangini: è di scena a Bari dal 2 al 9 aprile il Bif&st 2016.

Scola-Mastroianni 9½ è questo il titolo del doppio omaggio con annesse retrospettive, mostre fotografiche e convegni, che il Bif&st 2016, dedica a due fondamentali personalità del cinema nostrano. Il gioco di parole (e numeri) è presto spiegato: i due hanno lavorato insieme in 9 lungometraggi e un film a episodi, quest’anno poi si celebra il ventennale della morte di Marcello Mastroianni e l’eredità di Ettore Scola, presidente del festival dal 2010 e scomparso il 19 gennaio scorso.
Ideato e diretto da Felice Laudadio, il Bif&st – Bari International Film Festival 2016 prevede inoltre in quest’annata un nutrito gruppo di anteprime internazionali che, inaugurate dalla proiezione nella serata d’apertura di Concussion di Peter Landesman e con Will Smith, prevedono poi, tra gli altri, anche il nuovo film di Matteo Rovere Veloce come il vento e l’atteso Criminal di Ariel Vromen con Kevin Costner e Tommy Lee Jones.

Come d’abitudine, anche quest’anno il Festival focalizza la sua attenzione sul cinema italiano contemporaneo, con la sezione ItaliaFilmFest – Opere prime e seconde dove sarà possibile vedere opere già distribuite in sala o passate in altre kermesse come Arianna di Carlo Lavagna, Assolo di Laura Morante, Banat – Il viaggio di Adriano Valerio, La macchinazione di David Grieco e Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti.
Per meglio promuovere e far scoprire giovani talenti nostrani, il festival da quest’anno propone inoltre una nuova apposita vetrina attraverso la sezione competitiva ItaliaFilmFest/Nuove proposte in anteprima mondiale che ospiterà 8 film italiani di lungometraggio in anteprima mondiale, tra questi: L’età dell’oro di Emanuela Piovano con Laura Morante e Giulio Scarpati, La notte è piccola per noi di Gianfrancesco Lazotti con Cristiana Capotondi e Senza lasciare traccia di Gianclaudio Cappai con Michele Riondino, Valentina Cervi, Vitaliano Trevisan e Elena Radonicich.

La documentarista e fotografa pugliese Cecilia Mangini, compagna di vita e d’arte di Lino Del Fra (i due insieme a Lino Micciché firmarono All’armi siam fascisti) sarà protagonista di un vasto omaggio che comprenderà anche una mostra di scatti realizzati dalla Mangini sul set di La legge pellicola diretta nel 1959 da Jules Dassin e interpretata da Marcello Mastroianni.
Singolare e interessante la scelta di un omaggio a Pier Paolo Pasolini incentrato sulla proiezione alla Mostra del Cinema di Venezia del 1968 di Teorema, quando il regista e scrittore si trovò a fronteggiare da un lato i suoi colleghi e amici (tra gli altri Cesare Zavattini, Francesco Maselli, Ugo Gregoretti, Ettore Scola) impegnati nella contestazione che di fatto poi bloccò il festival, e dall’altro i produttori del suo film che spingevano, naturalmente, affinché la proiezione avesse luogo. In questi giorni in cui ci si ritrova a fare i conti con la vile devastazione del monumento funebre dedicato a Pasolini, questo omaggio del Bif&st assume ancora maggior valore e ci ricorda quanto questa figura di intellettuale “scomodo” e mai riconciliato sia un’eredità unica e preziosissima per il nostro paese, che forse non la omaggerà mai abbastanza.

Info
Il sito ufficiale del Bif&st 2016.

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