I Mille Occhi 2017

I Mille Occhi 2017

Dal 15 al 21 settembre a Trieste I Mille Occhi 2017, 16esima edizione, con ospiti d’onore l’attrice Dagmar Lassander e il cineasta greco Dimos Theos, cui sarà consegnato il Premio Anno Uno. Tanti i percorsi di visioni possibili, a partire dalle corrispondenze di cineasti italiani con film di Damiani, Petri, Germi, Zampa, De Santis, Genina, Poggioli.

I Mille Occhi arriva alla sedicesima edizione con lo slancio di chi vede riconfermata a ogni istante la sua scelta di fondo: per essere davvero spettatori del presente, e poi magari cineasti del futuro, il grande patrimonio delle epoche passate non è affare da studiosi e specialisti, è il nostro patrimonio, quello che ci consente davvero di capire e godere del cinema. I film di altre epoche ci arrivano vergini di sguardi equivocanti, che spesso vi avevano sovrapposto pregiudizi cinematografici basati su un sentirsi giudice di chi li valutava, anziché cogliervi ogniqualvolta ci fosse una ricchezza e fertilità di immagini rivelatrice del reale. Ai Mille occhi i film si vedono per la prima volta, rendendo la nozione di anteprima meno stereotipata del consueto. Dal 15 al 21 settembre al Teatro Miela di Trieste, il festival offre un fitto programma di proiezioni e incontri con i cineasti. A Trieste le proiezioni si aprono il primo giorno alle 14.30, e nei giorni successivi già in mattinata, proseguendo fino a circa l’una di notte. L’accesso all’intero programma è a ingresso libero. Un ricco catalogo vuole dare al pubblico le informazioni e i suggerimenti essenziali.

Così come si riuniscono film di varie epoche, si riuniscono anche i più diversi tipi e generi di cinema, purché rappresentati da film vitali e sorprendenti. E non ci si limita a un predefinito territorio geografico: le cinematografie meno frequentate non sono nemiche della produzione americana o italiana, ne sono il contesto che consente di godere meglio anche di quelle. Mettendo sempre al primo posto il principio del piacere: il cinema va goduto per poter essere amato e capito. Il cinema “di casa”, quello italiano, contiene tantissimi tesori inesplorati, di numerosi registi i cui film arrivano spesso con una forte qualità e un’energia rara. Il programma di quest’anno si è avvalso della collaborazione essenziale del maggior archivio italiano, la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma… [continua a leggere]

Info
Il sito de I Mille Occhi 2017.
Il programma de I Mille Occhi 2017.

Articoli correlati

  • Mille Occhi 2017

    La moglie più bella

    di Ispirato alla vicenda di Franca Viola, la donna che per prima rifiutò in Sicilia il matrimonio riparatore, La moglie più bella di Damiano Damiani è un eccellente esempio di cinema civile perfettamente integrato con i codici del genere.
  • Mille Occhi 2017

    La strada lunga un anno

    di Girato nel '58 con soldi jugoslavi perché in Italia nessuno lo voleva produrre, La strada lunga un anno di Giuseppe De Santis è il film corale per eccellenza, insieme melodramma, western e racconto civile. A I Mille Occhi 2017.
  • Mille Occhi 2017

    A ciascuno il suo

    di Ai Mille Occhi 2017 è stata proiettata anche un'eccellente copia in 35mm di A ciascuno il suo, adattamento dall'omonimo romanzo giallo di Sciascia che segnava nel '67 la prima collaborazione fra Elio Petri, Gian Maria Volonté e Ugo Pirro.
  • Mille Occhi 2017

    Black Cat

    di Presentato ai Mille occhi nell'ambito dell'omaggio a Dagmar Lassander, Black Cat è un horror del 1981 di Lucio Fulci, uno dei tanti finti adattamenti della novella di Edgar Allan Poe.
  • Mille Occhi 2017

    Il cammino della speranza RecensioneIl cammino della speranza

    di Nel mettere in scena la tragedia dell'immigrazione di un gruppo di siciliani, Il cammino della speranza di Pietro Germi è un film che si mostra - a quasi settant'anni dalla sua realizzazione - di un'attualità stringente e dolorosa.
  • Mille Occhi 2017

    The Dupes

    di Pilastro neorealista pan-arabo, The Dupes di Tewfik Saleh è uno straziante affresco d'emigrazione e disperazione, innestato sugli strascichi di miseria della diaspora palestinese del '48. Ai Mille Occhi 2017.
  • Mille Occhi 2017

    Il rossetto

    di Folgorante esordio di Damiano Damiani, Il rossetto rifletteva con acume sul cambiamento dei costumi nell'Italia dei primi anni Sessanta.
  • Mille Occhi 2017

    Diadikasia

    di La tragedia dell'Antigone è il passaggio obbligato dell'intera poetica di Dimos Theos, e così un film come Diadikasia si dimostra fondamentale per comprendere la riflessione sulla libertà, la scelta, la condanna del potere. A I Mille Occhi nella retrospettiva dedicata al regista greco.
  • Mille Occhi 2017

    La lupa mannara

    di Sospeso fra l'horror, l'erotico e il revenge movie, La lupa mannara di Rino Di Silvestro è una rilettura psicologica e patologica della licantropia che mette al centro la donna. Ai Mille Occhi 2017 per l'omaggio a Dagmar Lassander.
  • Mille Occhi 2017

    Kierion

    di La ricerca della soluzione all'intreccio, per il protagonista di Kierion, è anche l'occasione per svelare le atroci macchinazioni della Χούντα, la "Giunta". Il cinema moderno si riappropria degli archetipi mitici, e Dimos Theos firma il suo capolavoro. Presentato a I Mille Occhi all'interno della retrospettiva dedicata al cineasta greco.
  • Mille Occhi 2017

    Il comune senso del pudore

    di Per l'omaggio all'attrice tedesca Dagmar Lassander è stato programmato ai Mille Occhi il film di Alberto Sordi del 1976, Il comune senso del pudore, in cui l'attore e regista romano metteva alla berlina l'ossessione per la pornografia.
  • Mille Occhi 2017

    Gelosia RecensioneGelosia

    di Presentato ai Mille Occhi, Gelosia è un'opera giovanile di Pietro Germi, secondo adattamento del romanzo verista di Luigi Capuana, Il marchese di Roccaverdina, già portato su grande schermo dieci anni prima da Ferdinando Maria Poggioli.
  • Mille Occhi 2017

    La cugina del prete RecensioneLa cugina del prete

    di Presentata ai Mille Occhi la versione italiana del film hard di Wes Craven The Fireworks Woman, che da noi era uscito con il titolo La cugina del prete. Un prodotto tipico della Golden Age of Porn.
  • Festival

    I Mille Occhi 2017 – Presentazione

    Si tiene dal 15 al 21 settembre a Trieste la 16esima edizione de I Mille Occhi, con ospiti d'onore l'attrice Dagmar Lassander e il cineasta greco Dimos Theos, cui sarà consegnato il Premio Anno Uno.
  • Venezia 2017

    Il tentato suicidio nell’adolescenza (T.S. Giovanile)

    di Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 74, Il tentato suicidio nell'adolescenza (T.S. Giovanile) è un mediometraggio inedito di Ermanno Olmi del 1968, a metà tra documentario scientifico e racconto intimo.
  • Archivio

    vedete, sono uno di voi Recensionevedete, sono uno di voi

    di Ermanno Olmi torna al cinema documentario: vedete, sono uno di voi è dedicato alla figura dell'arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, ed è un nuovo amaro ritratto sulla fine di un mondo.
  • Cannes 2016

    Signore & signori RecensioneSignore & signori

    di A cinquant'anni dalla vittoria a Cannes, ex-aequo con Un uomo, una donna di Lelouch, viene riproposto sulla Croisette in versione restaurata Signore & signori di Germi, probabilmente l'apice della sua filmografia, disamina crudele dell'ipocrisia italiota.
  • DVD

    Roma, ore 11

    di Fondendo con mirabile accuratezza il naturalismo spontaneo della pratica zavattiniana a una retorica di stampo ben più classico, Giuseppe De Santis in Roma, ore 11 riesce a porre la firma in calce a uno dei suoi più luccicanti capolavori. In dvd per 01 Distribution.
  • Venezia 2004

    W la foca

    di Sepolto da ventidue anni nei magazzini della Titanus, torna W la foca, film-fantasma di Nando Cicero del 1982, scatenata epitome della commedia sexy. A Venezia 2004 per la retrospettiva Italian Kings of the B's.
  • Pordenone 2017

    Intervista a Tatti Sanguineti

    Abbiamo incontrato Tatti Sanguineti alla 36esima edizione delle Giornate del Cinema Muto. Con lui abbiamo parlato della sua carriera, del 'suo' cinema, della sua vita.
  • Festival

    I Mille Occhi 2018 PresentazioneI Mille Occhi 2018 – Presentazione

    Apre con Il regno del terrore, il film di Anthony Mann ambientato durante la Rivoluzione francese, e chiude con Un uomo a metà, lo straordinario viaggio psicanalitico di Vittorio De Seta, la 17esima edizione de I mille occhi di Trieste, curato da Sergio Grmek Germani, dal 14 al 20 settembre al Teatro Miela, di cui anche quest'anno Quinlan è media partner.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento