Toy Story – Tutto un altro mondo

Toy Story – Tutto un altro mondo

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Special televisivo scritto e diretto da Steve Purcell nel 2014, Toy Story – Tutto un altro mondo è una giocosa avventura dai contorni fantasy in grado di condensare e riproporre in una ventina di minuti alcuni dei temi chiave dell’universo immaginifico pixariano. Avventura come sempre collettiva, traboccante fantasia e invenzioni narrative, gag, e spunti di riflessione sulla natura del gioco (e dei giochi). Tecnicamente impeccabile.

Il dinosauro di Bonnie

È Natale. Trixie è un po’ triste perché Bonnie non le fa mai interpretare il ruolo di dinosauro. Quando Bonnie viene portata dalla madre a casa del suo amichetto Mason, porta con sé Woody, Buzz Lightyear, Rex, una decorazione natalizia a forma di angelico micetto e Trixie. Bonnie viene convinta da Mason a giocare alla console Optimum- X, così Woody e i suoi amici si addentrano tra i mille giochi del bambino, imbattendosi nella collezione di BattleSauri, dinosauri gladiatori che Mason ha appena ricevuto per Natale. I BattleSauri sono guidati da Massimo Reptilio, un affascinante carcarodontosauro gladiatore, e da Chierico, un sinistro pterosauro viola con le fattezze di stregone… [sinossi]

Azzera la poesia e anche un po’ di afflato epico il termine franchise. Sarà impreciso, forse ridondante e non troppo calzante, ma molto meglio saga. La saga di Toy Story. A conti fatti, una delle saghe cinematografiche più compatte e riuscite, sorprendentemente capace di rinnovarsi, di scovare spunti narrativi. Assai distante, per concezione e sfruttamento, dalla serie di Cars, altra gallina dalle uova d’oro della Pixar. Come era prevedibile, la saga-franchise ha partorito piccoli spin-off, avventure di breve durata destinate al piccolo o grande schermo come il dittico di special televisivi Toy Story of Terror! (2013) e Toy Story – Tutto un altro mondo (Toy Story That Time Forgot, 2014) e i tre Toy Story Toons: Vacanze hawaiiane (Hawaiian Vacation, 2011), Buzz a sorpresa (Small Fry, 2011) e Non c’è festa senza Rex (Partysaurus Rex, 2012).

Se Vacanze hawaiiane o Non c’è festa senza Rex sono divertissement di sei-sette minuti, ideati per accompagnare su grande schermo nuovi lungometraggi Pixar o Disney, Toy Story – Tutto un altro mondo lavora su un piano diverso, su una complessità indubbiamente maggiore, sia dal punto di vista narrativo, sia grafico-estetico. Che dire, ad esempio, della linea di giocattoli BattleSauri creata appositamente per il cortometraggio? Un’operazione di non poco conto, con tanto di sigletta hard-rockeggiante e strizzatina d’occhio al magmatico universo dei giocattoli e dei modellini anni Settanta e Ottanta. Il look fantasy-medievale dei combattivi dinosauri, dotati di gadget, vetture, torri e castello, richiama in più di un aspetto la celeberrima linea di giocattoli della Mattel Masters of the universe, ovvero He-Man, portato poi sullo schermo dalla Filmation, e riecheggia l’universo animatronico di Dark Crystal (1982) di Jim Henson e Frank Oz – i BattleSauri si sono guadagnati anche una versione in animazione tradizionale, una finta opening realizzata da Hiroyuki Imaishi (Sfondamento dei cieli Gurren Lagann, Kill la Kill, FLCL) sulla falsariga estetica della produzioni anni Ottanta.

Dietro ai venti minuti di Toy Story – Tutto un altro mondo ci sono tre anni di lavoro, in primis la lunga fase di scrittura e riscrittura, da sempre base di partenza per le produzioni Pixar. Al di là dell’ammirevole sviluppo grafico dei nuovi personaggi e della sfavillante resa tecnico-artistica dei pixel, è la storia il cuore pulsante del cortometraggio di Steve Purcell: la magia dell’atterraggio di fortuna in un territorio ostile; il confronto non banale e retorico tra gioco e videogioco (un videogioco di Toy Story 3 – La grande fuga, tra l’altro); la caratterizzazione di Massimo Reptilio e il suo rapporto con Trixie (ci si avvicina sempre di più al naturale approdo di Toy Story 4, con l’annunciato ritorno di Bo Peep, con annessi e connessi); le folgoranti battute che scaldano il cuore dei fan ma che non alterano la fruizione dei neofiti. Una piccola grande parabola. Non un Toy Story minore, semmai un Toy Story breve.

Info
Il sito ufficiale di Toy Story – Tutto un altro mondo.
Il trailer originale di Toy Story – Tutto un altro mondo.
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