La prima edizione del Dong Film Fest

La prima edizione del Dong Film Fest

Dal 4 al 6 novembre si tiene a Torino al Cinema Massimo la prima edizione del Dong Film Fest, rassegna dedicata al cinema indipendente cinese contemporaneo. In programma cinque lungometraggi di autori esordienti, tra cui What’s in the Darkness, e cinque corti.

Si chiama Dong Film Fest ed è il primo festival italiano dedicato al cinema emergente e indipendente cinese, che si svolgerà al Cinema Massimo di Torino dal 4 al 6 novembre. Il festival porterà in sala, per la prima volta, cinque opere prime realizzate da registi cinesi indipendenti e già presentate in vari festival internazionali, ma per lo più ancora inedite in Italia: i titoli selezionati per il concorso sono What’s in the Darkness di Wang Yichun (presentato nella sezione Generation alla Berlinale 2016), The Night di Zhou Hao (in Panorama alla Berlinale 2014), Where Are You Going di Yang Zhengfan (selezionato quest’anno al Festival di Rotterdam), Poet on a Business Trip di Ju Anqi (sempre a Rotterdam, ma nel 2015) e Life After Life di Zhang Hanyi (ancora alla Berlinale 2016, in Forum).
Il denominatore comune di questi film, cui si affiancano anche due opere fuori concorso (China Playtime di Lucio Lionello e Four Ways to Die in My Hometown di Chai Chunya) e cinque cortometraggi, è quello di essere completamente sganciati sia dall’industria cinematografica hongkonghese, sia dalle major della Cina continentale, per uno spazio quello in cui si muove per l’appunto il cinema cinese contemporaneo che si assottiglia sempre di più e in cui è sempre più difficile muoversi, come dimostra ad esempio la chiusura nel 2014 del Beijing Independent Film Festival da parte delle autorità (leggere la nostra intervista a Vivian Qu in proposito).

L’evento di novembre rappresenta solo la prima parte di un progetto internazionale più ampio, mirato a creare un circolo virtuoso in cui lo scambio di visioni tra Italia e Cina, tra Occidente e Oriente, possa aiutare a comprendere le reciproche culture. Il Dong Film Fest prevede infatti una seconda edizione, che si terrà nella primavera 2017 in Cina, prima nella regione dello Shanxi, culla della millenaria cultura cinese, presso la Communication University of Shanxi (CUSX) di Taiyuan – uno dei campus universitari più importanti e all’avanguardia di tutta la Cina, che ha realizzato lavori premiati nei maggiori festival internazionali – e poi a Shanghai. Lo scopo è presentare a docenti e studenti opere che raccontino l’Italia.

Per i promotori del Dong Film Fest il cinema è il mezzo più immediato per iniziare un percorso di conoscenza reciproca tra due culture tanto diverse, ma da sempre complementari, come quelle occidentale e orientale. La Cina è un attore politico ed economico d’importanza globale cui è importante confrontarsi e interagire nella consapevolezza che il suo ritmo di crescita, pur di recente leggermente attenuato, ha progressivamente innalzato il tenore di vita dei suoi abitanti. Ben presto, il popolo cinese cercherà le libertà politiche e di espressione che costituiscono il corollario indispensabile e inscindibile del progresso travolgente che la sua società sta conoscendo. Con la volontà di intercettare questo enorme cambiamento culturale, le istituzioni governative stanno investendo in comunicazione e nuovi media, sia direttamente che incentivando le università specializzate e le imprese del settore. Il cinema catalizza buona parte dell’attenzione del governo cinese verso cultura e comunicazione ed è diventato un campo florido di opportunità, un mezzo fortemente promosso e, parallelamente, un ambito ancora poco irreggimentato in cui è possibile sperimentare nuove libertà artistiche e d’espressione. Il Dong Film Fest ha quindi colto l’importanza di questo momento storico e le sue potenzialità e intende dare visibilità ai giovani cineasti indipendenti e affiancare gli studenti di cinema che iniziano il loro percorso autoriale e professionale, guardando al cinema come mezzo di libera espressione.

Info
Il sito del Dong Film Fest.

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