Intervista a Hiroshi Nishitani

Intervista a Hiroshi Nishitani

Regista di serie televisive popolari in Giappone, anche con ambientazioni esotiche come Amalfi o l’Andalusia, Hiroshi Nishitani ha spesso lavorato ad adattamenti cinematografici dai suoi stessi drama per il piccolo schermo. È il caso anche di Hirugao – Love Affairs in the Afternoon, melodramma incentrato su un triangolo amoroso, presentato all’ultimo Far East Film Festival. Abbiamo incontrato Nishitani a Udine.

Sono molto forti e insistite nel film le simbologie delle lucciole e della Via Lattea, peraltro tra loro collegate. Perché hai voluto ricorrere a questi elementi? Erano già nella serie televisiva?

Hiroshi Nishitani: Per quanto riguarda le lucciole, sia per il drama che per il film, l’asse temporale si svolge lungo un’estate. Quindi la lucciola è un elemento caratteristico di questa stagione. Al tempo stesso bisogna anche pensare che il protagonista, il professor Kitano, è un insegnante di biologia e si occupa di insetti. È anzi una persona che preferisce dialogare con gli animali, con gli insetti, piuttosto che con gli esseri umani. Quindi anche pensando che le lucciole con la loro luminosità a intermittenza ricordano l’oscillazione dell’essere umano, che ha anche momenti di oscurità, poteva essere una metafora molto bella. Per quanto riguarda la Via Lattea, in Giappone c’è la festa di Tanabata, che celebra il ricongiungimento delle divinità Hikoboshi e Orihime, dopo essere state separate dalla Via Lattea. Così veniva riproposta questa idea degli amanti. C’è l’immagine dei protagonisti che sono in un fiume e quel fiume è una proiezione della Via Lattea.

Hirugao – Love Affairs in the Afternoon è il secondo film giapponese a questa edizione del Far East, dopo The City of Betrayal, a trattare il tema dell’infedeltà coniugale. È un argomento di cui si parla molto? E si ha l’impressione che esista una legislazione particolarmente severa in merito, a giudicare dalle restrizioni cui è sottoposto il personaggio di Sawa. Di cosa si tratta?

Hiroshi Nishitani: In generale il tradimento è qualcosa che può succedere in tutto il mondo. In questi giorni ho chiesto come viene percepito in Italia e ho avuto la sensazione che qui da voi forse avete l’idea che possa essere un atto biologico, istintivo, un qualcosa che succede, punto e basta. In Giappone può pure esserci questa idea, però al tempo stesso c’è molto il concetto di trattarlo come qualcosa che va contro la morale, che rientra nel vizio, che approda al sudicio. Da noi è molto forte la separazione tra la facciata delle cose e ciò che ci sta dietro. La facciata bisogna sempre cercare di mantenerla a tutti i costi, questo fa proprio parte della cultura giapponese. Ieri alla proiezione del film ci sono stati dei momenti in cui il pubblico italiano rideva e per me è stato uno shock. C’è ad esempio la scena dell’hotel in cui Noriko trova loro due e nasce uno scontro tra le due donne. In Giappone non ci sarebbero risate perché è un momento quasi di paura. Mi è stato spiegato oggi da alcune persone che l’idea in Italia è che la figura che possa mettersi in mezzo in questi casi è la mamma, e ci sono degli elementi comici che ricordano questo tipo di situazione. All’inizio del film si vede questa forma contrattuale, come un accordo. In Giappone, dopo che viene scoperta una relazione di infedeltà, spesso vengono prese delle misure legali che possono consistere in una penale o in qualche forma di compensazione. Il film è tratto da una serie televisiva andata in onda nel 2014 che non trattava dell’infedeltà in sé ma del rapporto di due donne e di come queste si interfacciano nelle loro relazioni, e ha avuto un grande successo. In questi tre anni poi sono accaduti molti episodi in Giappone che hanno fatto sì che la percezione del tradimento cambiasse e che l’atto dell’infedeltà venisse fortemente criticato. Ci sono stati dei casi sia tra politici che nel mondo dello spettacolo e quindi se ne è parlato molto. A seguito di ciò si è deciso che sarebbe stato adatto farne un film. E a quel punto c’era la preoccupazione di capire se ci sarebbe stata qualche forma di empatia verso l’eroina di questo film. Il film ha preso quelle sfumature e sfaccettature del punto di vista della persona cui viene tolto l’amore, quindi Noriko. Del dolore che aveva provato.

Nel film si è portati a fare il tifo per Sawa, la peccatrice. Questo può rappresentare una sfida a quella morale di cui ci hai parlato? La simpatia che possiamo provare invece per Noriko cambia nel corso di Hirugao – Love Affairs in the Afternoon. Sono degli slittamenti studiati?

Hiroshi Nishitani: In tutte le mie opere cerco di evitare che ci sia il ruolo del nemico, del vendicatore o il tema della vendetta o cose del genere. Nella serie televisiva il personaggio di Noriko assumeva il ruolo dell’ostacolo a questa relazione e finiva per avere un’accezione negativa. Poi l’attrice con la sua forte interpretazione l’ha resa una donna abbastanza dura, negativa anche oltre le mie aspettative. Mi sorprendevo quando guardavo il girato. Però nel film è stato possibile vedere che si tratta semplicemente di un essere umano che cerca di vivere appieno tutte quante le sue possibilità. Non si tratta quindi di una concezione negativa perché lei sta cercando di fare di tutto semplicemente per vivere come può. C’è di sicuro chi nel film proverà simpatia per Sawa e chi invece la proverà anche per Noriko. La situazione ideale sarebbe per me che si provasse empatia per l’una o per l’altra a seconda del momento. Questo è quello cui ho puntato sin dall’inizio. Ciò che volevo far vedere era il particolare modo di invischiarsi che hanno questi due personaggi all’interno della storia, con una di loro che sta cercando semplicemente di fare tutto il possibile per vivere. Per quanto riguarda Sawa, lei si trova all’interno di questa situazione amorosa complessa, però ho fatto in modo che alla fine non risultasse eccessivamente stratificata. Parla di se stessa come una donna triste. Però ho cercato di fare in modo che questo non venisse esagerato.

Info
La scheda di Hirugao – Love Affairs in the Afternoon sul sito del Far East.

Articoli correlati

  • Far East 2017

    Hirugao – Love Affairs in the Afternoon

    di Presentato al Far East Film Festival, Hirugao - Love Affairs in the Afternoon di Hiroshi Nishitani, è un melodramma popolare, con grandi star, tratto da una serie televisiva.
  • Festival

    Far East 2017

    Diciannovesima edizione, dal 21 al 29 aprile. La consueta immersione nel cinema asiatico: Hong Kong, Cina, Giappone, Corea del Sud, Thailandia, Taiwan, Filippine, Indonesia, Vietnam, Laos, Cambogia...

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento