Uscite in sala 18 gennaio 2018

Uscite in sala 18 gennaio 2018

Nonostante la presenza di due titoli ‘ingombranti’ come L’ora più buia ed Ella & John (entrambi in realtà profondamente deludenti), la settimana cinematografica si illumina grazie all’apparizione sugli schermi di Poesia senza fine, nuovo capitolo dell’autobiografia per immagini di Alejandro Jodorowsky. Se con il revenge movie di Mouly Surya l’Indonesia esordisce nella distribuzione italiana, il quarto capitolo di Insidious non ha molto da aggiungere alla propria saga, e ancor meno ha da dire Il vegetale, commedia con protagonista Rovazzi…

 

POESIA SENZA FINE
di Alejandro Jodorowsky

Il grande vecchio eretico del cinema, Alejandro Jodorowsky, torna alla regia (in realtà il film era a Cannes nel 2016, ma meglio tardi che mai) e approda sugli schermi italiani; probabilmente non molti e da cercare con cura, ma è pur sempre una notizia. Il film che segna un dittico con il precedente La danza della realtà (2013) prosegue nel racconto autobiografico della vita del giovane Jodorowsky, tra ribellismo all’autorità – paterna, nazionale, perfino poetica – e vagiti d’artista. Un’opera ricchissima, stratificata, dominata da una visione che non ha eguali nel cinema di oggi e che mantiene al suo interno la follia e la cosciente naiveté dell’avanguardia. Il film della settimana, senza dubbio alcuno.

Santiago del Cile. Tra gli anni ’40 e ’50 il giovane “Alejandrito” Jodorowsky decide di diventare poeta contro la volontà della sua famiglia. Fa così il suo ingresso nel cuore della vita artistica e intellettuale dell’epoca e incontra Enrique Lihn, Stella Diaz, Nicanor Parra e altri giovani poeti contemporanei, che di lì a poco diverranno i maestri della letteratura moderna dell’America Latina. Immerso in questo universo di sperimentazione poetica e artistica, Alejandro vive al fianco di questi personaggi come pochi prima di loro avevano osato vivere: sensualmente, autenticamente, follemente. [sinossi]

 

MARLINA – OMICIDA IN QUATTRO ATTI
di Mouly Surya

Mouly Surya esordì con un film assai superiore a questo, Fiksi., che partecipò al Far East di Udine nel 2009; ma la prima volta di un film indonesiano sugli schermi nazionali va comunque segnalata con cura, per quanto sarà arduo rintracciare Marlina in giro per il paese (solo 3 sale per il giorno di uscita, a Bergamo, a Lucca e al romano Apollo 11). Revenge-movie che gioca con tarantinismi un po’ forzati, Marlina è un film imperfetto e interessante allo stesso tempo, che meriterebbe comunque un’attenzione maggiore di quella che riceverà. A buon intenditor…

Tra le brulle colline di un’isola indonesiana Marlina, una giovane vedova, è attaccata, stuprata e derubata del suo bestiame. Per difendersi, uccide molti uomini della gang. Alla ricerca di giustizia, intraprende un viaggio di emancipazione e redenzione. Ma la strada è lunga, specialmente quando il fantasma della sua vittima senza testa comincia a perseguitarla… [sinossi]

 

L’ORA PIÙ BUIA
di Joe Wright

Film costruito su misura per permettere a Gary Oldman di andare a concorrere per i principali premi attoriali dell’anno (ivi compreso l’Oscar, ovviamente), L’ora più buia non ha nulla di interessante da dire sul tema del potere e delle sue responsabilità, e ancor meno sulla vita privata e pubblica di Winston Churchill. Se non siete fan sfegatati del personaggio storico, dell’attore o dell’industria britannica potete farne tranquillamente a meno.

Con la Germania nazista che raccoglie successi bellici ovunque in Europa, l’anziano Winston Churchill è richiamato d’urgenza al governo britannico poiché l’unico in grado di mettere più forze politiche d’accordo per un esecutivo di unità nazionale. Lo statista si trova di fronte a una difficile decisione: accettare un tavolo di trattative per la pace con Hitler, o proseguire nello scontro. [sinossi]

 

ELLA & JOHN – THE LEISURE SEEKER
di Paolo Virzì

Paolo Virzì l’America l’aveva sfiorata già con My Name is Tanino e Il capitale umano (che da un romanzo d’oltreoceano traeva la sua ispirazione); ora che ci va davvero, con cast di nomi di prima grandezza e via discorrendo, tocca uno dei punti più bassi della sua carriera. Storia senile prima ancora che sulla senilità, Ella & John è un road-movie privo di paesaggio, che non racconta altro se non l’ombelico dei suoi protagonisti, e anche in quel caso ricorrendo a tutti i cliché possibili e immaginabili. Un’opera retorica nel senso più deteriore del termine.

La storia di Ella e John, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un’avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper e tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore, ripercorrono l’appassionata vicenda di un amore coniugale che sembra destinato a regalare rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante. [sinossi]

 

INSIDIOUS: L’ULTIMA CHIAVE
di Adam Robitel

La saga di Insidious procede, ma non è che i creatori abbiano più molto da dire, e si limitano dunque a inserire nuovi contesti e situazioni per permettere al Male di prendere corpo sullo schermo. Alcune intuizioni sono tutt’altro che banali e c’è anche modo di divertirsi qua e là, ma si resta nel campo del superfluo, e ci si dimenticherà in fretta della veggente Elise, in attesa del quinto capitolo…

Nel 1953 la piccola Elise vive una vita di terrore per via di suo padre, violento e dispotico militare impiegato nel braccio della morte di una prigione che affaccia proprio davanti casa loro. Tanti anni dopo, Elise è diventata una veggente, in grado di risolvere casi di possessione demoniaca e di attraversare l’Altrove, il mondo dei morti, per riportare indietro i vivi. Solo che stavolta il percorso nell’Aldilà dovrà farlo per risolvere i suoi traumi familiari. [sinossi]

 

IL VEGETALE
di Gennaro Nunziante

Sì, in Italia è arrivato il momento di una commedia con protagonista Rovazzi, quello di Andiamo a comandare; sperando che a comandare nella classifica degli incassi ci sia qualcun altro, resta da annotare la vacuità pressoché totale di un’operazione ai limiti del risibile, da dimenticare in fretta e furia.

Fabio, giovane neolaureato che non riesce a trovare un lavoro, deve districarsi tra un padre ingombrante e una sorellina capricciosa e viziata. Entrambi lo considerano un “vegetale”. Ma un evento inatteso cambierà improvvisamente i ruoli e Fabio dovrà reinventare la sua vita. [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Un sacchetto di biglie (2017) di Christian Duguay, Essere Gigione (2018) di Valerio Vestoso. Domani, venerdì 19, esce invece Cruxman (2018) di Filippo Grilli, mentre lunedì 22 sarà la volta del documentario sulla Swinging London My Generation (2017) di David Batty. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale de L’ora più buia.

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