Uscite in Sala 19 gennaio 2017

Uscite in Sala 19 gennaio 2017

È la settimana di Arrival, lo sci-fi firmato da Denis Villeneuve, ma in sala arrivano anche Your Name di Makoto Shinkai (ma solo per tre giorni) e l’interessante Il ragno rosso di Marcin Koszałka. Questo senza dimenticare Xander Cage, le atrocità naziste e la docu-fiction su Giovanni Segantini firmata da Francesco Fei.

 

ARRIVAL
di Denis Villeneuve

Sicuramente l’uscita più attesa della settimana, che conferma la tradizione che vuole uno stretto rapporto con Hollywood delle uscite di gennaio (la settimana prossima toccherà a La La Land e Split, mentre in sala già ci sono Silence e Allied). Villeneuve firma uno sci-fi intimista e intellettuale, con reminiscenze dickiane e che tenta con successo la riflessione sul rapporto tra tempo, spazio e conoscenza – di sé e del mondo esterno. Amy Adams come sempre in splendida forma nel ruolo della protagonista e una regia elegante e rarefatta completano l’opera. Da vedere in sala.

L’atterraggio di navicelle aliene sulla terra pone un quesito all’umanità intera: guerra o pace? L’esercito chiama in causa un’esperta di linguistica per capire se le intenzioni degli invasori siano pacifiche o se, invece, rappresentino una minaccia… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

YOUR NAME.
di Makoto Shinkai

Makoto Shinkai è un nome ancora piuttosto oscuro a chi non segue con rigore e passione l’animazione nipponica. Questa grave mancanza cinefila potrebbe essere alleggerita dall’uscita in sala di Your Name, che sfrutta l’escamotage fantastico per ragionare sul senso di inadeguatezza della gioventù nipponica, sull’accettazione e comprensione del proprio io e sulla tonitruante esplosione di (non) vita della megalopoli Tokyo; il condizionale purtroppo è d’obbligo, visto che il film sarà in sala per soli tre giorni, tra il 23 e il 25 gennaio. Segnatevi le date, e andate a vederlo. Un consiglio che amerebbe, lo ammettiamo, tramutarsi in imperativo categorico.

Mitsuha è una studentessa che vive in una piccola città rurale e desidera trasferirsi a Tokyo, nella grande metropoli dove ogni sogno si può realizzare. Taki è uno studente di liceo che vive proprio a Tokyo, ha un lavoro part-time in un ristorante italiano, ma vorrebbe lavorare nel campo dell’arte o dell’architettura. Una notte, Mitsuha sogna di essere un giovane uomo, si ritrova in una stanza che non conosce, ha nuovi amici e lo skyline di Tokyo si apre dinnanzi al suo sguardo. Nello stesso momento Taki sogna di essere una ragazzina che vive in una piccola città di montagna che non ha mai visitato. Ma quale sarà il segreto che si cela dietro questi strani sogni incrociati? [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

IL RAGNO ROSSO
di Marcin Koszałka

Nei giorni del Trieste Film Festival raggiunge le sale questo interessante thriller psicologico polacco che lo scorso anno ricevette plausi abbastanza unanimi proprio nella città di Italo Svevo. Marcin Koszałka dirige con stile asciutto una vicenda morbosa e agghiacciante, che vuole celare dietro la maschera del genere – comunque trasfigurato – una riflessione sul perbenismo polacco e sull’epoca del Patto di Varsavia.

Karol è un ragazzo normale, che vive nella Cracovia degli anni ’60. I suoi genitori vorrebbero che facesse il medico ma per il momento il ragazzo passa il suo tempo ad esercitarsi nei tuffi e a osservare impassibile tutto quello che succede intorno a lui. Karol è stranamente incuriosito da un uomo sulla quarantina, che si scopre essere un veterinario. Il ragazzo comincia a seguirlo, cerca di avvicinare quel silenzioso e misterioso signore pensando che si tratti del Ragno Rosso, il terribile serial killer che imperversa per le strade di Cracovia… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

SEGANTINI – RITORNO ALLA NATURA
di Francesco Fei

Era già uscito lo scorso anno questo documentario – ma con inserti di pura finzione – di Francesco Fei, al punto da essere inserito in una delle top-25 pubblicate dalla redazione di Quinlan; fa comunque piacere che possa trovare di nuovo il contatto con il pubblico di sala, perché è un’opera ammaliante, e che ragiona su una figura troppo poco approfondita come quella di Giovanni Segantini.

La storia singolare e straordinaria di Giovanni Segantini, raccontata ponendo l’accento sul suo modo di sentire la natura come fonte d’ispirazione artistica e spirituale. Nato ad Arco di Trento, Segantini diventerà uno dei pittori simbolisti più importanti dell’Ottocento. Entrando nelle strade e nei borghi, nelle valli e nei paesaggi alpini che segnarono l’opera e l’anima del pittore, il documentario ricostruisce gli scenari della sua vita come fosse un romanzo e parallelamente interroga pensieri e riflessioni di chi l’ha studiato a fondo… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

NEBBIA IN AGOSTO
di Key Welles

Oramai purtroppo la cosiddetta “giornata della memoria” (della Shoah e di tutte le atrocità naziste) si sta trasformando in una sorta di evento commerciale, più che culturale, e in qualche modo ne parla l’ottimo Austerlitz di Sergei Loznitsa, in uscita la prossima settimana: per qualche giorno vengono distribuiti film che sotto vari punti di vista affrontano la questione nazista, ovviamente relegandola solo a un tempo definito – e quindi in qualche modo rassicurando il pubblico sull’impossibilità di una replica anche nei nostri anni – e affidandosi a questa o a quell’altra “storia vera”. Rientra nel novero anche Nebbia in agosto, che ha il pregio di portare sullo schermo la storia di uno jenisch, gli “zingari bianchi” di cui nessuno o quasi sembra essersi mai interessato, e che ovviamente rientrarono tra le categorie vessate e massacrate dal regime hitleriano. A parte questo il film si muove su coordinate prevedibili e ovvie, con scene madri ben calibrate, crescendo musicali e via discorrendo. A volte è preferibile un bel libro di storia.

Germania del Sud, inizio anni ‘40. Ernst è un ragazzino orfano di madre, molto intelligente ma disadattato. Le case e i riformatori nei quali ha vissuto l’hanno giudicato “ineducabile”, ed è stato confinato in un’unità psichiatrica a causa della sua natura ribelle. Qui però si accorge che alcuni internati vengono uccisi sotto la supervisione del dottor Veithausen. Ernst decide quindi di opporre resistenza, aiutando gli altri pazienti, e pianificando una fuga insieme a Nandl, il suo primo amore. Ma Ernst è in realtà in grave pericolo, perché è la dirigenza stessa della clinica a decidere se i bambini debbano vivere o morire… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

XXX – IL RITORNO DI XANDER CAGE
di D. J. Caruso

Torna Xander Cage, come al solito nelle fattezze di Vin Diesel, ma il divertimento si avverte solo a tratti, anche per via di una sceneggiatura buttata via e utilizzata solo come riempitivo delle ripetute sequenze action. Per fortuna, almeno quello, ci sono in scena anche Donnie Yen e Tony Jaa…

Xander Cage, amante degli sport estremi assoldato dal governo, rientra dal suo esilio volontario per affrontare il guerriero alpha Xiang e la sua squadra in una corsa per recuperare un’arma potenzialmente letale nota come “Vaso di Pandora”. Circondato da un nuovo gruppo di avventurosi alleati, Xander si ritrova coinvolto in una cospirazione mortale che punta a far scontrare tutti i governi mondiali… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

DOPO L’AMORE
di Joachim Lafosse

Da molti acclamato come uno dei film migliori visti in giro per i festival nel corso del 2016, il nuovo Joachim Lafosse è in realtà un dramma familiare iper-urlato, esagitato e nel quale i conflitti esplodono con una continuità rara. I due protagonisti (Cédric Kahn e Bérénice Bejo, con quest’ultima ai limiti del sopportabile) sono unico epicentro della vicenda, e la macchina da presa si fissa a pochi millimetri da loro, e dalle loro urla. Ne viene fuori un film elegante ma sterile, ultra-empatico ma privo di reale sostanza.

Dopo 15 anni di vita insieme, Marie e Boris decidono di divorziare. Marie terrà la casa in cui resterà a vivere con le loro due bambine, ma è stato Boris a rinnovarla completamente. Dal momento che nessuno dei due è in grado di sostenere un trasloco in un altro luogo, vivono da separati in casa. Ormai tutto è finito, ma nessuno dei due si è ancora completamente arreso… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

IL MONDO MAGICO

Ecco invece un piccolissimo film italiano, le cui ambizioni sono purtroppo in parte affossate dalle enormi difficoltà produttive e di budget. Resta comunque da difendere un’operazione a suo modo coraggiosa, che andrà incontro con ogni probabilità a una visibilità davvero minima, e che pure un paio di spunti interessanti li sa regalare.

Anni ’40. Gianni, chiamato alle armi nella campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale, diserta e trova asilo in una famiglia a Piadena, in provincia di Cremona, dove si innamora della bella e misteriosa Teresa. Nella confusione che segue l’armistizio del 1943, e solo dopo aver promesso a Teresa di tornare per sposarla, Gianni decide di rientrare a Frigento, in Irpinia, sua città di origine. Qui ritrova Tina, il suo primo amore. Teresa, non avendo più avuto notizie di Gianni, lo raggiunge a Frigento per scoprire la spiacevole sorpresa del tradimento. La rabbia della donna dalle conoscenze occulte si trasforma per ripicca in maledizione. Da quel momento, la vita di Gianni è condannata alla sciagura… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

L’ORA LEGALE
di Ficarra e Picone

Chiudiamo l’excursus settimanale con l’ennesima commedia nostrana; non il peggior film della settimana, ma il genere è così inflazionato negli ultimi mesi da meritare una menzione solo in conclusione d’articolo (tanto più che all’anteprima stampa Quinlan non è stato invitato). Ficarra e Picone conoscono i tempi comici, e hanno anche qualche cattiveria da regalare al pubblico – manca completamente l’happy end, per esempio – ma il film al di là di tutto non fa ridere praticamente mai, e la lettura della società per quanto in parte credibile risulta davvero troppo stereotipata e irrigidita sulle proprie convinzioni. C’è di peggio in sala – vedere alla voce Siani -, ma se ne poteva comunque fare a meno.

In un paese della Sicilia arriva il momento delle elezioni del nuovo sindaco. Da anni imperversa sul paese Gaetano Patanè, un sindaco maneggione e pronto ad usare tutte le armi della politica per creare consenso attorno a sé. A lui si oppone Pierpaolo Natoli, un professore cinquantenne, sceso nell’agone politico per la prima volta. Salvo e Valentino sono schierati su fronti opposti: il furbo Salvo offre i suoi servigi a Patanè; il candido Valentino scende in campo a fianco dell’outsider Natoli. Entrambi mirano ad ottenere un “favore” che potrebbe cambiare la loro vita: un gazebo che permetterebbe di ampliare la clientela, e quindi gli incassi, del piccolo chiosco di bibite posto nella piazza principale del paese… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

In settimana escono anche Qua la zampa (2017) di Lasse Hallström e i documentari Our War (2016) di Bruno Chiaravalloti, Claudio Jampaglia e Benedetta Argentieri, Funne – Le ragazze che sognavano il mare (2017) di Katia Bernardi e Maestro (2016) di Alexandre Valenti. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Arrival.
Il sito ufficiale di Your Name.

Articoli correlati

  • Notizie

    Uscite in Sala 12 gennaio 2017

    Una settimana nel segno di Hollywood e di due dei suoi autori di maggior spicco, Martin Scorsese e Robert Zemeckis. Ma c'è anche la storia dell'impero McDonald's e un documentario diretto da Marco Amenta.
  • Notizie

    Uscite in Sala 04 gennaio 2017

    Il 2017 inizia con l'Asghar Farhadi premiato a Cannes, gli animali canterini di Sing, e (ahinoi) Assasin's Creed e Collateral Beauty. Era lecito aspettarsi di meglio per inaugurare l'anno...
  • Notizie

    Uscite in Sala 30 dicembre 2016

    Finisce l'anno, ne inizia uno nuovo, e in sala arrivano uno Spielberg destinato a essere tristemente incompreso, uno sci-fi romantico e poco seducente, Siani e un Lanthimos vecchio di cinque anni. Intanto buona fine, buon inizio e buone visioni!
  • Notizie

    Uscite in sala 22 dicembre 2016

    Paterson di Jim Jarmusch esce per questa settimana solo a Roma, Torino e Milano, ma il resto della penisola può sempre contare su Oceania e Le stagioni di Louise...
  • Notizie

    Uscite in Sala 26 gennaio 2017

    Settimana a dir poco ricca per le uscite in sala; si parte dal pluri-candidato all'Oscar La La Land (che dona nuovo ossigeno al musical) e si arriva a Split, nuova creatura di M. Night Shyamalan. In mezzo però c'è tanto, tanto cinema...
  • Notizie

    Uscite in Sala 02 febbraio 2017

    È la settimana del ritorno in gran stile di Mel Gibson con Andrew Garfield obiettore di coscienza, del secondo capitolo della saga diretta da Sydney Sibilia e dedicata alla "banda dei ricercatori", e del soldato Billy Lynn immortalato da Ang Lee...
  • Notizie

    Uscite in Sala 09 febbraio 2017

    Tra l'apertura della Berlinale e (soprattutto) il festival di Sanremo, le uscite in sala rasentano il nadir dell'appeal nei confronti del pubblico. Per fortuna lunedì tocca a Lettera a tre mogli di Mankiewicz, riportato in sala dalla sempre meritoria Lab80.
  • Notizie

    Uscite in sala 16 febbraio 2017

    Altra settimana fiacca; arrivano due titoli in corsa per gli Oscar, Manchester by the Sea e Moonlight, e poco altro. Ma lunedì 20 ci sarà l'occasione, grazie a Wanted, di incontrare sul grande schermo il pensiero, l'arte e la vita di tutti i giorni di David Lynch.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento