Ex Libris – The New York Public Library

Ex Libris – The New York Public Library

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Per la prima volta in concorso a Venezia, Frederick Wiseman dirige con Ex Libris – The New York Public Library il consueto film-mondo mostrando tutti i gangli di un meccanismo/organismo. Stavolta però gli manca forse qualcosa nel ritrovare l’interezza del discorso.

Più libri, più liberi

Il dietro le quinte di una delle più grandi istituzioni del sapere del mondo. Il film presenta la biblioteca come un luogo di accoglienza, scambio culturale e apprendimento per diciotto milioni di utenti e trentadue milioni di visitatori online all’anno. Ci sono novantadue succursali della biblioteca disseminate tra Manhattan, il Bronx e Staten Island. [sinossi]

Sembra quasi una costola del precedente In Jackson Heights, il nuovo film di Frederick Wiseman, Ex Libris – The New York Public Library (per la prima volta a Venezia), sempre dedicato a New York, ma più nello specifico alla importantissima biblioteca comunale della città. E lo sembra anche perché ne ripercorre lo spirito polifonico, caratteristico d’altronde del cinema del documentarista americano, e in tal senso porta avanti un discorso sul senso della comunità nell’ambito della gigantesca Grande Mela.
A differenza di In Jackson Heights però Wiseman, scegliendo di tornare a esperire tutti i gangli di un organismo complesso, mostra sia il funzionamento dello stesso (riunioni dei dirigenti che decidono quali opzioni adottare, che tipo di libri comprare, ecc.), sia la vita comunitaria che si agita al suo interno. E se il secondo ci appare decisamente l’aspetto più interessante, è il primo – vedere dall’interno come funziona la New York Public Library – che ci sembra quasi superfluo, almeno stando alle sequenze che Wiseman ha scelto di mostrarci.

L’aspetto più sorprendente di Ex Libris – The New York Public Library ci appare infatti proprio quello di poter osservare come e quanto la biblioteca sia uno strumento fondamentale di condivisione di saperi e conoscenze, che si esplica sia attraverso lezioni (come quella, straordinaria, in cui una insegnante ci spiega le similitudini e i contatti tra Marx e Lincoln), sia attraverso incontri/eventi molto partecipati (ad esempio Patti Smith), sia ancora riflessioni di ogni genere a partire – tanto per dirne una – da quella che viene fatta sulla Costituzione americana (che viene letta appositamente con contrastante atteggiamento), sia infine – e forse soprattutto – riunioni tra cittadini e programmi di assistenzialismo per i più poveri.
Questo è il vero cuore pulsante di Ex Libris – The New York Public Library: la salvaguardia del concetto di comunità condotto grazie a un’istituzione come la biblioteca. L’idea per certi versi che, dunque, questa permetta la sopravvivenza di un modo di vita tipicamente americano: il confronto e la dialettica costante tra membri di una comunità, consuetudine ovviamente in declino per via della progressiva scomparsa del concetto di piazza.

Ma questo discorso viene per l’appunto parzialmente annacquato dal resto, da lunghe e un po’ fumose discussioni sulle differenze tra prestito online e prestito fisico, e questioni simili.
A volte si ha addirittura la sensazione di una orizzontalità totale di Wiseman, incapace di trovare picchi. Anche se – va detto – è questa una caratteristica essenziale del suo cinema: l’accumulo di situazioni, di dialoghi, di continui e leggeri cambi di prospettiva (guardare l’esterno della biblioteca ora da un lato, ora dall’altro, guardare ora una strada che vi arriva ora un’altra) in modo tale poi da comporre il ‘tutto’, quell’insieme in cui tutto si tiene e tutto si amplifica, si ‘verticalizza’ e prende corpo in qualche modo nella mente dello spettatore che finisce per abbracciare l’intero film.
Stavolta, forse anche perché Wiseman non porta a fondo alcuni discorsi che ci sarebbe piaciuto seguire con maggiore attenzione – come ad esempio il fatto che da un po’ di tempo la New York Library non è più solamente pubblica, ma anche privata -, l’impressione è che quell’insieme sia leggermente sfuggito all’autore di Titicut Follies, o che almeno non abbia saputo ben condensarlo.

Info
Il trailer originale di Ex Libris – The New York Public Library.
La scheda di Ex Libris – The New York Public Library sul sito di Venezia 2017.
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