Uscite in sala 01 febbraio 2018

Uscite in sala 01 febbraio 2018

Dopo gli exploit commerciali delle scorse settimane il cinema italiano propone Sono tornato, versione in salsa fascistoide del tedesco Lui è tornato visto sugli schermi un paio di anni fa; il risultato lascia ampiamente a desiderare. Per fortuna giovedì trova la luce della sala The Post, la nuova meraviglia cinematografica di Steven Spielberg; in sala anche la divertente commedia C’est la vie e l’horror Slumber.

 

THE POST
di Steven Spielberg

Steven Spielberg, che a marzo arriverà nelle sale anche con l’atteso Ready Player One, continua a percorrere la strada della rilettura – e rifondazione – dei principi basilari della costituzione statunitense: ecco dunque arrivare il momento della discussione sulla libertà di stampa e sui rapporti a tratti incestuosi tra potere governativo e potere mediatico. Ne viene fuori un’opera sottile ed esaltante, che utilizza la parresia come etica della verità. Meryl Streep e Tom Hanks raggiungono livelli sublimi. Imperdibile, già da oggi tra i film dell’anno.

1971: Katharine Graham è la prima donna alla guida del The Washington Post in una società dove il potere è di norma maschile, Ben Bradlee è lo scostante e testardo direttore del suo giornale. Nonostante Kaye e Ben siano molto diversi, l’indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell’informazione con una fuga di notizie senza precedenti, svelando al mondo intero la massiccia copertura di segreti governativi riguardanti la Guerra in Vietnam durata per decenni… [sinossi]

 

C’EST LA VIE – PRENDILA COME VIENE
di Eric Toledano, Olivier Nakache

Una pochade in piena regola, quella ordita da Nakache e Toledano, il duo a cui si deve il successo planetario di Quasi amici; commedia esilarante che trascina lo spettatore in un turbinio inarrestabile di situazioni comiche, C’esta la vie non va presa sottogamba, e svolge nel migliore dei modi il compito che si è prefissato. Eccellente il lavoro corale del cast scelto per la bisogna.

Nulla è più importante per due sposi del giorno del proprio matrimonio! Tutto deve essere magico, bellissimo e perfetto, in ogni momento. E per organizzare una festa perfetta, Max (responsabile del catering), Guy (fotografo), James (cantante/animatore/DJ) e il loro team sono i migliori in circolazione! Pierre ed Elena hanno deciso di sposarsi in un magnifico castello poco fuori Parigi e hanno scelto di affidarsi a loro per una serata meravigliosa. Inutile dire che sarà una lunga giornata, ricca di sorprese, colpi di scena e grandi risate… [sinossi]

 

SONO TORNATO
di Luca Miniero

Sulla scia dell’originale tedesco Lui è tornato, diretto nel 2015 da David Wnendt, Miniero si mette alla testa di un progetto che vede Massimo Popolizio interpretare un Mussolini misteriosamente risorto a nuova vita nel ben mezzo di piazza Vittorio. Tra riprese “all’impronta” per dare l’impressione del carattere documentario della vicenda, gag trite e ritrite e un notevole ricorso alla retorica – l’anziana arteriosclerotica ebrea che ha l’unico momento di lucidità nel rivedere il Duce di fronte a sé -, la versione italiana della dittatura rientrante dalla finestra fallisce quasi completamente l’obiettivo, e arriva addirittura a sfiorare, soprattutto nella prima parte del film, l’accusa di apologia del fascismo. Inutile, per niente divertente e anche un po’ pericoloso.

Benito Mussolini riapparire in piazza Vittorio, nella Roma dei giorni nostri, con la divisa sporca e il volto tumefatto. La guerra è finita, la sua Claretta non c’è più e tutto sembra cambiato. All’apparenza. Il duce non apprezza lo scenario multiculturale della piazza gremita, né comprende l’attaccamento morboso all’arnese “telefonino”. Assorbiti dagli schermi e persuasi che si tratti dell’ennesima attrazione per turisti, i passanti continuano a ignorarlo finché, Andrea Canaletti, un giovane documentarista con grandi aspirazioni ma pochi, pochissimi successi, guidato da necessità e fiuto di giornalista, credendolo un attore comico, non gli propone di diventare protagonista di documentario. [sinossi]

 

SLUMBER – IL DEMONE DEL SONNO
di Jonathan Hopkins

L’esordio di Jonathan Hopkins è un horror, anche se la carriera da cortista del regista si era sviluppata di commedia in commedia. La poca confidenza con la tematica la si avverte in più di un’occasione, anche per via di uno script che non fa altro che inanellare un luogo comune del genere dopo l’altro, in un affastellamento di situazioni che, private del potere della logica, lasciano il tempo che trovano. Il film dovrebbe far venire voglia di non dormire più, ma produce l’effetto contrario. Ed è un bel problema…

Alice è una specialista dei disturbi del sonno che durante le sedute scorta i pazienti lungo un percorso di recupero e guarigione, mentre a casa deve fare i conti in prima persona con gli effetti di un misterioso trauma infantile: i suoi sogni sono infestati di spettri, e il ricordo della morte del fratello minore perseguita le sue notti. Un giorno, nel suo studio si presenta un’intera famiglia bisognosa di cure, i cui componenti sono afflitti da strani disturbi durante la notte e uno dei bambini in particolare soffre della cosiddetta “paralisi del sonno”… [sinossi]

 

Questa settimana escono anche Maze Runner – La rivelazione (2018) di Wes Ball, e L’incantesimo del drago (2016) di Manuk Depoyan. Lunedì 5 è poi la volta, per Wanted, del documentario Dancer (2016) di Steven Cantor. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di The Post.

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