Uscite in sala 05 aprile 2018

Uscite in sala 05 aprile 2018

Senza entrare nel campo della blasfemia si può parlare per questa settimana post Pasqu(ett)a di una resurrezione delle uscite in sala. Arrivano infatti ben quattro titoli meritevoli di attenzione, dal thriller innevato di Taylor Sheridan al biopic su Marx ed Engels, dall’horror in odor di Carpenter di John Krasinski alle avventure del giovane Charley Thompson. Senza dimenticare l’interessante commedia italiana Quanto basta e l’agrodolce The Constitution del croato Rajko Grlic.

 

I SEGRETI DI WIND RIVER
di Taylor Sheridan

Si sono sprecati forse paragoni troppo alti per questo film di Taylor Sheridan (Il silenzio degli innocenti tirato fuori da qualche critico statunitense è azzardato, e farebbe tremare le gambe a chiunque), ma si tratta comunque di un’opera di grande solidità, con una tensione autoriale evidente e la volontà di non farsi ingabbiare da facili cliché. A Cannes l’anno scorso fu accolto con un certo entusiasmo, del tutto meritato. L’ambientazione sulla neve, poi, risulta particolarmente azzeccata, così come la voglia di ragionare sul western in una forma contemporanea e non prona rispetto ai dettami del genere.

Cory Lambert, un agente della United States Fish and Wildlife Service, lavora nella riserva indiana Wind River, sperduta nei vasti territori del Wyoming. Dopo aver scoperto nella neve il cadavere di una giovane donna, si offre di aiutare l’agente dell’FBI Jane Banner, inviata nella riserva per indagare sull’omicidio. Fortemente legato alla comunità dei nativi americani, Cory è l’unico in grado di affrontare questo ambiente ostile, un territorio devastato dalla violenza e isolamento, in cui la legge dell’uomo svanisce di fronte alla spietata natura… [sinossi]

 

IL GIOVANE KARL MARX
di Raoul Peck

Raoul Peck dimostra al mondo cosa significa girare un film politico che contenga passione e didattica al proprio interno, e lo fa prendendo di petto la figura chiave del socialismo e del comunismo: Karl Marx. Un biopic di rara intelligenza, che semplifica la materia senza mai svilirla e senza scegliere la via più comoda. Un atto di adesione all’ideale, che diventa anche lettura del contemporaneo e delle storture evidenti del sistema capitalista. Da vedere e far vedere, per far rinascere la dialettica e ripartire dalle basi.

Siamo negli anni Quaranta del XIX Secolo. Il giovane Marx e l’amico Friedrich Engels danno vita a un movimento capace di emancipare, anche oltre i confini europei, i lavoratori oppressi di tutto il mondo. Sono anni di fermento: in Germania viene fortemente repressa un’opposizione intellettuale molto attiva, in Francia gli operai del Faubourg Saint-Antoine si sono messi in marcia. Anche in Inghilterra il popolo è sceso in strada. A 26 anni Karl Marx porta la sua donna sulla strada dell’esilio. A Parigi incontra Friedrich Engels, figlio di un grande industriale, che ha studiato le condizioni di lavoro del proletariato inglese. Questi due giovani dalla diversa estrazione sociale, ma entrambi brillanti, appassionati, provocatori e divertenti riusciranno a creare un movimento rivoluzionario unitario. [sinossi]

 

A QUIET PLACE – UN POSTO TRANQUILLO
di John Krasinski

Sfodera un gran stile l’opera terza da regista di John Krasinski, che si lega all’immaginario horror di Carpenter, Romero e Shyamalan, per estrarre dal cilindro un film intelligente e teso come una corda di violino. Tutto costruito sul concetto di sentire il nemico, e sulla contrapposizione tra nativi e pionieri – rilettura tutt’altro che banale della nascita della nazione – A Quiet Place è un thriller affascinante, che guarda ai neo-classici del genere cercando soluzioni personali.

In A Quiet Place – Un posto tranquillo, una famiglia vive un’esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore. [sinossi]

 

CHARLEY THOMPSON
di Andrew Haigh

Trasuda tenerezza il nuovo lungometraggio del britannico Andrew Haigh, stavolta alle prese con una materia puramente statunitense come la wilderness e la dispersione nel paesaggio: il suo Charley Thompson, interpretato dal bravissimo diciottenne Charlie Plummer, è un personaggio che resta incollato agli occhi e al cuore degli spettatori. Un film forse “facile” sotto certi punti di vista ma di una grande sincerità e di una certa potenza immaginifica.

Charley è un quindicenne abbandonato dalla madre e cresciuto da un padre disattento e sempre nei guai. I due cercano un nuovo inizio a Portland, in Oregon, ma presto Charley dovrà rimettersi in viaggio, stavolta da solo, attraverso l’America profonda: sarà l’amicizia con un vecchio cavallo da corsa, Lean on Pete, a ridargli la speranza in un futuro migliore… [sinossi]

 

THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE
di Rajko Grlic

Cineclub Internazionale di Paolo Minuto continua a portare in sala il cinema dei balcani, storicamente una lacuna evidente della nostra distribuzione. Ecco dunque questa commedia dolceamara croata, che ragiona sul concetto di “costituzione” e di nazione evidenziando le discrepanze tra atto costitutivo – nobile, guidato da ideali immarcescibili sulla carta – e prassi quotidiana del vivere. Con qualche forzatura in fase di sceneggiatura, ma di grande interesse e attualità, ora che i venti di un nuovo fascismo agitano l’aria d’Europa.

Vjeko è un insegnante di scuola superiore che ha dedicato tutta la sua vita allo studio della lingua croata e alla storia della nazione. Vive in un appartamento nel centro di Zagabria con suo padre Hrvoje, un ufficiale dell’esercito fascista croato (Ustascia), ora è costretto a letto da oltre sei anni. Come se non bastasse, Vjeko ha perso l’amore della sua vita, il violoncellista Bobo. Senza più voglia di vivere e con seri propositi suicidi, Vjeko trova piacere solo nelle passeggiate a notte fonda, quando vaga per la città vuota vestito da donna e con il viso truccato. Una notte un gruppo di uomini lo ferma, lo picchia e lo abbandona in strada privo di sensi. In ospedale incontra Maja, un’infermiera che abita nel seminterrato del suo stesso palazzo. La donna lo riconosce e inizia a prendersi cura di lui e di suo padre infermo. In cambio Vjeko accetta di aiutare il marito di Maja, il poliziotto di origine serba Ante, a preparare un esame sulla Costituzione Croata. Inizia così la storia di tre persone molto diverse tra loro che, inaspettatamente e contro la loro volontà, si ritroveranno unite e dipendenti l’una dall’altra. [sinossi]

 

QUANTO BASTA
di Francesco Falaschi

Quando uno si aspetta il disastro, ecco che la commedia italiana dimostra di saper ancora regalare qualche colpo interessante, magari non potentissimo né soprattutto rivoluzionario, ma dotato in ogni caso di una sensibilità che altrove sembra oramai dimenticata. Il film di Falaschi non è esente da difetti, ma si difende con onore, grazie a una scrittura mai pietista e che non trasforma il diversamente abile in un bozzetto dalla facile presa comica, e a un gruppo di interpreti in forma, a partire da un ottimo Vinicio Marchioni. Non si stamperà a fuoco nella mente, ma Quanto basta è un piccolo fragile film che viene naturale difendere.

Arturo, uno chef talentuoso ma non più di successo, con una forte tendenza alla critica e alla polemica che hanno finito per emarginarlo. I suoi problemi di controllo dell’aggressività lo hanno addirittura fatto finire dentro per rissa e ora deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina in un centro per ragazzi autistici dove lavora Anna. Tra i ragazzi di cui si deve occupare Arturo c’è Guido, un giovane che ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. Arturo tratta Guido senza filtri, senza pietismo e in modo istintivo, alla pari, talvolta sbagliando. Ma di fronte alla “neurodiversità”, che non è inferiorità, del ragazzo, Arturo tende a poco a poco a mutare il proprio comportamento e a ridefinirsi come persona. Quando le circostanze lo obbligano ad accompagnare Guido a un talent culinario – manifestazione che Arturo odia – si crea un rapporto di amicizia e di fratellanza che cambierà la vita di Arturo e i destini di entrambi. [sinossi]

 

NELLA TANA DEI LUPI
di Christian Gudegast

A sparare a raffica il bersaglio prima o poi lo si colpisce, e così fa anche questo action nerboruto di Gudegast, che non ha finezze di sceneggiatura e guarda più ad Antoine Fuqua che a Michael Mann. C’è da divertirsi, qua e là, ma era lecito attendersi di più. O forse no?

Dopo un colpo a un blindato terminato con una scia di sangue, la squadra speciale anticrimine di Los Angeles guidata da Big Nick individua i componenti di una banda di rapinatori determinati, preparati e pronti a svaligiare di nuovo qualche caveau. Big Nick cercherà i modi per contrapporsi alle loro mire, che arrivano addirittura alla Federal Reserve di L.A. [sinossi]

 

BOB & MARYS – CRIMINALI A DOMICILIO
di Francesco Prisco

Il punto più basso della settimana, come troppo spesso accade, è occupato da una commedia italiana. Ci sarebbero molte cose, tutte negative, da dire su questo film di Francesco Prisco, ma sarebbe solo l’ennesima sequela di difetti di cui è intrisa una certa produzione nostrana. Ci e vi risparmiamo la solfa. La solita solfa.

