Sotto le stelle dell’Austria 2017

Sotto le stelle dell’Austria 2017

Si tiene a Roma dal 27 giugno al 12 luglio la quinta edizione di Sotto le stelle dell’Austria, rassegna dedicata al cinema austriaco contemporaneo. Dal biopic su Egon Schiele a Safari di Ulrich Seidl.

Festeggia quest’anno la sua quinta edizione SOTTO LE STELLE DELL’AUSTRIA continuando a proporre al pubblico alcuni dei titoli migliori del cinema austriaco contemporaneo presso i giardini del Forum Austriaco di Cultura di Roma (Viale Bruno Buozzi, 113), come sempre a ingresso gratuito.
Il programma di questa edizione si presenta in nome della trasgressione, fatto di storie fuori dal comune e di persone che nel bene o nel male hanno sfidato le regole, come dimostra il film che inaugurerà la rassegna martedì 27 giugno alle 20.30, Egon Schiele: Tod und Mädchen (Egon Schiele: la Morte e la Fanciulla): questo biopic dedicato a uno degli artisti più controversi del Novecento sarà introdotto al pubblico dal regista Dieter Berner e dalla sceneggiatrice Hilde Berger, che hanno saputo raccontare luci e ombre della carriera e della vita di Schiele. Emblema stesso della trasgressione e della provocazione, anche il cinema di Ulrich Seidl torna protagonista con l’anteprima del suo controverso e scioccante Safari (martedì 4 luglio), documentario sugli europei in cerca di emozioni forti nell’Africa della caccia grossa.

Un’altra figura decisamente controcorrente è quella dello scrittore Stefan Zweig, a cui è dedicato Vor der Morgenröte (mercoledì 12 luglio), candidato austriaco all’Oscar e grande successo internazionale, mentre è tutta la storia del ventesimo secolo, con i suoi segreti inconfessabili, a rivivere (letteralmente) nella grottesca commedia Die Nacht der 1000 Stunden di Virgil Widrich (martedì 11 luglio). La trasgressione torna anche nelle vicende quotidiane delle studentesse di Siebzehn (Diciassette anni, mercoledì 28 giugno), opera prima della giovanissima Monja Art incentrata sulle scoperte sessuali di un gruppo di ragazze della provincia austriaca, accolta con scalpore e già premiata con il prestigioso Max Ophüls Award, nonché negli intrecci sentimentali di Liebe möglicherweise (mercoledì 5 luglio), in cui la prima vittima dell’amore è quella sicurezza borghese a cui è impossibile non rinunciare per inseguire la felicità.

PROGRAMMA COMPLETO

MARTEDÌ 27 GIUGNO, ore 20.30
EGON SCHIELE: TOD UND MÄDCHEN
(2016, Egon Schiele: La morte e la fanciulla, durata: 110’) di Dieter Berner
con Noah Saavedra, Maresi Riegner, Valerie Pachner
All’inizio del ‘900, Egon Schiele è uno degli artisti più innovativi e provocatori di Vienna. Diviso tra il rapporto quasi morboso con la sorella Gerti e l’amore per la giovane Wally, affronterà il carcere per i suoi dipinti scandalosi prima di raggiungere il successo. Vincitore di 4 premi Romy, gli Oscar austriaci, il film restituisce la complessità umana e la forza creativa di un gigante dell’arte moderna.
Presentano il film il regista Dieter Berner e la sceneggiatrice Hilde Berger

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO, ORE 21.00
SIEBZEHN
(2017, Diciassette anni, durata: 109’) di Monja Art
con Elisabeth Wabitsch, Anaelle Dézsy, Alexandra Schmidt
In un piccolo paese austriaco, Paula, studentessa diciassettenne di grande intelligenza e sensibilità, non riesce a dichiarare il proprio amore a una compagna di classe, Charlotte. Al tempo stesso, Paula si sente provocata e attratta dalla dissoluta Lilly, che vuole spingerla a sfidare i propri limiti. Un racconto sull’adolescenza che tiene insieme tenerezza e trasgressione, indagine psicologica e scoperta sessuale.

MARTEDÌ 4 LUGLIO, ORE 21.00
SAFARI
(2016, durata: 91’) di Ulrich Seidl
Ulrich Seidl si conferma un maestro della provocazione, ma soprattutto un autore capace come pochi di scandagliare i lati più oscuri della natura umana. Seguendo con stile distaccato alcuni appassionati di caccia grossa in Africa, il regista mostra senza censure un mondo di violenza paradossale, che i protagonisti riescono a integrare senza problemi nella routine di un hobby. Un film beffardo, ambiguo e imperdibile.

MERCOLEDÌ 5 LUGLIO, ORE 21.00
LIEBE MÖGLICHERWEISE
(2016, L’amore, possibilmente, durata: 86’) di Michael Kreihsl
con Devid Striesow, Silke Bodenbender, Otto Schenk
Il fotografo Roland e la sua compagna, Leila, incontrano per caso un vecchio amico di lui, Michael. Tra quest’ultimo e Leila nasce una passione travolgente che spinge Michael a mettere in crisi il suo matrimonio e l’amicizia con Roland, ma l’imprevedibilità dell’amore ha in serbo molte sorprese per tutti. Kreihsl firma un ritratto di solitudini urbane intenso e partecipe, in cui la ricerca di un contatto duraturo e realmente profondo resta una chimera.

MARTEDÌ 11 LUGLIO, ORE 21.00
DIE NACHT DER 1000 STUNDEN
(2016, La notte delle mille ore, durata: 92’) di Virgil Widrich
con Laurence Rupp, Amira Casar, Johann Adam Oest
I membri della dinastia Ullich si riuniscono per discutere il destino dell’attività di famiglia, ma proprio in quell’occasione la matriarca Erika passa a miglior vita. Nel corso di una lunga notte, però, sia Erika che tutti gli antenati scomparsi fanno ritorno dall’aldilà, riportando a galla uno sconvolgente segreto del passato. Una commedia sorprendente e esilarante, che riesce però a rendere con vividezza lo spirito e i drammi di un’intera epoca.

MERCOLEDÌ 12 LUGLIO, ORE 21.00
VOR DER MORGENRÖTE
(2016, Prima dell’alba, durata: 106’) di Maria Schrader
con Josef Hader, Barbara Sukowa, Aenne Schwarz
Nel 1936 lo scrittore austriaco Stefan Zweig, all’apice del successo, decide di lasciare definitivamente l’Europa, trascorrendo il suo esilio nelle Americhe tra conferenze e incontri, mentre lo spettro della guerra si fa sempre più vicino. Impersonato alla perfezione dal grande Josef Hader, Zweig rivive nel film di Maria Schrader in tutta la sua dolente umanità e in quell’indipendenza di pensiero che lo ha reso una figura leggendaria.

Info
Il programma completo della rassegna Sotto le stelle dell’Austria sul sito del Forum austriaco di cultura.

Articoli correlati

  • In Sala

    SafariSafari

    di Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, Safari di Ulrich Seidl è una impietosa immersione nel grottesco microcosmo dei cacciatori vacanzieri europei in Africa. Uno stordente mosaico (dis)umano.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento