Biografilm 2017 – Presentazione
Si tiene fino al 19 giugno a Bologna la 13esima edizione del Biografilm con un nutrito numero di ospiti, da Pierce Brosnan a Peter Greenaway passando per Claudia Cardinale, e una selezione di film al solito ricchissima.
Si è aperta la 13esima edizione del Biografilm Festival, in corso fino al 19 giugno, con la presenza di due ospiti di riguardo. Uno è la star Pierce Brosnan presente in qualità di produttore del film della moglie Kelly Shaye Brosnan, giornalista dedita a problemi ambientali che, con Poisoning Paradise, affronta il tema delle coltivazioni agricole nelle Hawaii che, con l’uso massiccio di pesticidi, mettono a rischio la salute dei nativi delle isole. Il secondo ospite a inaugurare il festival è l’eccentrica cantante, attrice e performer Soko che presenta La danseuse, opera prima di Stéphanie Di Giusto, dove interpreta Loie Fuller, creatrice della celebre serpentine dance e considerata tra le fondatrici della danza moderna. Ma le presenze illustri si moltiplicheranno nel corso del festival, a partire da Peter Greenaway, il grande cineasta e artista multimediale.
Ci saranno poi Piera Degli Esposti, Claudia Cardinale, Raffaele Pisu, e la storica attivista femminista Gloria Steinem. Tutti omaggiati con il Celebration of Lives Award 2017. Il festival dedica poi altri omaggi. Al documentarista britannico Angus MacQueen, che ha girato il mondo raccontando situazioni come traffici di droga, indigeni nascosti, la prigionia di Ingrid Betancourt fino al suo ultimo lavoro, Oink, sul rapporto tra uomini e suini; alla coppia di filmmaker bolognesi Michele Mellara & Alessandro Rossi che presenteranno il loro ultimo lavoro, I’m in Love with My Car, sulla società dell’automobile. Un ulteriore retrospettiva è poi quella dedicata a Sabina Guzzanti.
Come sempre il Biografilm Festival sarà un’occasione di approfondimento e scoperta di tanti temi della contemporaneità. Con Risk di Laura Poitras si parlerà del controverso personaggio di Julian Assange; lo scrittore Michel Houellebeck in un dialogo con Iggy Pop sarà protagonista di To Stay Alive: a Method di Erik Lieshout, Reinier van Brummelen e Arno Hagers; con Al Gore si farà il punto dei cambiamenti climatici e della transizione energetica in An Inconvenient Sequel: Truth to Power, esplicito seguito di Una scomoda verità, di Bonni Cohen e Jon Shenk.
Tra le varie sezioni di cui il festival è ricco, ancora i documentari e i film sull’arte di Biograflm Art, con Bill Viola: The Road To St Paul’s di Gerald Fox su un lavoro che prosegue da 12 anni del grande video artista per realizzare un trittico a soggetto religioso; China’s Van Goghs di Yu Haibo sull’industria cinese delle riproduzioni di opere d’arte; Le complexe de Frankenstein di Gilles e Poncet sui creatori di effetti speciali artigianali; Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi di Marco Martinelli sull’omonimo spettacolo del Teatro delle Albe; 32 Pills – My Sister’s Suicide di Hope Litoff sul suicidio della sorella, l’artista Ruth Litoff.
Protagonista anche la musica nella sezione Biografilm Music, con le vite del fotografo Mick Rock, che ha immortalato le più grandi star, in SHOT! The Psycho-Spiritual Mantra of Rock di Barney Clay; e poi di John Coltrane in Chasing Trane: The John Coltrane Documentary di John Scheinfeld; quindi del grande chitarrista Bill Frisell in Bill Frisell, a Portrait di Emma Franz. Ma si viaggerà anche nelle balere della vicina riviera in Vai col liscio – l’epopea del liscio romagnolo di Giangiacomo De Stefano e Matteo Medri. E ancora una proiezione di The Eagle Huntress, dopo il debutto al Trento Film Festival, di Otto Bell, su una ragazzina che lotta per diventare la prima addestratrice di aquile donna in Mongolia.


Intervista a Sabina Guzzanti
Karenina & I
Intervista a Peter Greenaway
Parigi può attendere
La principessa e l’aquila
Poisoning Paradise
Biografilm Festival 2016
Biografilm 2016 – Presentazione