Roberto e Marisa sono una coppia che conduce una vita priva di sussulti: istruttore di scuola guida lui e operatrice volontaria lei. Una notte, dei criminali spietati si introducono in casa loro e la riempiono di pacchi dal contenuto misterioso, ma sicuramente illegale. “Accùppatura”, è questo il nome della pratica criminale che costringe la coppia a custodire in casa merce illecita, senza possibilità alcuna di denunciare e, soprattutto, col serio rischio di passare un guaio con la legge. [sinossi]

 

Questa settimana escono anche The Wicked Gift (2017) di Roberto D’Antona, Lovers (2018) di Matteo Vicino, Succede (2018) di Francesca Mazzoleni, Il mistero di Donald C. (2018) di James Marsh. Lunedì 9 invece Nexo Digital porterà in sala Van Gogh – Tra il grano e il cielo (2017) di Giovanni Piscaglia. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Wind River.

Articoli correlati

  • Notizie

    Uscite in sala 29 marzo 2018

    La settimana di Pasqua regala agli spettatori italiani due pezzi da novanta di questi primi mesi del 2018, Ready Player One di Steven Spielberg e Tonya di Craig Gillespie; peccato che le due commedie italiane, dirette da Alessandro Aronadio e Antonio Albanese, e il resto del panorama svaniscano al confronto.
  • Notizie

    Uscite in sala 22 marzo 2018

    Settimana ricca di uscite, e nella quale spicca Un sogno chiamato Florida, brillante panorama indie fotografato da Sean Baker. Mentre Lab 80 con coraggio porta in sala ben due film del cineasta rumeno Adrian Sitaru sono da segnalare anche il western Hostiles, la Francia 'bovina' di Petit Paysan e l'israeliano Foxtrot, Leone d'Argento a Venezia.
  • Notizie

    Uscite in sala 15 marzo 2018

    Se non fosse per Visages villages, pregevole gioiello partorito dall'ottuagenaria e sempre lucidissima Agnès Varda con l'artista visuale JR si potrebbe forse parlare di peggior settimana di uscite da molti e molti anni a questa parte: da Maria Maddalena a Rachel, fino a Tomb Raider, è davvero difficile trovare qualcosa che si salvi.
  • Notizie

    Uscite in sala 08 marzo 2018

    Dopo la sbornia degli Oscar in sala arriva poco o nulla di realmente atteso: il titolo su cui si potrebbe accentrare l'attenzione è il remake di Death Wish orchestrato da Eli Roth e con Bruce Willis come protagonista; il pessimo film 'femminista' di Marco Tullio Giordana guida poi una schiera di titoli mediocri...
  • Notizie

    Nelle sale: La casa sul mare, Il prigioniero coreano, Il cratereUscite in sala 12 aprile 2018

    In sala arriva il nuovo film di Robert Guédiguian, già apprezzato lo scorso settembre a Venezia; è poi la volta di un altro titolo lidense, Il cratere di Bellino e Luzi (in concorso alla SIC), di Kim Ki-duk con la sua messa in scena del conflitto eterno tra nord e sud Corea, dell'affascinante Icaros.
  • Notizie

    Nelle sale: Untitled, Ex Libris, Molly's Game, Akira...Uscite in sala 19 aprile 2018

    In un mondo migliore la settimana sarebbe dedicata tutta ai festeggiamenti per i trent'anni di Akira, il capolavoro d'animazione di Katsuhiro Ōtomo. Ma la settimana delle uscite è particolarmente ricca, tra un Michael Glawogger postumo, Frederick Wiseman, Claire Denis e l'esordio alla regia di Aaron Sorkin...
  • Notizie

    Uscite in sala 26 aprile 2018

    Non c'è dubbio che questa settimana sia fagocitata dall'uscita di Loro 1, prima parte del dittico che Paolo Sorrentino ha dedicato a Silvio Berlusconi. Sarebbe però sbagliato non dare peso a titoli come I fantasmi d'Ismael di Arnaud Desplechin, la nuova avventura degli Avengers e Gli indesiderati d'Europa di Fabrizio Ferraro.
  • Notizie

    Nelle sale: L'isola dei cani, 1945, Manuel, A Beautiful Day...Uscite in sala 03 maggio 2018

    L'isola dei cani, tra i parti creativi più convincenti dell'intera carriera di Wes Anderson, catalizza l'attenzione cinefila (e cinofila) della settimana, che pure regala un'interessante riflessione sulla deportazione ebraica - l'ungherese 1945 - e l'esordio nel lungometraggio di finzione di Dario Albertini.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento