Uscite in sala 08 febbraio 2018

Uscite in sala 08 febbraio 2018

Nel pieno del concorso canoro sanremese arrivano in sala il nuovo Clint Eastwood, non al meglio della forma, l’ambizioso e un po’ vacuo The Party di Sally Potter, l’artista svizzero Alberto Giacometti narrato da Stanley Tucci, e gli sgangherati primitivi a passo uno (vagamente zoppo e rallentato, stavolta) di Nick Park. Una settimana interlocutoria, insomma, rivitalizzata lunedì prossimo – a festival della canzone finito – dalla riedizione in sala del mitico Bande à part di Jean-Luc Godard.

 

ORE 15:17 – ATTACCO AL TRENO
di Clint Eastwood

Clint Eastwood torna alla regia a due anni di distanza da Sully e sembra in qualche modo voler girare il controcampo (o negativo, se preferite) di American Sniper; lì l’eroe costruito dalla nazione per difenderla anche all’estero, qui gli eroi ben più improvvisati – per quanto cultori delle armi e delle divise. Ore 15:17 – Attacco al treno è ben lungi dall’essere un lavoro compiuto, ma si dimostra oggetto interessante, forse in parte anche suo malgrado. Già il fatto che i tre ragazzotti protagonisti siano proprio i veri eroi della vicenda permette speculazioni non indifferenti…

Nelle prime ore della sera del 21 agosto del 2015, il mondo ha assistito stupefatto alla notizia divulgata dai media, di un tentato attacco terroristico sul treno Thalys 9364 diretto a Parigi, sventato da tre coraggiosi giovani americani che viaggiavano per l’Europa. Ore 15:17 – Attacco al treno (The 15:17 to Paris), il nuovo film di Clint Eastwood, ripercorre le vite di questi tre amici, dai problemi dell’infanzia, alla ricerca del loro posto nel mondo, fino alla serie di sfortunati eventi che hanno preceduto l’attacco. Durante quell’esperienza straziante, la loro amicizia non ha mai vacillato, trasformandosi nella loro arma più potente e che ha consentito loro di salvare le vite di oltre 500 passeggeri presenti a bordo. [sinossi]

 

THE PARTY
di Sally Potter

Sally Potter costruisce un dramma da camera orchestrato attorno a un nucleo di eccellenti interpreti per raccontare la crisi dell’intelighenzia e del pensiero progressista. Almeno sulla carta, perché nella realtà il gioco regge ben poco e finisce per dimenticare per strada il centro nevralgico del discorso, preferendo disperdersi su terreni arcinoti come la fedeltà coniugale e via discorrendo. Breve, ma non intenso.

Londra. Janet è appena stata nominata ministro della Salute del Governo ombra: è il coronamento di anni di impegno politico nel partito. Per l’occasione invita gli amici più cari a una festa a casa sua. Bill, il suo paziente marito, non è però in vena di celebrazioni quanto di rivelazioni. Non proprio gradevoli. [sinossi]

 

FINAL PORTRAIT – L’ARTE DI ESSERE AMICI
di Stanley Tucci

Anche il film di Tucci (non ne dirigeva uno da Blind Date, 2007, ma il suo lavoro più celebre in Italia continua a essere Big Night, vecchio oramai di oltre venti anni) si muove attorno a un’ambizione sfrenata che non sa gestire e soprattutto non riesce mai ad arrivare a un punto saliente. Un film a metà, affascinante ma dispersivo, fin troppo imponente eppure in grado di regalare qualche istante di leggera – leggerissima – estasi. Tra qualche tempo vi sarete dimenticati di averlo visto, probabilmente…

Tratto da un libro autobiografico di James Lord. Metà anni Sessanta. L’artista svizzero Alberto Giacometti vive a Parigi con moglie e fratello, e chiede all’amico James Lord di posare per un ritratto. Lord accetta con entusiasmo, ma presto l’impresa si rivela ardua. Giacometti continua infatti per settimane a distruggere abbozzi, mai del tutto convinto e soddisfatto del proprio operato, mentre Lord rinvia di giorno in giorno la partenza per New York… [sinossi]

 

I PRIMITIVI
di Nick Park

Nick Park è un genio, e non ci sono discussioni. Il creatore della Aardman non può meritare altro appellativo. Un genio. Ma anche i geni, si sa, hanno bisogno di mettere olio nella lampada per poter accendere la luce… I primitivi è davvero un film col fiato corto, cortissimo; peccato che duri un’ora e mezza senza la benché minima voglia di inventarsi qualcosa di realmente in grado di percuotere l’immaginario. Per bambini delle elementari, ma solo se amano alla follia la preistoria e il calcio.

All’alba dei tempi, la vita del cavernicolo Dag scorre tranquilla tra mammut lanosi, creature preistoriche e natura incontaminata. Ampio sorriso e chioma leonina, Dag è allo stesso tempo il guerriero più audace e incapace della sua adorabile e bizzarra tribù. Armato di buoni propositi e di una preistorica lancia spuntata, ha finalmente l’occasione di mostrare il suo valore quando un pericolo imminente minaccia di distruggere la sua casa. I tempi stanno cambiando, e il perfido signore del Bronzo Lord Nooth è intenzionato a porre fine all’Età della Pietra, innescando una svolta prematura nella storia dell’umanità… [sinossi]

 

FATE/STAY NIGHT – HEAVEN’S FEEL 1. PRESAGE FLOWER
di Tomonori Sudo

Seguendo la collaudata strategia distributiva di Nexo Digital arriva in sala solo per due giorni, il 13 e 14 febbraio, l’anime diretto da Tomonori Sudo; in Giappone Presage Flower ha sbancato letteralmente i botteghini, accaparrandosi nei primi due giorni di programmazione nelle sale l’equivalente di oltre tre milioni di euro. Difficilmente riuscirà a replicare un successo simile anche in Italia, ma certo è che viene naturale applaudire alla scelta di iniziare a distribuire con maggiore frequenza l’animazione nipponica – tra le eccellenze della produzione mondiale nel campo dell’animazione – in Italia. Si continui su questa strada…

L’anime ci conduce a 10 anni dalla precedente Guerra del Santo Graal, quando una nuova battaglia incombe nella città di Fuyuki. Sette maghi, al comando di sette Servant (eroi leggendari rimasti nella storia umana), si affronteranno in uno scontro all’ultimo sangue dove il premio finale per il vincitore sarà il Santo Graal, la leggendaria reliquia in grado di realizzare ogni desiderio. Non si tratta di una semplice gara di forza: è una guerra vera e propria in cui alleanze, faide, strategie e colpi di scena si susseguono continuamente. Shirou Emiya, studente delle superiori che conduce una vita apparentemente normale, dopo aver assistito involontariamente allo scontro tra due individui dai poteri sovrannaturali, si troverà suo malgrado coinvolto nella battaglia… [sinossi]

 

BANDE À PART
di Jean-Luc Godard

Lunedì 12 invece Movies Insipred (ri)porta in sala questa meraviglia filmata quarantaquattro anni fa da Jean-Luc Godard, ma così moderna e vitale da mangiarsi in un sol boccone tutto il resto delle uscite. Non esitate neppure un istante a recuperare sul grande schermo questo gioco meraviglioso, che prende il noir d’oltreoceano e lo trasforma in un continuo calembour fuori dal senso comune. Immortale.

Odile rivela ai suoi compagni di classe, Frantz e Arthur, che il pensionante di sua zia Victoria possiede una grossa somma di denaro nascosta in soffitta. I due progettano di compiere una rapina e, per convincere Odile a lasciarli entrare dalla zia, la corteggiano a turno, passandole bigliettini d’amore e portandola a ballare… Finalmente Odile cede e porta gli amici a casa, ma il bottino non si trova… [sinossi]

 

Questa settimana escono anche The Harvest (2017) di di Andrea Paco Mariani, L’ultima discesa (2017) di Scott Waugh, e Cinquanta sfumature di rosso (2018) di James Foley. Lunedì 12 arriva Atto di difesa – Nelson Mandela e il processo Rivonia (2017) di Jean van de Velde. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Ore 15:17 – Attacco al treno.

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