Roma 2017

Roma 2017

La Festa del Cinema di Roma 2017, dal 26 ottobre al 5 novembre, giunta alla dodicesima edizione. Torna la kermesse diretta per il terzo anno da Antonio Monda, tra anteprime, retrospettive, documentari, animazione e il consueto “festival nel festival” di Alice nella città.

Dodicesima edizione per la Festa del Cinema di Roma 2017 (questa la denominazione attuale, che non cambierà a quanto pare per il nuovo triennio di direzione di Antonio Monda), che conferma senza alcun tipo di modifiche la struttura già sperimentata lo scorso anno: nessuna distinzione tra le sezioni, ma solo un’unica “selezione ufficiale” alla quale si aggiunge qualche evento speciale (quest’anno è la volta di NYsferatu – Symphony of a Century di Andrea Mastrovito, The Place di Paolo Genovese, scelto come titolo di chiusura, e del documentario Spielberg di Susan Lacy) e il recinto Tutti ne parlano, dove si potranno recuperare alcuni titoli già visti negli ultimi mesi in altri festival, come la Berlinale da cui arrivano The Party di Sally Potter, Insyriated di Philippe Van Leeuw e Hostages di Rezo Gigineishvili o la Cannes che ha ospitato A Prayer Before Dawn di Jean-Stéphane Sauvaire e Promised Land di Eugene Jarecki. Qualche titolo sarà poi ovviamente condiviso con l’unica sezione collaterale, Alice nella città, che a sua volta presenta un ricco e articolato cartellone di titoli.
Se il dodicesimo anno deve indicare la strada che sta ancora cercando a fatica di intraprendere questa kermesse cinematografica, da sempre troppo sotto i riflettori – sovente per questioni che solo in maniera laterale hanno a che fare col cinema – dispiace vedere come sia stata sacrificata la parte più strettamente retrospettiva: dopo gli omaggi a Pietrangeli e Zurlini, infatti, sarebbe stato lecito aspettarsi un passo ulteriore. Invece niente. Tutto resta dunque solo ed esclusivamente nel cuore del red carpet, che cercherà di attirare curiosi dalle parti dell’Auditorium Parco della Musica, e nell’idea abbastanza confusa di un festival che non sa tracciare una linea precisa, ma sembra sulla carta affidarsi alle intuizioni del momento. Anche la scelta di rinnovare gli incontri con autori, interpreti e personaggi noti, tanto cara a Monda, perde gran parte del suo valore se questi incontri non vedono poi apparire sullo schermo nulla; ottimo invitare a Roma una figura centrale dell’arte degli ultimi decenni come David Lynch (sopravvolando sul fatto che la capitale non abbia alcun tipo di esclusiva, vista la presenza del regista prima a Lucca e poi a Ravenna), ma perché non permettere al pubblico di riscoprire sul grande schermo qualche suo capolavoro? Domande, come quelle sullo stato di salute reale della Festa, che rischiano di rimanere inevase…

Info
Il sito ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2017.
Il programma della Festa del Cinema di Roma 2017.

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